
Grande amarezza negli ambienti della Pallamano Ventimiglia, che suo malgrado, si vede costretta a rinunciare al prossimo campionato di Nazionale di Serie A2.
La decisione è stata presa dopo l’ultima riunione di qualche giorno fa, che dopo un’attenta analisi dei costi per la prossima stagione, ha costretto il direttivo a prendere questa dolorosa decisione.
” Abbiamo disputato il nostro primo campionato di serie cadetta sei anni fa e siamo sempre riusciti a chiudere le nostre stagioni in pari, fino a quando i costi dell’utilizzo delle strutture, sono diventati troppo elevati; abbiamo chiesto aiuto e spiegazioni alle istituzioni locali, che non hanno potuto rispondere adeguatamente alle nostre richieste, tenuto conto dei gravi problemi della città; non chiedevamo tanto, ma la nostra è una società basata sull’estremo volontariato e l’elevato costo di utilizzo delle strutture, è la cosa più pesante da affrontare nel nostro budget.
L’amarezza di dover stoppare la crescita dei nostri ragazzi, che in questi anni sono diventati una delle eccellenze dello sport regionale, è grande, ma non potevamo in queste condizioni, continuare a sostenere la categoria.
Pagare cifre così elevate per far fare sport ai nostri aderenti ci sembra molto discutibile; non vogliamo entrare in merito alla questione, che pensiamo però debba essere affrontata a fondo.
Prendiamo atto che in questo momento, ci sono altre priorità ; tuttavia diventa per noi sempre più difficile continuare a fare sport ed a far crescere i nostri ragazzi. La Serie A2 i nostri atleti se l’erano meritata sul campo, al tal punto che per due stagioni consecutive, hanno disputato la Poule Promozione, alla massima serie. “
Quetse le dichiarazioni di Paola Nanni presidente della Pallamano Ventimiglia.







