“Grazie ad Alexandra e a tutto il Team dell’Associazione Sportiva Udinese oggi Udine è culla della ginnastica ritmica”.
È intervenuto così il sindaco di Udine, Furio Honsell, all’appuntamento che l’Asu ha organizzato il 14 settembre, nella sua sede. L’occasione era importante per tutta la società: Alexandra Agurgiuculese, giovane atleta di ritmica che milita nella squadra bianconera, ha infatti raggiunto un importantissimo traguardo: è la numero otto al mondo nella disciplina.
La società (presenti il presidente Asu, Alessandro Nutta, il vice presidente, Umberto Meroni e tutto il consiglio direttivo) ha quindi voluto dedicare ad Alex e alle sue allenatrici, Špela Dragaš e Magda Pigano, ma anche a tutto lo staff che lavora quotidianamente con l’atleta, una serata speciale: “Ci congratuliamo con Alex, ricordando quanto sia fondamentale il lavoro di squadra. Un talento come lei – ha ricordato Nutta – avrebbe certamente fatto dei risultati, ma non così di eccellenza se non avesse avuto alle spalle un lavoro di Team questo”. Dal canto suo, la prima allenatrice, Dragaš, ha voluto ringraziare la società, perché “che ci permette di lavorare da mattina a sera ed è sempre disponibile”. Un ringraziamento “anche al Comune che ci ha permesso di usare questo impianto, dove prima del campionato del mondo si sono allenate molte atlete provenineti da tutto il mondo”.
Il primo cittadino del capoluogo friulano nel corso del suo intervento, oltre a congratularsi con la 16enne, e con tutta la squadra che lavora con e per lei, ha anche ricordato come Asu abbia una lunga storia alle spalle. Una società solida con la quale “nasce tutta la pratica sportiva della nostra città e che è stata motore della cittadinanza attiva, un’istituzione a tutti gli effetti”. Ricordando poi come la palestra di via Lodi sia centro tecnico nazionale proprio per la ginnastica ritmica, e ormai “polo di attrazione per tanti atleti” provenienti anche dall’estero, Honsell ha ricordato come: “Un po’ di merito ce lo prendiamo anche noi, come Amministrazione Comunale, perché questo è un impianto che offre uno spazio tale da permettere alle migliori ginnaste di non avere limiti e di esprimersi in tutte le loro possibilità”. Oggi quindi, per il primo cittadino la soddisfazione è grande, “e certamente crescerà”.
La prima volta che Alexandra Agiurgiuculese, stella nascente della ginnastica ritmica italiana che si allena all’Asu – Associazione Sportiva Udinese – ha incontrato il sindaco di Udine, Furio Honsell, era appena rientrata da Pesaro dopo alla World Cup Series 2017 (in gara c’erano ben 33 nazioni e oltre 200 ginnaste), dove si era aggiudicata una storica medaglia di bronzo (dopo 26 anni che non accadeva per l’Italia). Oggi Alex ha raggiunto un altro importantissimo traguardo: è la numero otto al mondo nella ginnastica ritmica. A deciderlo una severa giuria tecnica che l’ha vista esibirsi sulla pedana dell’Adriatic Arena, a Pesaro, in occasione della 35^ edizione del campionato del mondo di Ginnastica ritmica (dal 30 agosto al 3 settembre scorsi).
I complimenti al Team della ritmica Asu sono arrivati non solo da Honsell, ma anche da Giuliano Clinori, vice presidente nazionale Csen (anche presidente della delegazione Fvg), Gabriele Rossi, del comitato regionale Fgi, Bernardino Ceccarelli, presidente Libertas comitato regionale, Massimiliano Pittilino in rappresentanza di Fiditalia, sponsor Asu. Alessandro Talotti della delegazione provinciale del Coni, Margherita Alciati, presidente del Panathlon Udine.
Agurgiuculese: neo-senior,
a Pesaro decretata l’8^ migliore al mondo
UDINE – È la numero otto al mondo. A deciderlo una severa giuria tecnica che l’ha vista esibirsi sulla pedana dell’Adriatic Arena, a Pesaro, in occasione della 35^ edizione del campionato del mondo di Ginnastica ritmica (dal 30 agosto al 3 settembre scorsi).
Alexandra Agurgiuculese, la giovanissima atleta della dell’Associazione Sportiva Udinese (Asu), allenata da Špela Dragaš e Magda Pigano, ha ‘portato a casa’ 67.450 punti nel cosiddetto ‘all around’, nel quale le migliori atlete al mondo si sono sfidate, misurandosi in tutti e quattro gli attrezzi (palla, nastro, cerchio, clavette).
Davanti alla Farfalla che milita nella compagine bianconera, infatti, solo i ‘mostri sacri’ della disciplina: le temibili – e verrebbe da dire, irraggiungibili – russe, le gemelle Dina e Arina Averina, rispettivamente prima e seconda; terza invece l’israeliana Linoy Ashram (in questo campionato compagna di squadra di Alexandra, in Asu); la bulgara Katsiaryna Halkina; la giapponese Kaho Minagawa; l’americana Laura Zeng (che conosce bene la palestra del centro tecnico di Udine, dopo gli allenamenti di aprile), e ancora una bulgara, Neviana Vladinova, settima.
Una gara fatta di tante emozioni, sia per Alex, che è entrata solo quest’anno nella categoria seniores e che già ha ottenuto risultati incredibili, ma anche per il pubblico che l’ha sempre acclamata a gran voce. A sostenerla (oltre a tutta la famiglia, nonna compresa) ci ha pensato anche tutto lo staff di Asu. A Pesaro, in rappresentanza della società, infatti, c’erano il presidente, Alessandro Nutta, il vice presidente, Umberto Meroni e il direttore generale, Nicola Di Benedetto i quali sono hanno che potuto complimentarsi per il risultato.
Per la 16enne campionessa, inoltre, non c’è stat però solo questa soddisfazione a Pesaro: ad Alexandra, infatti, è stato consegnato il ‘premio eleganza’, assegnato da Longines.






