Nessuna novità di rilievo è stata resa nota a livello di piloti alla presentazione del Hyundai Shell World Rally Team che si è tenuto ad Offenbach, alle porte di Francoforte.
In fondo i responsabili del reparto corse della casa coreana avevano da giorni annunciato che la prima guida del team sarebbe stato Thierry Neuville e che Juho Hänninen, pur continuando a fare il tester per mettere a punto la i20 WRC in specifica 2015, avrebbe disputato qualche gara durante la stagione a cominciare dal Rally di Svezia.
Giorni fa avevamo annunciato che anche Dani Sordo si sarebbe aggregato alla truppa di Michel Nandan in special modo per disputare le gare su asfalto e qui mancava in fondo solo la conferma del team, conferma che puntualmente è giunta oggi in fase di presentazione dei piloti.
In fondo l’unica sorpresa è quella che la Hyundai Motorsport ha presentato anche un quarto pilota che risponde al nome di quel Chris Atkinson che, assieme ad Hänninen ed a Bryan Bouffier, si era accollato fino ad ora il lavoro di messa a punto della nuova i20 WRC.
Praticamente ad Alzenau, dove ha sede il reparto competizioni della Hyundai, si è optato per una scelta di piloti in grado di garantire prestazioni di alto livello ma anche di dare una mano agli uomini del marketing.
Classico esempio è proprio Atkinson che da tempo in Australia è una specie di ambasciatore del marchio e sicuramente per la gara che si disputerà nella regione di Coffs Harbour, una delle due vetture ufficiali sarà affidata proprio a lui.
Al momento, almeno verso l’esterno, non c’è nessuno piano concreto che sveli quale pilota – eccezion fatta per Thierry che disputerà tutte le prove 2014 del WRC – disputi quale gara.
L’unica cosa confermata è che a Monte-Carlo ed in Svezia la Hyundai schiererà due vetture con le coppie Thierry e Sordo in terra monegasca e Thierry ed Hänninen nel Värmland svedese.
Per il resto tutto rimane ancora da decidere ed il Direttore Sportivo Michel Nandan ci ha confermato che di base dovrebbero sempre esserci al via due vetture ma che c’è la possibilità di schierarne anche una terza – una specie di laboratorio su quattro ruote – quando ci sarà bisogno di sottoporre a test nuove componenti.
Nandan, presentando il Hyundai Shell WRT è apparso particolarmente orgoglioso di quanto è stato fatto in così poco tempo:
“Abbiamo lavorato duro in questo 2013 ed siamo lieti di poterci presentare come team ufficiale del WRC a tutto il mondo. In meno di un anno abbiamo costruito un’elegante ed efficiente struttura ad Alzenau dove è stata insediata la sede della nostra Motorsport, abbiamo praticamente costruito dal nulla una World Rally Car, l’abbiamo sottoposta ad innumerevoli test sui fondi stradali più disparati girando dal sud fino al nord Europa ed ora siamo pronti ad affrontare una scommessa che si chiama WRC 2014. Ovviamente – ha poi precisato Nandan – questo sarà per noi un anno di transizione dove cercheremo di incamerare più esperienza possibile in modo da poter poi puntare più in alto la stagione successiva. In fondo il nostro obiettivo è molto semplice: vogliamo acquisire più esperienza ed informazioni possibile per allestire una banca dati che ci permetterà di diventare un team vincente negli anni futuri. Se tutto dovesse andare secondo i piani speriamo ovviamente di conquistare qualche podio verso il termine della stagione quando anche i piloti avranno preso più confidenza con la vettura”.
Nandan, ma tutto il direttorio della Hyundai, non ha potuto nascondere la soddisfazione di aver trovato un “title-sponsor” come la Shell che già in fase di presentazione faceva bella mostra sulla macchina presentata oggi alla stampa internazionale.
Tra i piloti, il più gettonato è stato ovviamente Thierry Neuville che non ha mancato di affermare più volte che “sono ovviamente felicissimo di poter aiutare un marchio come la Hyundai ad integrarsi nel WRC e per me è sicuramente un onore poter difendere i colori del quarto più grande costruttore di automobili del mondo. Ma questo comporta anche una grande responsabilità perché i responsabili del team si attendono sicuramente molto da me. Io sono pronto come è pronto il team perché, anche se sono uno degli ultimi arrivati, sento quanto è forte il senso di responsabilità, la professionalità e la motivazione in tutto il team. Ora il nostro obiettivo è il “Monte” e per questo nei prossimi giorni ci recheremo in Francia per un ulteriore seduta di test. Ma per la gara monegasca sono fiducioso anche se, come tutti sanno, è sempre un pò una lotteria con la meteo e quindi con la scelta delle coperture. Vedremo…”
In occasione della presentazione del World Rally Team la Hyundai ha lanciato anche un nuovo marchio: l’”N”. Da ora in avanti i modelli del Brand coreano contraddistinte da “N” saranno da catalogare come vetture dalle caratteristiche sportive e prestazionali visto che tra il reparto corse della Hyundai ed il centro di ricerca e sviluppo di Namyang si lavora in stretta collaborazione e che molta dell’esperienza incamerata sulla i20 WRC verrà con il tempo trasferita sui modelli stradali contrassegnati “N”. (Rolando Sargenti)






