
La novità principale del Trofeo Luigi Fagioli, che nel 2014 raggiunge l’edizione numero 49, è la validità come prima finale del Campionato Italiano Velocità Montagna.
A Gubbio la macchina organizzativa si è messa in moto ed è già a pieno regime in vista del prestigioso appuntamento con la
classica cronoscalata umbra, in programma dal 22 al 24 agosto in una delle città più accoglienti e
caratteristiche, spettacolare occasione d’incontro tra sport, passione per l’automobilismo e sano agonismo e
storia, cultura e natura. Ovvero tutto il meglio dell’Umbria, della storica città e del percorso di gara, che dalle
porte del centro medievale si arrampica per 4150 metri fino a Madonna della Cima attraversando uno dei siti
geologici più importanti a livello mondiale: la Gola del Bottaccione.
Con l’obiettivo della 50esima edizione ormai “in vista”, il Trofeo Fagioli conferma dunque la prestigiosa
massima titolazione nazionale, il CIVM, aggiungendo il fatto di entrare a far parte delle tre cronoscalate di
finale, quelle decisive per l’assegnazione del titolo di Campione Italiano per i numerosi piloti che si stanno
giocando il Tricolore nelle varie categorie di auto in gara: dalle accattivanti monoposto-formula ai sempre
ammirati prototipi fino alle spettacolari GT come Ferrari, Porsche e Lamborghini e auto Turismo e da rally di
ogni genere. Non sarà comunque la “finale” l’unica grande novità della manifestazione organizzata dal
Comitato Eugubino Corse Automobilistiche in collaborazione con tutte le istituzioni e numerosi partner. Le
iscrizioni alla gara si apriranno il 21 luglio (la scheda sarà disponibile su www.trofeofagioli.it), con chiusura
prevista lunedì 18 agosto a mezzanotte. Venerdì 22 agosto per i concorrenti e le vetture sono in programma
le verifiche tecniche e sportive (disponibile anche un turno di verifiche il sabato mattina), sabato 23 sarà la
giornata dedicata alle prove ufficiali, con il clou della gara che si svolgerà domenica 24 agosto.
Inoltre, gli organi sportivi dell’Aci hanno conferito a Gubbio la doppia validità nazionale: oltre al CIVM, il 49°
Trofeo Fagioli ritrova la titolazione della serie cadetta, il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM), per il
quale assegnerà un punteggio maggiorato (coefficiente 1,5). L’evento prevede anche la gara nazionale
riservata alle sempre affascinanti auto storiche (senza alcuna limitazione nella quantità) e la partecipazione
delle vetture di scaduta omologazione. Lo scorso anno la vittoria assoluta è andata, con nuovo record del
tracciato, al campione italiano ed europeo in carica Simone Faggioli su Osella FA30 Zytek.







