Il claim o filo conduttore è ” far rinascere la passione”. Con queste parole, a parte il fatto che la passione per l’auto c’é sempre stata semmai era morta la passione per il Motor Show, si è aperta la presentazione del Motor Show 2016.
Bologna si prepara ad ospitare la nuova edizione del Motor Show, quella che una volta era la più importante manifestazione in Italia dedicata alle quattro ruote. Alla presentazione del nuovo Motor Show sono intervenuti Franco Boni, il nuovo Presidente BolognaFiere, Rino Drogo, Motor Show Director, Marco Rogano, Direttore Generale ACI Sport, Eugenio Razelli, Coordinatore Advisory Board Motor Show e Gian Primo Quagliano, Presidente Econometrica.
Si é trattato di una presentazione, per la verità, nei contenuti molto differenti da quanto annunciato, in pompa magna, non più tardi dello scorso dicembre.
Di quell’ambizioso e futuristico progetto non sono rimaste che briciole e, nonostante le tante parole, il Motor Show 2016, almeno da quel poco che è stato detto di concreto e da quanto si è potuto capire, non sarà che una copia certamente migliorata delle ultime edizioni.
Probabilmente sul ridimensionamento ha influito il cambio del management di BolognaFiere che non versa in floride condizioni tanto che sono all’orizzonte sia un drastico ridimensionamento del livello occupazionale sia misure di risanamento economico.
Di cose concrete se ne sono apprese poche: ci saranno i test drive che non sono certo una novità; ci sarà un padiglione dedicato all’usato ove si potranno comprare le vetture; ci sarà un padiglione riservato alle auto storiche; ci sarà un percorso esterno per la gioia degli appassionati del fuori strada realizzato in collaborazione con 4x4Fest di Carrara Fiere; l’Arena 48, teatro di epici confronti grazie al Rally Show, dovrebbe tornare ad avere un ruolo di primo piano, con quali vetture e con quali top driver però non é stato dato di sapere, quasi dimenticando che il Memoria Bettega non é cosa per comprimari o giovani speranze sconosciute, ma vuole le “stelle” del mondiale rally; in compenso spazio al contributo di Autopromotec e a tutti gli accessori simboli delle nuove tecnologie; sicuramente il Motor Show sarà un luogo, un’occasione, per un confronto a tutto tondo sull’automotive con una serie di “focus”…..
Certamente ci saranno anche gli stand con auto che sono il vero motivo dell’esserci il Motor Show. Ma quante Case? Quali vetture? La domanda, dopo il successo di due edizioni del Salone di Torino al Parco del Valentino, é venuta spontanea e naturale.
Gli organizzatori assicurano di avere già la presenza di Case che rappresentano oltre il 50% del mercato italiano e che l’obiettivo é arrivare almeno al 65%, come dire almeno una trentina di Brand !!! Ce lo auguriamo, e lo speriamo, anche se le risposte evasive a domande ben precise fanno nascere molti dubbi avvalorati dalla totale assenza di rappresentanti delle Case alla presentazione e anche dei rappresentanti delli istituzioni di categoria.
E la domanda rimane. Quali e quanti Case torneranno al Motor Show? Nonostante le assicurazioni, a Corsanews risulta che interesse per il Motor Show ci sia ma che di risposte positive, e certe, ce ne siano ben poche e tutte quante legate a un consenso abbastanza ampio …quel 65% che é l’obiettivo? Di sicuro l’assenza, già ufficiale, del Gruppo Volkswagen peserà non poco.
Siamo solo a luglio, il tempo per tirare le fila c’è, il tempo é tiranno ma non c’é che da augurarsi che la sfida raccolta da Franco Boni e dal suo staff organizzatore abbia successo.
E tutte le buone intenzioni sono raccolte nel documento distribuito:
“L’appuntamento con la passione per l’auto è dal 3 all’11 dicembre 2016 a Bologna, dove si accenderanno i riflettori della 40^ edizione del Motor Show. Un evento rinnovato, per la prima volta organizzato da BolognaFiere, che non riproduce le dinamiche dei saloni internazionali, ma è un mix di show ed entertainment, un luogo dove vivere la passione per l’auto a 360°. Quarant’anni di storia non si cancellano.. La formula del Motor Show evolve ma punterà sempre sui punti di forza che hanno reso questo appuntamento imperdibile per generazioni di appassionati. Sarà un Motor Show per chi ama il rombo dei motori, per gli appassionati delle belle auto del passato, per chi vuole conoscere le nuove soluzioni tecnologiche, i sistemi di connettività all’avanguardia, le auto intelligenti e super accessoriate proiettate verso il futuro.
Il tasso di adrenalina è assicurato nell’area racing, che è pronta ad infiammare i cuori degli appassionati con un calendario ricco di eventi come spettacoli, gare, live show, tra le novità il ritorno di un’emozionante edizione del leggendario Memorial Bettega.
Grande attesa anche per i club storici, registri di marca italiani ed esteri, le collezioni private, i musei e molte altre testimonianze di una delle più affascinanti invenzioni dei tempi moderni. Per la prima volta il Motor Show dedica grande spazio anche ai componenti alto di gamma, ai sistemi e ai servizi di connettività che garantiscono la sicurezza e il rispetto per l’ambiente.
Al Motor Show sono previsti appuntamenti dedicati al futuro del settore automotive a 360 gradi, con tavoli di approfondimento dedicati, un’importante attività convegnistica sulla “cultura dell’automobile” per la creazione di un network che coinvolga il pubblico e tutta la filiera.”
Appuntamento allora a Bologna e che Motor Show sia! (Franco Liistro)
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