
Vincendo tutte e cinque le prove speciali in programma Alex Vittalini e Sara Tavecchio si sono aggiudicati il 13° Rally Aci Lecco tornato in auge dopo ben nove anni di assenza dai calendari sportivi.
Sulle speciali di Calolzio/Carenno e Valcava- ben individuate dalla Promo Sport Racing, a capo dell’organizzazione insieme all’Aci Lecco, Alex Vittalini ha fatto valere la voce del talento, del turbo- che sospinge la Citroen preparata nella factory casalinga del Wita Team e dell’agilità, tutti elementi fondamentali per primeggiare e sgusciare nelle strette ed insidiose strade del Lario Orientale a cavallo con la Valle di San Martino.
I due portacolori della BluThunder Racing non hanno lasciato spazio ai rivali che inizialmente hanno parato bene i colpi ma poi hanno dovuto cedere allo strapotere dell’equipaggio di Faloppio: “Sono contento perché gli avversari erano tanti ed agguerriti” spiega il pilota classe 1980 “e sapevo di dover partire forte per tenerli a bada”.
Secondi a 19” ed autori di una gara esaltante i due sardi Marino Gessa e Salvatore Pusceddu, ormai a pieno agio nell’abitacolo della Clio R3C, sempre una due ruote motrici ma, a differenza dei vincitori, con motore aspirato (Team SMD); a loro il merito di aver messo dietro fior di avversari pur avendo visto per la prima volta gli asfalti lecchesi.
Il podio è stato completato da colui che vinse la prima edizione (e poi in seguito altre due) del Rally Aci Lecco, quel Marco Paccagnella che anche oggi si è rivelato migliore della scuola locale: “sono ormai abituato alle 4×4- afferma il driver della Mitsubishi del team Fr New Motors- e rifarei la scelta della vigilia. E’ un ottimo piazzamento frutto di una bella lotta con Ghelfi con cui mi sono giocato il podio.
Proprio i coniugi Ghelfi e Locatelli sono i primi ai piedi del podio per solo mezzo secondo: su Clio S1600 (Balbosca) sono risultati fatali le indecisioni iniziali negli stretti tornanti della PS1. Igor Cugini ed il “naviga” Della Torre hanno chiuso in 5° posizione (Clio GMA) eguagliando il loro piazzamento migliore della carriera: qui si sono scontrati con piloti di ottimo livello e la seconda medaglia di classe aggrada i due orobici.
Sesto e settimo sono rispettivamente Ciofolo e Memeo. Il primo navigato da Sala (FR New Motors) e il secondo da Alicervi (Top Rally), son accomunati dal fatto di aver corso in casa e per l’occasione, di aver debuttato in una classe, la S1600, davvero difficile, forse la meno idonea per affrontare l’impervio tracciato del Rally Aci Lecco. I varesini Bizzozzero-Tosetto hanno colto l’ottava posizione al ritorno su una Clio R3C (Speed Rally) mentre Casano-Orio (Clio S1600 Twister) la nona. A chiudere la top ten ci hanno pensato Zambelli-Vitali (Clio R3C GMA).
Dei 91 “abili e arruolati” al seguito delle verifiche di ieri, in 71 hanno portato a termine la corsa dopo le cinque prove speciali.
Trofeo Valle San Martino e altri riconoscimenti: il Trofeo che vedeva abbinati i concorrenti ai comuni interessati alla corsa ha visto prevalere Erve che quindi da lunedì metterà nella sua bacheca questo riconoscimento. Tra le scuderie è successo in casa per la ABS Sport (Paccagnella-Ciofolo-Pittano) che ha avuto la meglio sulla bergamasca Giesse Promotion e sulla comasca BluThunder Racing. Nel femminile, dei due equipaggi presenti, ha vinto quello formato da Roberta Franzoni ed Arianna Faustini (Citroen Saxo Racing Start/ Gruppo Rallomani Bresciani) che ha staccato Claudia Perego e Loretta Tedesco. Miglior Under 25 della corsa è stato il valtellinese Igor Rainoldi, alla fine 28° assoluto su Clio N3.
Voce ai promotori- “E stata una bella gara come sempre ben organizzata dalla Promo Sport Racing- ha detto Roberto Conforti, a capo dell’Aci Lecco- sulle cui qualità organizzative non avevamo dubbi. Per un gruppo della Valtellina non è semplice venire ad organizzare fuori casa perché comporta un lavoro e dei sacrifici enormi. I ragazzi capitanati da Danilo Colombini hanno fatto al solito un lavoro egregio e l’Aci non può che ringraziare”.(M.d.V.)
Classifica Top Ten:
1.Vittalini-Tavecchio (Citroen R3T) in 26’12”8
2. Gessa-Pusceddu (Renault R3C) a 19”7
Paccagnella-Bozzo (Mitsubishi N4) a 28”6
4. Ghelfi-Locatelli (Renault S1600) a 29”1
5. Cugini-Della Torre (Renault R3) a 32”5 6
Ciofolo-Sala (Renault S1600) a 42”4
7. Memeo-Alicervi (Renault S1600) a 46”1
8. Bizzozzero-Tosetto (Renault R3) a 46”6
9.Casano-Orio (Renault S1600) a 47”7
10. Zambelli-Vitali (Renault R3C) a 59”5.
Albo d’oro:
1997 Paccagnella – Bonfanti (Renault Clio Williams)
1998 Silva – Pina (Renault Clio Williams)
1999 Silva – Pina (Renault Clio Williams)
2000 Silva – Pina (Ford Escort)
2001 Paccagnella – Ferranti (Subaru Impreza Wrx)
2002 Paroli – Civicchioni (Renault Clio Williams)
2003 Paroli – Civicchioni (Renault Clio Williams)
2004 Paccagnella – Ferranti (Mitsubishi Lancer Evo VII)
2005 Antonelli – Boventi (Renault Clio Williams)
2006 Antonelli – Boventi (Renault Clio S1600)
2007 Mauri – Parravicini (Renault Clio S1600)
2008 Alborghetti – Biasuzzi (Peugeot 106)
2017 Vittalini-Tavecchio (Citroen Ds3 R3T)
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