Dance Out. Ci piace immaginare un messaggio che possa spostare il punto di vista: fuori. O meglio, al di
fuori del solito schema prestabilito che vuole le forme artistiche incasellate in segmenti separati e che vede gli spazi e i luoghi come portatori di un solo possibile contenuto culturale.
Mantenendo una forte centralit? sull’elemento Danza, con una speciale attenzione alla programmazione di workshop qualificati e performance dedicate anche alle nuove creativit? giovanili, Dance Out nasce con lo scopo di mettere in comunicazione e in relazione la suggestione che la danza evoca con le altre possibili forme espressive della cultura artistica contemporanea.
Dance Out sar? una lente d’ingrandimento su un ampio concetto di creativit?.
Sar? un incontro (non solo tra artisti, coreografi, danzatori, artisti digitali e musicisti) tra tutti coloro che vivono il proprio tempo come possibile esperienza creativa: uomini e donne che cercano di conoscere ed interpretare il mondo e la vita attraverso la propria personale esperienza artistica.
La Danza sar? in qualche modo il comune denominatore, il ponte che collegher? le numerose sponde della creativit? degli artisti ospiti che animeranno per quattro giorni i luoghi del Daf e del Lanificio con un programma d’incontri tematici, lezioni, atelier coreografici, performance, spettacoli, concerti, installazioni e mostre rendendo ogni ambiente allo stesso tempo palcoscenico, museo, spazio espositivo ma sopra a ogni cosa luogo di incontro e di conoscenza.
Dance Out ci apre le porte per un viaggio nuovo per la scoperta di una visione e una suggestione su diversi aspetti della ricerca, della fantasia, della curiosit?, della coreografia partendo dal movimento come dal cibo, dalla musica, dalle arti figurative per arrivare a relazioni e incontri il cui trait d’union non pu? che essere la contemporaneit?, vista da vicino, guardandoci tutti da vicino.