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La Fortitudo scalda i motori

Si è lasciata alle spalle l’avventura in Coppa Italia dove ha perso le due gare col Mozzanica.

Ora la Fortitudo si concentra solo sul campionato. In Coppa Italia le gialloblu si sono misurate con una squadra di serie A considerata una delle pretendenti allo scudetto. Le due partite sono state molto indicative e, seppur perse, ricche di contenuti che hanno dimostrato il cammino del team del tecnico Padovani nella preparazione fisica, tecnica e psicologica. Un continuo crescendo in un percorso sempre aperto ad ulteriori momenti. Nelle due partite la Fortitudo ha dimostrato di essere in grado di gestire situazioni difficili adattandosi alle esigenze e alle situazioni concrete. Soprattutto ha evidenziato carattere e una interpretazione ordinata della partita, anche se sotto di qualche gol, impegnando severamente le avversarie.
«Dopo la partita di ritorno di Coppa Italia», dichiara il tecnico Valter Padovani, «abbiamo cominciato la preparazione in vista del campionato che inizierà il 5 ottobre. La settimana è stata caratterizzata da un’amichevole con il Monteforte che ha indicato come alcune atlete siano vicine al top della forma, altre invece sono ancora un po’ indietro ma ciò è fisiologico. Ciascuno ha i suoi ritmi e si registra un miglioramento generale continuo». «Gli allenamenti», prosegue il tecnico della Fortitudo, «sono sempre intensi, sto puntando allo sviluppo della tecnica di gioco. Unica nota negativa è l’infortunio rimediato nell’ultima partita di Coppa Italia da Anna Mecenero, che è ancora ferma ed in attesa di una diagnosi precisa».
Federica Boni, centrocampista, conferma: «Siamo molto impegnate per rispondere in modo adeguato alle aspettative e agli insegnamenti del mister. Siamo un bel gruppo unito che lavora volentieri. Penso che a livello di preparazione si siano già raggiunti buoni livelli anche se dobbiamo ancora crescere». Stefania Marcazzan, una delle responsabili della squadra gialloblu, osserva: «È un gruppo che si sta amalgamando. Si deve solamente percorrere ancora un altro tratto di strada per arrivare al top ed essere una squadra affiatata».