Oggi domenica 22 Marzo 2015, presso il Paladonbosco di Sampierdarena, la ASD Tegliese Ju jitsu ha conquistato il “15° International Open ANDREA ROLA” di Ju Jitsu davanti ad un numeroso pubblico – circa un migliaio di persone – che per due giorni ha riempito gli spalti del palazzetto sampierdarenese e davanti al quale hanno combattuto centinaia di atleti provenienti un po’ da tutta Europa, superando nel complesso le 500 presenze sui tre tatami allestiti dagli organizzatori.
Sul podio, per le squadre, il CSR Italia di Cento – seconda classificata e la KUDEN GOSHI RIU di Rieti – terza, che hanno preceduto alcune tra le più forti compagini europee. Tra gli atleti infatti, a conferma dell’importanza internazionale della manifestazione ligure, anche il neo Campione Mondiale per la disciplina Ne-Waza categoria Speranza, Andrea Calzoni del “Ju-Jitsu Perugia”, accompagnato dal padre – Allenatore della Nazionale Italina, che a Genova ha superato in finale l’atleta del “Ju-Jitsu Don Bosco” Stefano Minguzzi, premiato dall’Assessore Matteo Rossi per aver raggiunto la “cintura nera” con questa gara.
La manifestazione è organizzata dal C.S. PalaDonBosco col contributo del CSI – Centro Sportivo Italiano, dell’Associazione Italiana Ju Jitsu e D.A., e della Regione Liguria, del Municipio 2 – Genova Centro Ovest e del CONI Liguria, che hanno concesso il loro patrocinio.
Il programma del meeting internazionale del trofeo Rola, ormai diventato un appuntamento classico per gli amanti della “dolce arte” del ju jitsu, ha visto quest’anno la partecipazione di 14 società per le specialità Fighting System, Duo System e Ne-Waza.
Durante le due giornate di sport hanno presenziato in vari momenti, non solo per le premiazioni, diverse autorità sportive e civili: Matteo Rossi – Assessore allo Sport della Regione Liguria, Gennaro Mango – Presidente del Ju Jitsu Don Bosco, Dario Quenza – Presidente dell’ Associazione Italiana Ju Jitsu, Luca Verardo – Direttore del CS PalaDonBosco ed Enrico Carmagnani – Presidente CSI Genova.
“Luisella ed io – afferma Nuccio Rola – siamo felicissimi nel vedere malgrado la vicinanza con il Mondiale svoltosi appena lo scorso finesettimana ad Atene, il trofeo intitolato a nostro figlio Andrea, abbia attirato così tante società ed atleti”.
Si sono conclusi così due giorni di sport dalle forti valenze sociali che ha promosso la città favorendo la visita di centinaia di atleti e pubblico proveniente non solo da tutta Italia ma anche dall’estero. Ancora una volta a Genova si è così respirata aria di sport. Quello vero. Nel ricordo di Andrea.






