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IL DRENAGGIO DELLA “NUVOLA” DI FUKSAS FIRMATO ACO

Dopo otto anni di lavori “La Nuvola” di Massimiliano Fuksas è finalmente terminata. Il nuovo Centro Congressi di Roma, nel quartiere EUR, presentato nei giorni scorsi alla stampa internazionale, sarà inaugurato ufficialmente il 29 ottobre alla presenza del premier Matteo Renzi.

Il progetto firmato dal noto architetto romano è un gioiello di architettura e ingegneria che coniuga l’anima storica e barocca della capitale con l’approccio razionalista del quartiere, attraverso soluzioni innovative, un approccio eco-compatibile e materiali tecnologicamente avanzati. La struttura del centro congressi, che può ospitare fino a 8mila persone, si basa sull’interazione di tre elementi: la Teca, la Nuvola e la Lama per un totale di 58.500 mq di superficie costruita.
La Teca, entro cui è racchiusa la Nuvola, è uno spazio che misura 70×175 metri per 40 metri di altezza ed è stato realizzato interamente in acciaio e vetro, inclusa la copertura, su cui sono stati installati circa 5mila mq di pannelli fotovoltaici. Collegata alla Teca tramite una serie di passerelle sospese nel vuoto, la Nuvola è costituita da una struttura portante principale, lo scafo, formato da un reticolo ortogonale di travi in acciaio il cui l’involucro è rivestito da una membrana ignifuga in fibra di vetro e silicone. La Nuvola ospita al suo interno un auditorium da 1.850 posti, caratterizzato da una struttura reticolare rivestita all’interno da pannelli rettangolari di polietilene e all’esterno da listoni di legno. Nella parte interrata della struttura vi sono invece un’autorimessa, diverse sale polivalenti e sale meeting e i servizi annessi.
La Lama, edificio dall’altezza complessiva di 55 metri, pensato come struttura indipendente e autonoma, ospita invece un hotel da 439 stanze con alti standard qualitativi e prestazionali, grazie all’utilizzo ad esempio di vetri scuri basso emissivi in grado di assorbire meglio i raggi del sole in inverno e respingerli d’estate.

> IL DRENAGGIO DI “NUVOLA” FIRMATO DA ACO
Il nuovo Centro Congressi di Roma, è un’opera di grande impatto architettonico per la cui realizzazione sono stati scelti e applicati materiali e soluzioni innovative tra cui i sistemi di drenaggio di ACO, sia per la loro efficacia e tecnologia, sia per il loro design minimale ed essenziale, per una perfetta armonia visiva ed estetica con il contesto architettonico circostante.
L’azienda, in particolare, ha fornito due differenti tipologie di corpi canale, ACO Drain Multiline V 200 basso spessore, per un totale di 250 metri, e ACO Box 200, per un totale di 700 metri, utilizzati rispettivamente per il drenaggio della pavimentazione in travertino e delle facciate della struttura.

Il contributo di ACO per la realizzazione del nuovo Centro Congressi di Roma non si è limitato solo alla fornitura delle linee di drenaggio: gli ingegneri dell’azienda hanno affiancato i progettisti nell’individuazione dei diversi punti dove collocare i canali di scarico e inoltre, prima dell’installazione, ogni tratto della rete di drenaggio è stato sottoposto a simulazioni e verifiche idrauliche attraverso il software specifico HYDRO in grado di simulare condizioni di moto non uniforme in condotte. I responsabili tecnici e commerciali hanno inoltre effettuato numerosi sopralluoghi in cantiere per aiutare i progettisti a superare tutte le difficoltà di una realizzazione così complessa e affiancarli sia in fase di progettazione sia in fase operativa.