Oggi, per la prima volta da inizio stagione, la neopromossa Iglina Albisola di serie B2 femminile si trova virtualmente fuori dalla zona retrocessione, anche se con un margine di solo un punto.
Ieri al palasport della Massa è andata in scena una delle partite più lunghe della storia della società albisolese; o per lo meno da quando è stata eliminata la regola del “cambio palla”.
Ma dopo due ore e quaranta di battaglia (di cui 20 minuti di stop forzato a causa dello spegnimento improvviso delle luci del palazzetto causato dal maltempo) le gialloblu allenate da Paolo Repetto hanno conquistato la vittoria al tie break.
L’avversaria era il Pavic Romagnano, quinto in classifica. Le padrone di casa hanno vinto di misura il primo set e perso con largo margine il secondo. Poi sono sembrate prendere il controllo della partita mettendo sotto le piemontesi.
Una splendida prestazione in attacco dell’opposto Stefania Peroni ha garantito la vittoria del terzo parziale. Anche il quarto è cominciato sui giusti binari, ma l’Iglina si è spenta nel finale, dilapidando il vantaggio e vanificando la possibilità di conquistare il punteggio pieno.
Ma poco male. Le albisolesi hanno poi disputato un tie break da urlo, realizzando almeno la metà dei punti grazie ai muri di Martina Veneriano e Robin Bisio.
In un finale concitato l’arbitro si è trovato a dover espellere dal gioco la cellese Giulia Lavagna e il libero avversario. Poi una veloce al centro della Veneriano, servita da Martina Montedoro, ha chiuso i conti.
Ecco i parziali della sfida: 3 a 2 (25-23, 18-25, 25-17, 21-25, 15-12).
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