Il PalaYamamay regista 4211 presenti per l’ultimo appuntamento nell’arena bianco-rossa prima del doppio impegno con le Final Four di Champions League (9-10 Marzo), a Istanbul prima, e poi quelle di Coppa Italia, che si giocheranno il weekend del 16-17 al PalaWirphool di Varese casa della Cimberio Varese. A fare da protagonista della serata è stato lo scontro tra Unendo Yamamay e Chieri Torino Volley. La formazione di Carlo Parisi vogliosa di riscatto dopo la sconfitta per 3-2 subita ad opera di Piacenza, nonostante avesse di fronte una squadra ben organizzata e compatta, ha saputo giocare meglio e con più costanza. Il verdetto del campo ha quindi confermato e consolidato il primato delle ragazze di Parisi, che si sono sbarazzate della pratica Chieri con un bel 3-1. Ora tutti i riflettori puntati su Istanbul per una storica finale a quattro di Champions League, in cui la Yamamay si troverà di fronte la formazione del Rabita Baku, guidata dall’ex tecnico di Villa Cortese Marcello Abbondanza.
Coach Salvagni in avvio del match si affida a Bechis in regia, Fabris in diagonale, al centro Fernandez e Borgogno, in banda Francesca Piccinini e Vindevoghel, libero sarà Emma Sirressi. Parisi risponde confermando qualche novità con Caracuta in regia, Kozuch in diagonale, al centro la coppia Bauer – Pisani, in banda Brinker e Marcon, Leonardi libero. Nel primo parziale le due formazioni partono inizialmente alla pari poi è la Yamamay a trovare il primo vantaggio e giocare ad alto livello per tutto il set. Nel finale arriva il super break delle ragazze di Parisi, che con il turno di servizio di Kozuch mandano Torino totalmente in black-out, con un sonoro 7-0 che consegna il primo set alle bianco-rosse (25-14). Impressionante l’efficienza della retroguardia bustocca, che grazie al trio Marcon, Brinker e Leonardi fa registrare un 100% di positività davvero incredibile. Dopo i problemi avuti, la Yamamay, ritrova anche una Marcon davvero in grande spolvero, non solo in difesa, ma anche in attacco con 5 punti messi a segno su 8 palloni giocati. Nella seconda frazione si ripetono i parziali e l’andamento del set fino al secondo tempo tecnico, ma è sempre la Yamamay a dimostra di avere una marcia in più rispetto alle avversarie (8-5: 16-13). Le bianco-rosse provano a ripetere anche la fuga, sempre con il servizio di Kozuch , ma questa volta Chieri non si fa cogliere impreparata e risponde presente timbrando prima il pareggio per poi andarsi a giocare una vera e propria battaglia punto a punto nel finale (24-24). La battaglia è davvero interminabile e piena di colpi di scena con Chieri capace di annullare cinque set point, per poi ribaltare la situazione e timbrare la vittoria del set con Fernandez (28-30). Le due formazioni regalano davvero una gran bella pallavolo, soprattutto grazie all’efficienza dei due reparti difensivi, che si dimostrando ancora una volta eccellenti (80% per le “farfalle†e 88% per le ragazze di Salvagni). Nella terza frazione di gioco si ripetono per la terza volta consecutiva , ormai come appuntamenti fissi, i passaggi della padrone di casa ai tempi tecnici di sospensione (8-5; 16-13). Questa volta nel finale a fare da spina nel fianco per la retroguardia torinese è il turno di servizio di Marcon con il quale la Yamamay manda ko Chieri andando in fuga regalandosi otto set ball (24-16). Buona la seconda per le “farfalle†che chiudono i giochi con il muro di Brinker sull’attacco di Fabris (25-17). Chieri gioca male il set in attacco chiudendo con un misero 24% e cinque errori punto crisi anche per il muro totalmente assente. La quarta frazione non è solo una formalità per la Yamamay. Chieri però accusa psicologicamente il colpo del set precedente e lascia molti spazi alle padrone di casa che ne approfittano trascinate da una super Kozuch. Nel finale è ancora la coppia tedesca Brinker –Kozuch a fare da trascinatrice regalando otto match ball per chiudere. Ci pensa Giulia Pisani a mettere a terra un perfetto primo tempo che chiude i giochi con il punteggio di 25-17. Miglior realizzatrice di serata Margareta Kozuch con 23 punti all’attivo e 38% in attacco. Nel complesso buona prestazione delle ragazze di Parisi, che mancano solo di un po’ di cattiveria e convinzione nel finale di secondo set, ma sanno poi reagire prendendosi, senza troppi problemi, gli ultimi due parziali.
La Cronaca :
Unendo Yamamay Busto Arsizio: 4 Brinker, 6 Leonardi (L) , 7 Marcon, 8 Bauer, 10 Kozuch, 14 Caracuta, 17 Pisani. All. Parisi, 2° Dagioni.
Duck Farm Chieri Torino: 2 Borgogno, 3 Bechis, 5 Sirressi (L), 6 Gennari, 10 Fernandez, 12 Piccinini, 14 Fabris,17 Vindevoghel. All. Salvagni, 2° Barbato.
Primo set, grande equilibrio nelle prime battute, ma la Yamamay per prima trova il break grazie all’ace di Brinker che segna il più tre (6-3). Le padrone di casa mantengono il ritmo e riconfermano il parziale al suono del primo tempo tecnico (8-5). L’attacco di Parisi lavora bene con il duo tedesco Brinker-Kozuch e il margine sale a quattro lunghezze (11-7). Le torinesi provano a rimettersi in carreggiata spinte del talento di Piccinini e Fabris che riducono a uno i punti da recuperare (11-10). Le “farfalle†di Parisi però mantengono la lucidità e mattono a terra con Marcon la palla che fa suonare la seconda sirena (16-13). Chieri sbaglia troppo e subisce il colpo psicologico crollando sotto i colpi di una Yamamay costante e precisa in ogni fondamentale. Ci pensa ancora Francesca Marcon a mette a terra la palla che regala ben dieci set ball (24-14). Buona la prima per Busto che chiude i giochi con l’ace di Kozuch (25-14).
Secondo set, dopo la consueta fase di studio sono sempre le padrone di casa ad avere il guizzo migliore, bloccando le avversarie sul punto numero 5 (8-5). Le piemontesi non si perdono d’animo e ritrovano subito la parità grazie al contrasto a rete vinto da Borgogno su Caracuta (10-10). Chieri sbaglia ancora molto e la Yamamay ne approfitta chiudendo con Brinker la palla del più tre al secondo stop (16-13). Il turno di servizio di Kozuch è ancora una spina nel fianco per la formazione ospite che deve inseguire (19-15). Le avversarie rispondono portandosi nuovamente in parità grazie alla palla spedita sulle mani del muro da Piccinini (20-20). Il punto a punto finale regala emozioni a non finire con Chieri che annulla ben cinque set point e poi si regala l’opportunità di chiudere il set grazie alla palla messa a terra da Fernandez (28-29).
Terzo set, si ripete ancora come un appuntamento fisso il confronto inziale che si risolve sempre con le padrone di casa avanti con il solito 8-5 al primo stop tecnico. Busto si mantiene a distanza di sicurezza grazie alla palla messa a terra in diagonale da Brinker (13-8). Piccinini prova con le sua classe ed esperienza a trascinare le proprie compagne, che si riportano a meno uno con l’ace sporcato dal nastro di Fabris (14-13). Le ragazze di Parisi non fanno mancare anche il secondo passaggio ormai abituale con il secondo tempo tecnico che suona per la terza volta sul punteggio di (16-13). Chieri sbaglia troppo in fase realizzativa e le ragazze di casa ne approfittano per andare in fuga grazie alla coppia Brinker-Bauer (23-16).
Quarto set, Yamamay subito con il piede sull’acceleratore si mette davanti di due lunghezze al primo stop tecnico grazie all’errore al servizio di Bechis (8-6). Busto mantiene alto il ritmo e le distanze, spinta soprattutto da una Kozuch davvero in grande spolvero in attacco (12-9). La sirena del secondo stop suona grazie all’errore di Piccinini che manda la palla lunga al servizio (16-11). Salvagni si gioca anche la carta Gennari nel finale, ma le bianco-rosse hanno un rullino di marcia impressionate e Chieri si ferma facendo volare a sei lunghezze le padrone di casa (20-14). Brinker fa tutto lei nel finale mettendo prima a terra un grande diagonale e poi mettendo a segno l’ace su Sirressi (23-16). Ci pensa Kozuch a timbrare la palla che regala otto match ball alle padrone di casa (24-16). Buona la seconda per le ragazze di Parisi che chiudono i giochi grazie al primo tempo di Pisani .
Roberto Bojeri






