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IL CUORE DEL 61° TRENTO FILM FESTIVAL

Ancora un momento dedicato alle Dolomiti, “alle architetture più belle del mondo”, come le aveva definite Le Corbousier e a cui è dedicata la serata evento al Teatro Sociale, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco e la Provincia Autonoma di Trento, presentata da Piero Badaloni.

Tra gli ospiti, Erri De Luca e Philippe Daverio. E’ anche la giornata dedicata alla conclusione del workshop “Raccontare l’Avventura” con il pitching pubblico nel quale i partecipanti presenteranno i loro progetti. Tra i protagonisti di questa giornata lo scrittore “che parla con gli alberi”, Tiziano Fratus e l’alpinista Kurt Diemberger che parteciperà all’appuntamento dedicato ai Piolets d’Or 2013 come vincitore del Piolet d’Or alla carriera – Premio Walter Bonatti 2013 e successivamente presenterà la sua nuova biografia, “Il settimo senso”, il racconto di una vita tra le montagne.

Il 2 maggio, il Club Alpino Italiano celebra anche al Trento Film Festival, del quale è uno dei soci fondatori, i suoi 150 anni ripercorrendo insieme a Maurizio Nichetti la sua lunga storia, nel corso di una serata evento all’Auditorium S.Chiara intitolata “CAI 150 anni. 1863 – 2013 la montagna unisce”. Tra gli appuntamenti e i protagonisti di questa giornata c’è l’ incontro alla sede della Sosat con uno dei trentini più famosi, il giornalista e scrittore Rolly Marchi, per la presentazione della biografia scritta da Bepi Pellegrinon. Sempre alla Sosat anche l’incontro “Cordate nel futuro” il tradizionale raduno con gli alpinisti di ieri e di oggi.

Tra le presenze eccellenti, Pupi Avati sarà al Trento Film Festival mercoledì 1 maggio, per vivere l’atmosfera del più antico festival del cinema di montagna al mondo.