Antonio Cassano è tornato trascinatore della Sampdoria, la scommessa di Ferrero è vinta.
Cinque anni dopo Fantantonio si è ripreso la Sampdoria. E’lui l’uomo di classe su cui Montella ha deciso di puntare per uscire dalla crisi e rilanciare i blucerchiati verso la parte sinistra della classifica. Cassano ha risposto presente, ha perso un chilo durante le vacanze di Natale ma il cambiamento più importante si è azionato nella sua testa. Ora il numero 99 si sente importante, la squadra lo cerca in continuazione e lui illumina il gioco con le solite giocate sontuose e mai banali.
E’stato il migliore contro il Palermo, nel derby e ieri quando di fronte si è trovato la Juventus. Ha distribuito assist per i compagni e poi si è messo in proprio perché segnare alla Vecchia Signora ha sempre un sapore particolare. Cinque anni fa la sua stoccata dai trenta metri beffava Chimenti e lanciava la Sampdoria verso la Champions League, Ieri a guardare la palla finire in rete è stato Buffon. Impossibile agguantare quel pallone calciato di precisione a pochi centimetri dl palo.
Gioca per sé e per i compagni il nuovo Cassano. Discute con l’arbitro ma senza mai andare su di giri. Non sente l’età e quando aziona la lingua si fa rispettare come sempre. La stoccata post derby contro Zenga è stata netta e vincente. Impossibile non far giocare Cassano in una squadra che aveva bisogno di qualcuno che potesse attivare le bocche da fuoco Eder e Soriano. Il 99 blucerchiato è tornato a danzare sul pallone ed è pronto a far innamorare anche chi qualche anno fa non era riuscito a goderselo del tutto. La Sampdoria è ai suoi piede, Montella lo ha reso importante e lui non si è tirato indietro. La scommessa del presidente Ferrero è vinta, ora anche i blucerchiati hanno un campione unico che può decidere le partite da solo.
Liguria Sport






