
In tanti, in pratica tutti, avevano scommesso sul pokerissimo e pokerissimo, con lacrime degli allibratori, è stato.
La supremazia di Marc Marquez è totale e così sul cirquito di Le Mans il campione del mondo ha conquistato a Le Mans la sua quinta vittoria consecutiva in altrettante gare di questa edizione del campionato.
Per il giovanissimo spagnolo si è trattato della quinta ‘doppietta’ pole-vittoria di quest’anno, ed ora conduce a punteggio pieno la classifica piloti con 125 punti, con 42 punti di vantaggio su Dani Pedrosa e 45 su Valentino Rossi.
Invincibile? Insuperabile? Si direbbe proprio di sì anche se al via Marquez ha avuto una indecisione che avrebbe potuto avere un seguito non vincente. Infatti il campione del mondo é partito male, commettendo subito un errore e scendendo fino al 10° posto, ma è poi risalito, con la furia che oramai conosciamo, saltando uno alla volta tutti gli avversari fino a tagliare il traguardo a mani levate.
Un errore in partenza quello di Marquez che ha illuso i suoi diretti avversari. E per primo di sicuro Valentino Rossi che ha tenuto a lungo in testa alla corsa prima di inchinarsi a sua volta allo strepitoso Marquez. Il pesarese è partito bene accodandosi a Dovizioso e Bradl, coppia di testa delle prime tornate, conquistando poi la testa della corsa in poche tornate, ma nulla ha potuto fare per contenere la rimonta del predestinato alla vittoria.
Ottimo anche terzo posto per Alvaro Bautista: per lui è il primo podio stagionale dopo una gara solida che gli ha permesso di regalare una grande soddisfazione al team dopo un piuttosto incerto inizio di stagione che aveva già messo in dubbio l’aver puntato su di lui.
Quarto Pol Espargarò che, dopo la sorprendente prima fila in qualifica, è stato oggi a lungo in battaglia per il terzo gradino del podio con Bautista e alla fine è riuscito a rintuzzare gli attacchi di Dani Pedrosa poi quinto al traguardo.
Anonimo sesto posto, in evidente crisi tecnica e psicologica oramai da troppo tempo, invece per Jorge Lorenzo, accodatosi a Pedrosa per buona parte della corsa ma mai realmente in grado di impensierire il connazionale e alla fine il distacco dal connazionale è stato di tre secondi dietro di lui.
Settimo posto per Stefan Bradl che ha chiuso il gruppo dei migliori….A undici secondi (!) dal pilota Honda infatti troviamo ottavo Andrea Dovizioso (Ducati Team), primo leader della corsa.
Dovizioso, partito dalla prima fila con il terzo tempo, ha dato spettacolo conducendo la gara per i primi tre giri, prima di cedere la posizione nel corso del quarto giro.
Nelle tornate successive, l’italiano ha poi perso alcune posizioni fino a scivolare al nono posto, ma a sei giri dalla fine ha riguadagnato una posizione, vincendo il duello per l’ottavo posto con Aleix Espargarò. Dopo la gara di Le Mans, il pilota forlivese conserva comunque il quarto posto nella classifica generale del campionato. Ma in effetti è una magra soddisfazione dal momento che la Ducati, dopo un promettente avvio di campionato e dopo prestazioni molto buone sul giro, non riesce a raccogliere in modo significativo i frutti del grande impegno in fabbrica. Peggio ancora ha fatto Cal Crutchlow che ha chiuso in undicesima posizione preceduto da Aleix Espargaro e Bradley Smith.
Ora la solita sosta di quindici giorni poi tutti al Mugello, sui saliscendi delle colline fiorentine Rossi e Dovizioso hanno la grande occasione di intaccare le sicurezze di Marquez come pure Pedrosa e Lorenzo. E’ solo un sogno?
Hanno detto a fine gara:
Andrea Dovizioso:
“Almeno ci ho provato! Ho fatto una bellissima partenza e ho cercato di portarmi più avanti possibile, ma dopo qualche giro ho capito che non avrei avuto la possibilità di combattere con i primi. Peccato, ma il nostro gap per il momento purtroppo è ancora troppo grande e, anche stringendo i denti, non c’è modo di fare troppe strategie o di poter spingere più di tanto in certi momenti della gara. Anche dopo il mio terzo tempo nelle qualifiche di ieri sapevo che oggi sarebbe stata una gara difficile. Adesso però pensiamo alla gara di casa al Mugello, dove cercheremo di fare un buon risultato.”
Cal Crutchlow:
“Finalmente oggi sono riuscito a terminare la gara e per me, visto come era iniziato il mio campionato 2014, è una cosa positiva. Ho fatto una buona partenza e il mio feeling con la GP14 non era male, ma c’è stato un incidente al primo giro e sono stato colpito involontariamente da Hernandez, che mi ha fatto perdere qualche posizione. Ho anche commesso qualche errore nel corso della gara, ma è chiaro che per il momento è difficile per noi potere puntare alle zone alte della classifica. Ringrazio il mio team, che ce la sta mettendo tutta, anche se il risultato non è sicuramente quello che ci aspettavamo.”
Luigi Dall’Igna (Direttore Generale Ducati Corse):
“Sia la qualifica in prima fila di Dovizioso, con il terzo tempo di ieri, che la sua bellissima partenza e i primi giri percorsi in testa sono un fatto positivo. Sicuramente però la parte centrale della gara è stata più critica, e questo ci conferma che c’è ancora molto lavoro da fare. Adesso andiamo al Mugello, gara di casa per la Ducati, dove cercheremo di regalare un bel risultato a tutti i nostri appassionati.”
Alvaro Bautista:
«I problemi rimangono, ma per oggi sono dimenticati. Tutto il weekend è stato molto bello sin dall’inizio mi sono trovato bene con la moto ed e’ fantastico finire sul podio. Ringrazio la squadra e gli sponsor che anche nei momenti difficili non mi hanno mai lasciato solo e ora ce la godiamo insieme”.
Marc Marquez:
“Sono molto contento, è stata una gara divertente, forse ho iniziato troppo rilassato e ho sbagliato a una curva, poi sono riuscito a risalire. Valentino ha sbagliato e l’ho superato. Sono molto felice per la quinta vittoria consecutiva».
Livio Suppo (Team Principal Honda):
«E’ stata una gara diversa dalle altre, nella quale Marc ha dimostrato tutto il suo valore dovendo recuperare dalla decima posizione. Ha fatto sorpassi molto belli, ce lo godiamo così. Mi dispiace invece per Dani, ancora lontano dal podio».
Valentino Rossi:
«Sono molto contento per questo secondo posto, è stato bello, sono andato forte. Sono partito bene, ho attaccato tutti, purtroppo quando è arrivato Marquez stavo spingendo al massimo e sono andato dritto in curva e lui mi ha superato. Mi spiace perché per lo spettacolo potevamo fare qualche sorpasso in più, ma a quel punto lui era passato e aveva tre decimi al giro più di me, non c’era più niente da fare. Ora pensiamo al Mugello».(Paul Dubois)
ORDINE DI ARRIVO:
1. Marc MARQUEZ SPA | Repsol Honda Team | Honda | 44’03.925
2. Valentino ROSSI ITA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +1.486
3. Alvaro BAUTISTA SPA | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +3.144
4. Pol ESPARGARO SPA | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | +3.717
5. Dani PEDROSA SPA | Repsol Honda Team | Honda | +4.077
6. Jorge LORENZO SPA | Movistar Yamaha MotoGP | Yamaha | +7.088
7. Stefan BRADL GER | LCR Honda MotoGP | Honda | +11.527
8. Andrea DOVIZIOSO ITA | Ducati Team | Ducati | +22.103
9. Aleix ESPARGARO SPA | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +22.626
10. Bradley SMITH GBR | Monster Yamaha Tech 3 | Yamaha | +23.108
11. Cal CRUTCHLOW GBR | Ducati Team | Ducati | +25.780
12. Scott REDDING GBR | GO&FUN Honda Gresini | Honda | +39.523
13. Yonny HERNANDEZ COL | Energy T.I. Pramac Racing | Ducati | +42.544
14. Hiroshi AOYAMA JPN | Drive M7 Aspar | Honda | +42.736
15. Karel ABRAHAM CZE | Cardion AB Motoracing | Honda | +56.644
16. Michael LAVERTY GBR | Paul Bird Motorsport | PBM | +1’14.123
17. Colin EDWARDS USA | NGM Forward Racing | Forward Yamaha | +1’19.723
18. Broc PARKES AUS | Paul Bird Motorsport | PBM | +1’30.934
19. Mike DI MEGLIO FRA | Avintia Racing | Avintia | +1’34.521







