Lunedì 15 Ottobre alle ore 17:30
con il patrocinio della Federazione della Sinistra,
presso la sala di rappresentanza di palazzo Tursi,
Il nodo genovese di ALBA (Alleanza Lavoro Benicomuni Ambiente)
organizza un incontro con
Alberto Lucarelli, assessore alla partecipazione del comune di Napoli su
DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE
Ingresso libero
Il nodo di Genova di ALBA è impegnato in una serie di iniziative a livello locale che ripropongono i temi
che l’alleanza ha individuato anche in ambito nazionale.
Campagna contro le privatizzazioni
Campagna per il referendum sugli articoli 8 e 18.
Campagna per l’applicazione della partecipazione democratica nella politica e nell’amministrazione.
Nella nostra città il nuovo sindaco Marco Doria ha introdotto e si è riservato, come da programma, la delega alla partecipazione, ma ad oggi, ci pare che nessun passo avanti sia stato fatto per renderla operativa.
Per questo motivo come ALBA ci è sembrato opportuno rilanciare il tema confrontandoci con un’esperienza concreta, quella dell’assessore alla partecipazione della giunta De Magistris al comune di Napoli Alberto Lucarelli.
Vista l’attualità del tema invitiamo il nostro sindaco, la giunta, gli assessori, i gruppi consiliari, gli ex comitati per Marco Doria e naturalmente tutti i cittadini a partecipare al dibattito.
Al termine sarà offerto un piccolo rinfresco a base di focaccia e vino bianco e saranno raccolte le firme per il referendum.
Sarà inoltre possibile acquistare a prezzo politico il libro PARTY, “partecipazione attiva†pubblicato da ALBA con prefazione di Paul Ginsborg.
Dalla prefazione di Paul Ginsborg :
Oggi nel mondo politico tutti parlano di partecipazione, anche le figure più inverosimili, anche quelli che per anni, se non decenni, hanno praticato una politica che è stata l’esatto opposto della partecipazione, anche quelli che sono i padroni di interi partiti. Naturalmente ognuna di di queste figure ha in mente la sua versione di partecipazione. Per trovarla, l’archeologo della politica deve scavare layer after layer di retorica, di promesse e di autopubblicità , finché non emerge una verità piccola piccola facilmente riassunta nella frase: “vi ascolto e poi decido io†[ …] Il modello di partecipazione proposto da chi ha scritto questo libretto è l’esatto opposto di quello delineato sopra: prende sul serio i cittadini invece di prenderli in giro, capisce che la democrazia è un esperienza nuova, elaborata nei modi di procedere che sono essenziali e che devono diventare abituali.






