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Il confronto di Paolo Donadoni con i candidati sindaco di Santa Margherita Ligure sul tema delle politiche sociali

Si è svolto ieri sera presso l’Auditorium Santa Margherita di via della Vittoria, su iniziativa delle Caritas parrocchiali, l’incontro “Avere cura della fragilità”, in cui i candidati sindaco di Santa Margherita Ligure hanno avuto la possibilità di esporre i punti dei rispettivi programmi elettorali relativi al tema delle politiche sociali.

È stata quindi l’occasione per Paolo Donadoni della lista civica “DONADONI SINDACO insieme
per la città”, di confrontarsi con gli altri candidati sindaco di Santa Margherita
Ligure sulle delicate problematiche riguardanti le politiche sociali e approfondire i punti
principali del suo programma elettorale rispondendo alle domande del pubblico.
La Lista Civica “DONADONI SINDACO insieme
per la città”, anche alla luce dei
risvolti negativi che la crisi economica ha comportato per larghe fasce di popolazione, ha
deciso di tenere alta l’attenzione al sociale dedicando tre principali sezioni all’interno del
suo programma: “Crescere a Santa Margherita”, “Abitare a Santa Margherita” e
“Invecchiare a Santa Margherita”. Di seguito il contenuto completo.
“Crescere a Santa Margherita”: Santa Margherita è una cittadina ricca di realtà molto
positive in cui i giovani possono crescere insieme coltivando positivamente le proprie
passioni e inclinazioni, sia grazie al considerevole numero di associazioni (sportive,
culturali…) presenti sul territorio, sia grazie alla presenza ecclesiale che costituisce un
importante riferimento. L’Amministrazione dovrà sostenere questo percorso, e – nel
contempo – dovrà contrastare con fermezza il pericolo delle dipendenze che negli ultimi
anni ha nuovamente preso campo insidiando potenzialmente larghe fasce di
popolazione. A tal riguardo, intendiamo promuovere progetti di sensibilizzazione, in
collaborazione con le associazioni competenti, su assunzione di stupefacenti, abuso di
alcolici, gioco d’azzardo.
“Abitare a Santa Margherita”: Individuare strumenti efficaci per incentivare la
residenzialità è una delle sfide principali con cui dovrà cimentarsi l’Amministrazione.
Con la consapevolezza che non sarà facile invertire un processo di emigrazione in atto
da anni sul territorio cittadino, riteniamo importante cominciare dalle “piccole cose” di
tutti i giorni. Compatibilmente con le esigenze di bilancio e con gli accordi stipulati dalla
Pubblica Amministrazione, intendiamo attuare una politica volta ad agevolare i residenti
e, in particolare, ad alleggerire i costi dei servizi per le giovani coppie e i pensionati, e a
promuovere la locazione immobiliare in favore dei residenti e/o di chi voglia tornare a
risiedere a Santa Margherita. L’Amministrazione fornirà inoltre sostegno alle famiglie in
difficoltà finanziarie per il pagamento degli affitti abitativi (in riferimento ai nuclei
famigliari con disoccupati, con anziani non autosufficienti a carico, con figli numerosi o
con portatori di handicap).
“Invecchiare a Santa Margherita”: In favore degli anziani auto sufficienti, intendiamo
sostenere l’ampliamento delle attività ricreative del Circolo Anziani in modo da
interessare tutte le fasce della c.d. terza età. Partendo dalla centralità educativa e di
sostegno alla famiglia da parte dei nonni, intendiamo coinvolgere artigiani in pensione
in laboratori di “arti, mestieri e tradizioni” coi quali trasmettere il loro “sapere” a bambini
e giovani, valorizzando il fondamentale legame tra le “Vecchie” e le “Nuove” generazioni
sammargheritesi.
In favore degli anziani non autosufficienti:
Sul territorio esistono da tempo importanti
realtà (istituzionali e non) dedicate all’assistenza all’anziano, che forniscono un servizio
fondamentale per la città. Tuttavia occorre prendere atto che “la domanda” è superiore
rispetto “all’offerta”, soprattutto in ambito di assistenza ad anziani non autosufficienti.
Occorre quindi ampliare i servizi offerti alle Famiglie nelle quali un familiare sia affetto
da Demenza Senile. Tra le iniziative che intendiamo supportare, ad esempio, vi è
l’ampliamento dell’apertura del Centro Diurno, rilevata l’esigenza delle famiglie di avere
un’ulteriore copertura nel fine settimana.
Occorre altresì promuovere un percorso di accompagnamento a 360° per le Famiglie,
non limitandosi dunque all’assistenza all’anziano, per quanto questo sia l’aspetto
fondamentale, ma supportando i famigliari dell’anziano in tutti gli altri aspetti collaterali
che sono diretta conseguenza della Demenza Senile:
un’adeguata
informazione sul problema e dunque sulla sua condivisione e gestione?
un
supporto psicologico finalizzato al raggiungimento di una ritrovata serenità familiare
attraverso incontri con figure professionali specializzate?
un
aiuto nella gestione burocratica di tutte le pratiche che è necessario attivare per
beneficiare di assistenza e/o aiuti economici.
Paolo Donadoni ricorda l’appuntamento aperto a tutti, fissato per stasera alle 18
presso il Bar Sottozero di Santa Margherita Ligure, per incontrare e confrontarsi
direttamente con la cittadinanza.