Lunedì 11 aprile ore 17,00
Camera del Lavoro di Genova – Via S.Giovanni D’Acri, 6
Sala Governatorato
LA DEFORMA DELLA COSTITUZIONE
LE RAGIONI DEL NO AL REFERENDUM SULLE RIFORME COSTITUZIONALI
intervengono
IVANO BOSCO, segretario Camera del Lavoro di Genova
ADRIANO SANSA, ex magistrato
CARLO BRUSCO, ex presidente sezione Corte di Cassazione
STEFANO QUARANTA, deputato in Commissione Affari Costituzionali
LARA TRUCCO, docente diritto costituzionale
MASSIMO BISCA, presidente Anpi Genova
Il 12 aprile si terranno, alla Camera, le dichiarazioni di voto sulla DEFORMA costituzionale fortemente voluta dal premier Matteo Renzi e dalla Ministra Boschi. Il testo di fatto stravolge quei valori che i nostri padri costituenti avevano messo a fondamento della nostra democrazia.
Massimo Bisca, sottolineando l’importanza di iniziare ad attivarsi anche a Genova per sostenere le ragioni del NO alla riforme costituzionali, ricorda le parole di Gustavo Zagrebelsky: Il popolo sovrano è stato spodestato. Senza sovranità, cioè la libertà di decidere della nostra libertà, la Costituzione non è più tale.
“L’incontro, che si terrà lunedì 11 aprile alla Camera del Lavoro di Genova, vuole essere un primo momento per spiegare le ragioni del NO e per confrontarci sulla campagna che ci aspetterà nei prossimi mesi”, spiega il presidente di Anpi Genova, “una campagna che ci vedrà impegnati anche sul fronte dell’Italicum, una legge elettorale che determinerà un presidenzialismo senza garanzie di equilibrio fra poteri, dove il governo prevarrà sul parlamento. Un gravissimo vulnus per la nostra democrazia”.
Dopo i saluti di Ivano Bosco, segretario della Camera del Lavoro di Genova, Adriano Sansa introdurrà gli interventi di Lara Trucco, docente di diritto costituzionale, dell’ex magistrato della corte di appello Carlo Brusco e del deputato Stefano Quaranta. Massimo Bisca, presidente Anpi Genova terrà le conclusioni.






