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La Yamamay conquista una finale storica

Un’altra grandissima prestazione, contro una Liu-Jo in grande spolvero, regala la prima storica finale di Coppa Italia

La Yamamay affronta nella prima semifinale valida per la Coppa Italia la Liu-Jo Modena, squadra forte e compatta con molte punte di diamante come Aguero, il libero vincitore della World Cup Croce e la giovane promessa Partenio. Coach Cuccarini  ha avuto la possibilità di studiare l’avversario e preparare molto bene il match per cercare di dare filo da torcere alla Yamamay reduce da un sonoro 3-0 all’Asystel.

I sestetti in campo al fischio d’inizio non vedono grandi cambiamenti, con il solo innesto della palleggiatrice serba Ognjenovic, per le padrone di casa, con i coach che si affidano “all’usato” garanto per volare in semifinale :

Liu-Jo Modena: 8 Barazza, 7 Croce (L), 18 Ognjenovic, 12 Aguero, 13 Harmotto, 14 Barboza, 15 Rinieri. All. Cuccarini, 2° Chiappini.

Yamamay Busto Arsizio: 3 Lloyd, 4 Havlickova, 5 Dall'Ora, 6 Leonardi (L), 7 Marcon, 8 Bauer, 16 Havelkova. All. Parisi, 2a Codaro

 

Inizio in salita per la formazione bustocca che fatica ad andare a terra grazie all’ottima difesa delle ospiti. Harmotto e Barazza lanciano le proprie compagne che macinano punti lasciando a distanza la Yamamay. Provano a reagire le bianco-rosse con i soliti martelli e con l’ottimo turno di servizo di Veronica Bisconti, la giovanissima classe 94. Nulla da fare però per busto che lascia il primo set sul campo con il punteggio di 25-22.

Il secondo set è un’altra storia. La Yamamay reagisce perfettamente grazie ad una perfetta Carli Lloyd, esordiente in final four, che gestisce bene i palloni, stampa a muro le avversarie e mette anche a segno buoni palloni di seconda. Busto Arsizio riesce a scappare e guadagnare la distanza di sicurezza. Havelkova e compagne tengono bene in difesa e attaccano bene i palloni che gli vengono forniti. Modena di tanto in tanto prova a chiudere gli argini ma la Yamamay vola e chiude il set sul 19-25.

Il terzo set, è a senso unico per la Yamamay che gioca una pallavolo spettacolare facendo nuovamente vedere la squadra fino ad ora imbattibile. Modena si fa sentire solo a sprazzi in particolare con Harmotto, ottima sul primo tempo e Barazza. Non c’è nulla da fare però contro la formazione di Parisi quando spinge il cambio in quarta. Havelkova, Marcon e Havlickova capitalizzano ogni pallone di Lloyd e chiudono il set con un netto 17-25.

Quarto set, è il set del dentro o fuori per Modena, che torna a spingere e giocare molto bene. La Yamamay subisce gli attacchi di Aguero e Barboza e le padrone di casa volano a sei punti di margine al secondo tempo tecnico. Prova sempre la Yamamay a reagire grazie ad una perfetta fase di muro-difesa con l'apporto di tutte le ragazze, ma fatica ad andare a terra. L’orgoglio di Modena, spinta dal pubblico di casa, si fa sentire e la formazione di Cuccarini mantiene il rullino di marcia. Non c’è nulla da fare in questo set per le lombarde che subiscono la reazione delle padrone di casa che riportano in parità il conto dei set chiudendo con il risultato di 25-16.

Serve il tie-break per decidere la prima fantastica ed emozionante semifinale. Grandissimo equilibrio con le due formazioni che premono per arrivare a giocarsi la finale. La capitana Helena Havelkova prova a lanciare le compagne mettendo a terra buoni palloni e anche un perfetto ace che regala il più due. Il finale è al cardiopalma con una lotta continua senza esclusione di colpi. La Yamamay spinge, ma Modena è pronta a reagire con Rinieri e Harmotto, che gioca una partita perfetta al centro. Ma la formazione di casa di casa cede e due leggerezze permettono alla Yamamay di guadagnare un piccolo margine e grande morale e voglia di chiudere il match.La fase difensiva della Yamamay è pefetta con Leonardi che vola a destra e sinistra, ma con tutte le ragazze che danno veramente sempre il meglio. Havelkova, la capitana,la trascinatrice, porta le compagne alla vittoria del set con un perfetto mani out che chiude il match sul 12-15.

 

Ancora una volta la prestazione dell'imbattibile corazzata di Carlo Parisi è a dir poco fantastica mettendo in mostra la capacità sempre di reagire grazie alla forza di un grande gruppo coeso che lavora sempre bene e fa sognare i tanti tifosi che sempre accompagnano la formazione bustocca. La Yamamay ha non perde assolutamente la grande fame di vittorie e va per la prima volta nella storia della società in finale, che sicuramente sarà storica. Complimenti veramente alla formazione di Carlo Parisi.

 

Roberto Bojeri 

foto di Alemani