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IL CANTIERE DELLE MARCHE PROTAGONISTA CON TRE EXPLORER YACHT

suardi

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E’ un settembre da protagonista per il Cantiere delle Marche. Il cantiere anconetano, infatti, rafforza quest’anno la propria presenza al primo Salone Nautico della stagione 2015-2016 presentando, con tre esemplari recentemente consegnati, gli Explorer Yacht che meglio incarnano la sua filosofia e le specificità delle sue due gamme: Darwin Class e Nauta Air.

Ma non solo, nell’ultimo mese dell’estate annuncia il varo di un nuovo e esclusivo Darwin Class 102′.

Due gli Explorer Yacht Darwin Class presenti e un Nauta Air 90’ che Cantiere delle Marche presenta al mercato internazionale allo Yachting Festival di Cannes: M/Y Stella del Nord (Darwin Class 86’) e la flagship Darwin Class 107’, entrambi consegnati quest’estate.

Portabandiera della gamma CdM Nauta Air è invece M/Y NOGA, Explorer Yacht in alluminio, disegnato da Mario Pedol e Massimo Gino di Nauta Yachts, che rappresenta il connubio tra lo stile dei superyacht dal linguaggioestetico leggero e contemporaneo e la solida sostanza degli Explorer Yacht.

Il cantiere si prepara intanto alla consegna del terzo Explorer Yacht di quest’anno, un Darwin Class 102’, costruito per un cliente proveniente dall’america centrale e con un’importante esperienza armatoriale nei più prestigiosi cantieri nordeuropei.

Questo Darwin Class 102’ è il frutto di una strettissima collaborazione tra lo staff di CdM e il team di consulenti dell’armatore: un lavoro che ha permesso di sviluppare uno Yacht Explorer in cui l’anima del Cantiere delle Marche e la personalità ed i programmi di viaggio dell’armatore hanno trovato una sintesi perfetta in ogni dettaglio.

Ancora una volta perfettamente in linea con i tempi, il Cantiere consegnerà a settembre questo Darwin Class che verrà presentato al prossimo Fort Lauderdale International Boat Show dove si potranno ammirare per la prima volta i vari interventi di personalizzazione, tra i quali il lazzaretto, equipaggiato come una vera e propria diving station dotata di compressore nitrox, il lay out a 5 cabine con la cabina armatoriale a prua, le porte dei due enormi saloni completamente apribili, l’aria condizionata anche nei pozzetti esterni etc..

Inoltre, anche grazie agli spazi aumentati nella spiaggetta di poppa, lo yacht potrà ospitare due tender di dimensioni assolutamente inusitate per questa dimensione di yacht: un tender custom costruito da Mc Mullen and Wing di 20’ e un secondo di 16’.

Grande attenzione agli spazi per l’equipaggio, fino a 7, con 5 cabine per gli ospiti. Gli interni sono a cura del designer sudamericano Simon Hamui che, avendo già lavorato con il cliente in alcune delle sue proprietà immobiliari, ha interpretato e adattato il suo stile personale agli incredibili spazi – e altezze – che regala lo yacht.

Oltre alle barche che verranno varate quest’anno, il cantiere ha attualmente in produzione anche un Nauta Air 108, un Nauta Air 111 ed un Darwin Class 102.

Il cantiere ha inoltre due contratti in fase di conclusione per un altro Darwin Class 102 e altri due Nauta Air 111 basati su due diverse piattaforme navali, una di 299 GRT e l’altra di 330 GRT.

NAUTA AIR 90’ M/Y NOGA

Nauta Air 90’ “NOGA” nasce sulla stessa piattaforma del CDM Nauta Air 86’ presentato allo scorso Festival de la Plaisance, con gli stessi contenuti di autonomia, tenuta di mare, marinità da un lato, ma con 4’ aggiuntivi rispetto al 86’, che sono stati usati principalmente per enfatizzare gli equilibri delle linee esterne, per aumentare le dimensioni del pozzetto main deck e per dare più volume al lazzaretto e alle cabine equipaggio.

Il cliente, è un Architetto, è stato subito in sintonia nella scelta di un design degli interni contemporaneo, vestito da una varietà di colori, textures e essenze che dessero una grande sensazione di accoglienza e di calore.

Il layout degli interni presenta un salone principale con una grande porta/finestra apribile verso il pozzetto per enfatizzare il rapporto senza soluzioni di continuità tra l’interno e l’esterno, quindi tra salone e pozzetto.

Quest’ultimo ha poi un accesso diretto e invitante a una grandissima spiaggia di poppa. Il sun deck è lungo 12.8 mt., per una superficie totale di 72 m.q., con un’ampia zona prendisole a poppa e due ampie zone living, una pranzo e una lounge al centro, con una zona bar a dritta corredata di tutti gli accessori.

Nel ponte di sottocoperta, la zona ospiti comprende una cabina armatoriale a tutto baglio nella zona centrale della barca, due cabine a letti gemelli e una Vip matrimoniale a prua. L’equipaggio è a poppa con un suo quartiere e accesso indipendenti, soluzione che da una grande autonomia.

Lo stile degli interni riflette molte scelte dell’armatore, in particolare il noce canaletto usato per i mobili e la pennellatura beige dal livello dei piani d’appoggio.

Il noce canaletto dei mobili alternato con la moquette chiara e i pannelli chiari alle pareti, è stata una scelta per dare un giusto dosaggio fra toni scuri e toni chiari.

Molta attenzione è stata dedicata anche all’illuminazione per enfatizzare il calore dell’ambiente in generale.

La straordinaria unicità della vita a bordo di uno yacht, e il vero lusso di chi va in barca, risiede nella possibilità di immergersi totalmente nella natura circostante. Nel disegnare i Nauta Air, era di prioritaria importanza riuscire a portare il mondo esterno “dentro”, attraverso grandi superfici vetrate e creare delle architetture dove gli spazi interni dialogassero armonicamente con quelli esterni, come qualcosa di continuo.

DARWIN CLASS 107’

Varato a metà luglio e consegnato appena tre settimane dopo all’armatore, l’eccezionale Explorer Yacht di 107 piedi e 300 tonnellate in acciaio e alluminio della gamma Darwin Class segna la prima consegna per il Cantiere delle Marche di un’imbarcazione superiore ai 100 piedi.

Con questa consegna inizia una serie di vari tutti over 100’: due Darwin Class 102’, un Nauta Air 108’, un Nauta Air 111’ .

Lo yacht risponde alle usuali caratteristiche tecniche che hanno fatto il successo a livello mondiale della gamma Darwin Class. Dal punto di vista stilistico, lo yacht ha assorbito tutti gli aggiornamenti introdotti sui nuovi Darwin 86’ e 102’ che includono un profilo longitudinale più bilanciato per avere uno stile più contemporaneo, le finestrature maggiorate, la falchetta ribassata per un più ravvicinato contatto con il mare.

Da un punto di vista tecnico, il Darwin 107 è lo sviluppo diretto dei modelli più piccoli e considera i feedback derivanti dall’esperienza di navigazione dei numerosi modelli consegnati che hanno già migliaia di miglia alle spalle.

La sinergia tra armatore ed equipaggio, la fusione di intenti tra questi e tutto il team CdM, la forza propulsiva creata da una passione comune per le navi explorer e la qualità dei dettagli costruttivi ha generato una nave speciale.

Con le sue 300 tonnellate di stazza lorda, non è paragonabile a nessun’altra barca della stessa lunghezza e il volume è stato magistralmente utilizzato con un perfetto bilanciamento tra le aree operative e quelle armatoriali.

Numerose sono le customizzazioni richieste dall’esperto armatore, il quale trascorrerà più di 120 giorni all’anno a bordo insieme alla sua famiglia: grande attenzione è stata posta agli alloggi equipaggio che sono arredati seguendo lo stesso tema delle zone Vip, per un totale di quattro cabine a bordo.

Lo studio PFA Design ha scelto abbinamenti ricercati: il legno noce e le pareti rivestite in carta da parati, in tessuto o pelle. Il risultato è una barca dal gusto classico ottenuto in un’ambientazione marinara, tramite l’abbinamento di colori e tessuti di stile Inglese e materiali pregiati, lavorati da abili artigiani che hanno vestito l’imbarcazione come fosse un abito sartoriale. Il tutto mediato dal disegno italiano che ha sovrainteso l’intero sistema d’arredo.

Nel ponte di coperta troviamo il salone particolarmente ampio, grazie ai 7,70 metri di larghezza dello yacht, collegato nella zona pranzo con la cucina. La cucina, che viene vissuta molto informalmente anche dagli armatori, è di dimensioni incredibili e paragonabile a cucine di yacht di 45/48 metri.

Nel salone del main deck si percepisce lo spazio e la luce, particolarmente generosa in questo ambiente grazie alle grandi finestre che, come in una normale abitazione di lusso, sono decorate con tende a tutta altezza.

All’upper deck troviamo il salone destinato soprattutto all’entertainment attrezzato con un ampio divano a “L” e delle poltrone handmade. A prua la grande timoneria fatta a mano con una plancia curva che segue l’andamento delle finestrature, tre comode poltrone pilota e divano a poppa, per godere, in navigazione, dell’ampia visone che si ha da questa postazione della nave. Altra feature molto interessante è la presenza di una radio room adiacente alla plancia, cosa assolutamente inusitata per barche di queste dimensioni.

Diversi accorgimenti per l’organizzazione delle zone tecniche in coperta sono stati progettati in funzione delle esigenze dell’armatore e del suo comandante, l’idraulica relativa ai thruster è stata ingegnerizzata su specifiche richieste del comandante e così tanti altri importantissimi dettagli che rendono questa barca della Classe Darwin il benchmark di riferimento per chiunque approcci questo mercato.

DARWIN CLASS 86’ M/Y STELLA DEL NORD

Sesto Explorer Yacht di 27 metri in acciaio e alluminio della gamma Darwin Class, varato ad Ancona lo scorso giugno e costruito presso il Cantiere delle Marche su progetto dell’Ingegnere Sergio Cutolo, responsabile dello studio Hydro Tec.

Anche questo Darwin Class 86 mantiene il family feeling dei precendenti esemplari, tra cui il gemello M/Y Percheron, imbarcazione che ha già navigato in soli due anni 23.000 miglia.

Stella del Nord è il primo esemplare della serie cosiddetta “Darwin 2.0”: le vetrate più ampie nei saloni del ponte principale e dell’upper deck, falchette abbassate per ammirare il miglior panorama anche dall’interno, diverso taglio delle finestrature di prua sono solo alcune delle caratteristiche che fanno immediatamente apprezzare uno stile più contemporaneo e aggressive senza però allontanarsi troppo dalla linea che ha tanto affascinato e colpito armatori e appassionati di tutto il mondo .

Sottocoperta, una master cabin a poppa e la vip cabin a prua, entrambe e tutto baglio. Grande attenzione è stata richiesta dalla famiglia dell’armatore allo studio degli spazi esterni, con particolare attenzione alla area del sun deck, attrezzato con un’area barbeque e bar, una zona pranzo dotata di un ampio divano e prendisole, per accogliere con I suoi 40 mq un grande numero di ospiti.

A livello tecnico, non solo sono stati mantenuti gli standard progettuali che hanno reso le imbarcazioni di CdM un benchmark di settore, come emerge dal recente Global Order Book di Showboats International, ma sono addirittura stati migliorati in diverse aree (material assi, verniciatura etc, Sistema di riscaldamento misto etc) grazie anche alla collaborazione dell’armatore e del surveyor Ian Wastell di Wastell Marine.

Spessori degli acciai sovradimensionati, e consumi a livelli minimi grazie alla taratura Heavy Duty che caratterizza tutte le costruzioni CdM. Piping in Cupro-Nikel, parallelo automatico tra I generatori, tre in particolare su questa imbarcazione per ridurre ulteriormente i consumi, sistemi di trattamento delle acque nere e grigie mutuati dal naviglio commerciale, timoni indipendenti e tanti altri dettagli che molto difficilmente si possono riscontrare nella normale produzione di Yachts.

Gli interni, progettati dallo Studio PFA Design, si sviluppano intorno al tema della leggerezza e della luce, raggiunte con combinazioni semplici. Una tavolozza di lusso e colore di materiali attentamente selezionati: l’olmo naturale, il legno laccato bianco a poro aperto, il travertino e caldi tessuti naturali.

La timoneria, in linea con la tradizione marina della gamma Darwin Class, è stata realizzata nel tono caldo del mogano. Lo stile dell’imbarcazione è contemporaneo e leggero, con linee eleganti e forme morbide e moderne: uno stile che rispecchia appieno la personalità degli armatori e che in ogni dettaglio infonde la solidità e la classe tipiche dei Gentlemen’s Yachts.(R.D.)

corsanews.it