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INDICATORI MERCATO IMMOBILIARE

INDICATORI MERCATO IMMOBILIARE

(SINTESI CON I PUNTI SALIENTI DEL MERCATO IMMOBILIARE LOCALE)

CATANZARO: PREZZI stabili nel II sem 2016

2008    2009    2010    2011    2012    2013    2014    2015    2016
-9,4%    -2,9%    +3,1%    -4,3%    -5,5%    -6,3%    0,0%    0,0%    0,0%
Variazione percentuale dei prezzi.

Prezzi stabili a Catanzaro nella seconda parte del 2016.
Il semestre ha evidenziato un mercato vivace con un aumento delle richieste e delle compravendite anche grazie al ribasso dei prezzi degli ultimi anni e a tassi sui mutui contenuti. Nel Centro storico della città stanno tornando gli investitori. A Catanzaro Lido si registrano compravendite da parte di persone in arrivo da tutta la Calabria e da altre regioni italiane grazie alla presenza delle facoltà universitarie, della struttura ospedaliera e della Regione Calabria operative a Germaneto. Da segnalare nella zona di Catanzaro nord la riqualificazione dello stadio e la nascita di nuovi immobili in classe “A”. A Catanzaro Lido  è stata bonificata un’area dismessa dove si sta realizzando un parco pubblico. Qui è attivo anche il mercato delle locazioni estive ed è stato completato i lungomare della cittadina.  
DOMANDA E DISPONIBILITÀ DI SPESA: trilocali i più richiesti
L’analisi della domanda vede una netta prevalenza del trilocale (55,7%), seguito a distanza dal bilocale con il 21,6% delle richieste. La disponibilità di spesa si concentra soprattutto nella fascia di spesa fino a 119 mila € (57,4%), seguita da quella compresa tra 120 e 169 mila € (27,8%). In lieve aumento rispetto ad un anno fa la percentuale delle richieste comprese nella fascia di spesa tra 120 e 169 mila €, indicando quindi un miglioramento della disponibilità di spesa dei potenziali acquirenti.
LOCAZIONI:  canoni stabili o in lieve aumento
L’andamento dei canoni di locazione vede stabilità sui bilocali ed un leggero aumento del 10% sui trilocali.
COMPRAVENDITE
Segnali positivi arrivano anche dal numero di compravendite: nel 2016 a Catanzaro città sono stati venduti 605  immobili residenziali, con un aumento del 16,1% rispetto al 2015.
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MERCATO IMMOBILIARE
A CATANZARO IN AUMENTO RICHIESTE E COMPRAVENDITE
Sono stabili nella seconda parte del 2016 i valori immobiliari di Catanzaro.
Nel Centro storico comprano sia acquirenti alla ricerca della prima casa e sia investitori che desiderano acquistare una casa da mettere a reddito. Questi ultimi impiegano da 10 a 40 mila € per acquistare monolocali e bilocali che poi riescono ad affittare a 150 – 300 € al mese. Comprano persone che lavorano in zona oppure che vi  hanno sempre vissuto. Il centro storico è caratterizzato da abitazioni risalenti al 1800-1900, spesso prive di ascensore e completamente da ristrutturare. In questo caso i valori medi sono di circa 500 € al mq. Le soluzioni più quotate si trovano su corso Mazzini dove, gli immobili in buono stato, possono arrivare a 1500 € al mq con punte, rare, di 2000 € al mq per gli ultimi piani con terrazzo.  Difficile trovare box e posti auto e, per questo motivo, si registrano prezzi che oscillano da 15 a 35 mila €.
Nella zona Nord di Catanzaro il semestre ha evidenziato un mercato vivace con un aumento delle richieste. Ad acquistare sono prevalentemente famiglie alla ricerca della prima casa e che si orientano su trilocali su cui investire da 70 a 80 mila €. Le soluzioni abitative che hanno prezzi più elevati sono quelle situate nella zona Giardini, maggiormente servita, con immobili dalla metratura compresa tra 120 e 150 mq e su cui si orienta soprattutto il target delle famiglie con una buona disponibilità di spesa. Per una soluzione usata ed in buono stato si spendono intorno a 1500-1600 € al mq. Nella zona dello Stadio sorgono sia abitazioni in edilizia privata e sia abitazioni in edilizia popolare (ex Ater), spesso prive di ascensore che, in buono stato,  si scambiano a prezzi medi di 1000 € al mq. Popolare anche la zona di Ponte Piccolo che si trova nella parte più a nord della città, nei pressi dell’ospedale Pugliese e dell’ospedale Ciaccio. Qui è possibile acquistare appartamenti popolari degli anni ’60 a 800-900 € al mq. Sempre in questa zona sono stati costruiti appartamenti residenziali in classe “A” immessi sul mercato a 2000 € la mq ed è presente il “Parco della Biodiversità”. Vanno avanti i lavori di riqualificazione dello Stadio Nicola Ceravolo.  Positivo il mercato delle locazioni che vede un aumento della domanda e il ricorso a contratti a canone libero con cedolare secca. A cercare in affitto prevalentemente famiglie e ragazzi. Spostando si a ridosso del centro storico si trova piazza Matteotti dove è possibile acquistare soluzioni degli anni ’70, dotate di ascensore e valutate intorno a 1700-1800 € al mq.  
A Catanzaro Lido la domanda è alimentata da investitori che acquistano appartamenti  da mettere a reddito affittandoli a studenti oppure a professionisti che lavorano presso la struttura ospedaliera presente nel quartiere;  per questo piace in modo particolare la zona di Germaneto.  Gli investitori impiegano 70-80 mila € per l’acquisto di bilocali e 110-130 mila € per l’acquisto di trilocali da a affittare a 250 € a stanza (nelle zone centrali). La richiesta di appartamenti in affitto da parte di studenti universitari è molto alta, si tratta di ragazzi in arrivo dalla Calabria ma anche dalla Sicilia, dalla Campania e dal Lazio. Nel centro della città (piazza Pola, piazza Garibaldi e le traverse) ci sono condomini degli anni ’70-’80 che si scambiano a prezzi medi di 1500-1700 € al mq con punte di 2000 € al mq per soluzioni con terrazzo e vista mare.  In miglioramento la zona Porto anche in seguito al completamento del lungomare nuovo inaugurato da poco. I prezzi delle soluzioni usate sono simili. Nella parte nord del lungomare si sviluppa la zona Giovino, dove si trovano ville, appartamenti e locali commerciali nuovi. Qui, per le tipologie più vicine al mare, si arrivano a spendere fino a 2200 € al mq.  In questa zona va avanti lo sviluppo edilizio con la costruzione anche di villette a schiera valutate 1800-2000 € al mq. Piace anche l’area di Casciolino dove si acquistano  appartamenti e villette di nuova costruzione con una spesa compresa tra 1800-2000 € al mq. Da segnalare infine che nell’area di via Crotone è stata bonificata una vasta zona dove erano presenti capannoni in disuso ed è in fase di realizzazione un parco pubblico verde dotato di strutture ricettive e ricreative per i cittadini. Attivo anche il mercato delle locazioni turistiche, soprattutto nella parte centrale ed adiacente al mare di Catanzaro Lido. Qui è possibile affittare bilocali e trilocali a 1200 € per il mese di luglio ed a 1500 € per il mese di agosto. A cercare case in affitto sono quasi sempre persone originarie del posto e trasferitesi in altre aree della penisola per motivi di lavoro. Poco dinamico il mercato degli affitti residenziali dal momento che i proprietari preferiscono ricorrere agli affitti a studenti e a quelli turistici. Per questo motivo le famiglie che cercano casa in affitto si orientano verso le località limitrofe.
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MERCATO IMMOBILIARE TURISTICO
Nella seconda parte del 2016 i prezzi immobiliari nelle località turistiche della Calabria hanno registrato un calo dell’1,4%.
Quotazioni sostanzialmente invariate a Botricello. Il mercato è vivace e il numero di richieste da parte di turisti in cerca della casa vacanza è in aumento. Si tratta soprattutto di persone originarie del posto e residenti in altre regioni d’Italia. La soluzione ideale si trova all’interno di villaggi e strutture attrezzate, la tipologia più richiesta è il trilocale da 60 mq circa dotato di giardino e dal valore compreso tra 40 e 50 mila €. Talvolta si richiedono anche le soluzioni indipendenti o le villette a schiera. A Botricello piacciono in particolare le tipologie situate sul lungomare, appartamenti in complessi degli anni ’70-’80 che, in buono stato, si scambiano a prezzi medi di 1000 € al mq. Piacciono anche gli immobili posizionati nella parte finale di Marina di Bruni che si scambiano a prezzi medi di 1000 € al mq. A Marina di Bruni si possono acquistare villette e appartamenti in palazzine realizzate tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, oppure villette costruite tra il 2005 ed il 2010. Qui il prezzo di una villetta bifamiliare di recente costruzione da 80 mq più giardino si attesta su 100 mila €. A Cropani la domanda di seconda casa si concentra sulla Marina di Cropani dove sorge Villaggio Carrao, caratterizzato dalla presenza di bilocali con giardino dal valore di 40-60 mila €, ma che scende a 30 mila €, se si tratta di tipologie da ristrutturare. La richiesta di casa vacanza a Sellia Marina si focalizza sull’area a ridosso del mare, dove si trovano appartamenti a prezzi compresi a 800-900 € al mq e villette entro 100 mila €. Da segnalare che attualmente numerose ville da 150 mq che si trovano sul territorio di Sellia Marina, in particolare in località Ruggero, un tempo destinate a casa vacanza, sono acquistate come prima casa grazie a prezzi competitivi compresi tra 100 e 140 mila €. Piacciono anche gli appartamenti situati in residence nella zona di Riva Chiara, dove i valori sono di 800 € al mq. L’area centrale di Simeri Mare è richiesta soprattutto come prima casa, mentre la domanda da parte di turisti si orienta prevalentemente sulle zone di Marincoli. In particolare in quest’ultima località sono disponibili villette realizzate da un ente pubblico ante ’67 e negli anni ’70 e ormai riscattate: si tratta di villette apprezzate anche come prima casa e valutate 500-600 € al mq se da ristrutturare e 1000 € al mq se già rimodernate. In tutti i comuni sopracitati sono attivi cantieri per la realizzazione di nuove villette a schiera, bifamiliari e trifamiliari, con valutazioni del nuovo che si attestano su 1100-1200 € al mq. Infine da segnalare che in alcuni tratti del lungomare di Cropani e di Sellia Marina sono in atto lavori di ammodernamento generale e della pavimentazione. Per quanto riguarda gli affitti estivi si segnalano canoni mensili compresi tra 800-1300 € al mq a luglio, 1500-2500 € ad agosto e 500-1000 € a giugno e settembre. Si tratta di canoni riferiti a bilocali da 4 posti letto e le differenze di spesa sono determinate dall’ubicazione o meno all’interno di una struttura attrezzata e dallo stato di conservazione.
Nella seconda parte del 2016 i valori immobiliari di Soverato sono in lieve diminuzione. La domanda è molto dinamica con potenziali acquirenti alla ricerca della prima casa, della casa vacanza e per investimento. Infatti la cittadina si presta a tutti questi tipi di acquisto La tipologia più richiesta come seconda casa è il trilocale su cui investire da 110 a 140 mila €. A comprare sono persone residenti in altre regioni di Italia ma originarie del posto. Chi desidera la prima casa si orienta maggiormente su soluzioni indipendenti o su metrature più ampie. Il lungomare è ovviamente la zona più ambita. Sul lungomare Europa si contano condomini degli anni ’60-’70 che in buono stato hanno valori medi di 1600-1800 € al mq. Difficile che gli immobili sul lungomare possano godere di vista mare a meno che non si tratti di piani alti o attici e in questo caso si possono raggiungere anche i 2000 € al mq. La zona del Lungomare è anche quella dove si concentrano i locali notturni e di conseguenza è apprezzata soprattutto dai turisti. Inoltre negli ultimi tempi è stato oggetto di interventi di riqualificazione che l’hanno decisamente migliorato. Al momento sono in corso i lavori per il tratto centrale dove dovrebbe sorgere anche un anfiteatro. Piacciono anche le abitazioni presenti nelle zone centrali come via San Giovanni Bosco, corso Amirante, corso Umberto I e via Trento e Trieste. Le quotazioni non si discostano molto da quelle che si registrano sul lungomare: 1400-1500 € al mq per le soluzioni degli anni ’70-’80. Sempre alta la domanda di immobili in affitto durante il periodo estivo e questo giustifica anche le richieste ad uso investimento. Già da marzo si iniziano a registrare le ricerche di appartamenti ad uso estivo, generalmente per un mese. Per un bilocale di quattro posti letto si segnalano 1800 € al mese a luglio, 2200 € al mese ad agosto e 1600 € al mese a settembre e a giugno.

CATANZARO: INDICATORI MERCATO CREDITIZIO
(SINTESI CON I PUNTI SALIENTI DEL MERCATO CREDITIZIO)
MERCATO DELLE EROGAZIONI
ITALIA
Nel quarto trimestre del 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.997,6 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +7,0%, per un controvalore di 920,5 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell’erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del terzo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +6,2%) sia del secondo trimestre 2016 (+28,5%).
CALABRIA
Nel quarto trimestre 2016 le famiglie calabresi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 141,3 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +3,8%, per un controvalore di +5,2 milioni di euro.
CATANZARO
La provincia di Catanzaro ha erogato volumi per 39,3 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -1,4%.

ANDAMENTO DELLE EROGAZIONI
I trim
2015    II trim
2015    III trim
2015    IV trim
2015    I trim
 2016    II trim
2016    III trim
2016    IV trim
2016
20,6    32,4    38,3    39,8    41,3    46,0    34,6    39,3
I valori sono espressi in milioni di Euro

ANALISI SOCIO-DEMOGRAFICA – PROVINCIA DI CATANZARO (Fonte: dati interni Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa)

Importo medio di mutuo:
Nel secondo semestre 2016 l’importo medio di mutuo nella provincia di Catanzaro si è attestato a circa 99.300 €.
Caratteristiche del mutuo e del mutuatario:
La durata media del mutuo è pari a 22,3 anni.
La tipologia di mutuo più stipulata è quella a tasso fisso.
L’età media di accesso al mutuo è di 39,3 anni.

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Testo integrale
IL MERCATO DEI MUTUI IN CALABRIA – IV trimestre 2016
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato nel dettaglio l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel quarto trimestre 2016. L’analisi fa riferimento al Bollettino Statistico I-2017, pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Aprile 2017.

ITALIA
Le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 13.997,6 milioni di euro, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +7,0%, per un controvalore di 920,5 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell’erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del terzo trimestre 2016 (quando la variazione è stata pari a +6,2%) sia del secondo trimestre 2016 (+28,5%).
Gli ultimi dodici mesi si sono chiusi con 49.727,6 milioni di euro erogati, con una variazione pari a +20,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

CALABRIA
Le famiglie calabresi hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 141,3 milioni di euro, che collocano la regione al 17° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza dell’1,01%; rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente in regione si registra una variazione delle erogazioni pari a +3,8%, per un controvalore di +5,2 milioni di euro.
Se si osserva l’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e si analizzano quindi i volumi dell’intero anno solare 2016, la regione Calabria mostra una variazione positiva pari a +17,5%, per un controvalore di +84,4 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 565,4 mln di euro, volumi che rappresentano l’1,14% del totale nazionale.

PROVINCE DELLA CALABRIA
Nel quarto trimestre 2016 le province della Calabria hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Catanzaro ha erogato volumi per 39,3 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a -1,4%. Nell’ultimo anno, invece, sono stati erogati 161,3 mln di euro, pari a +22,9%.
A Cosenza sono stati erogati volumi per 49,9 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +4,8%. Nei precedenti dodici mesi sono stati erogati 195,8 mln di euro (+14,2%).
La provincia di Crotone ha erogato volumi per 11,7 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a -12,3%. I dodici appena trascorsi hanno evidenziato volumi per 44,9 mln di euro, corrispondenti a +1,1%.
In provincia di Reggio Calabria i volumi erogati sono stati 32,2 mln di euro, con una variazione pari a +22,7%. Quelli nei quattro trimestri considerati sono stati 126,2 mln di euro, (+19,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso).
In provincia di Vibo Valentia sono stati erogati volumi per 8,2 mln di euro, la variazione rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente pari a -9,5%. Sommando i volumi dei precedenti quattro trimestri, i volumi sono stati 37,2 mln di euro e la variazione +30,5%.

IMPORTO MEDIO DI MUTUO – CALABRIA
Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato.
Nel quarto trimestre 2016 in Calabria si è registrato un importo medio di mutuo pari a 96.800 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 90.000 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 16% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
Nel secondo semestre 2016 il ticket medio a livello nazionale è risultato pari a 113.500 euro. La Calabria, invece, ha erogato mediamente di meno, attestandosi a circa 99.900 euro.

CONCLUSIONI
I volumi aumentano da tre anni e superano ancora i 10 miliardi di euro, la domanda di mutui è ancora in crescita (sebbene non più come in passato) e i principali indici di riferimento sono sempre ai minimi storici. La BCE sta continuando le manovre per supportare l’erogazione del credito, l’effetto Brexit sarà da valutare con precisione nei prossimi trimestri. Le politiche di erogazione rimarranno prudenziali per tutto il 2017 e la qualità del portafoglio degli istituti continuerà ad essere un fattore determinante che condizionerà le politiche di erogazione nei prossimi mesi; l’offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.

Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa