Caparbia e mai doma. Sotto di due reti, ma capace di rimontare e sfiorare l’impresa.
La Lavagnese ha vissuto ieri una gara al cardiopalma: doppio svantaggio contro il Borgosesia con acuti di Tettamanti e Begolo nella prima frazione; reti di Croci e Franca nella ripresa, per il 2 a 2 finale. Insomma, un pareggio che sa di successo per la truppa di mister Andrea Dagnino. Paolo Scalzi, direttore sportivo dei bianconeri, analizza a mente fredda i novanta minuti domenicali: “Loro sono riusciti nell’intento di capitalizzare a dovere le due palle gol create – spiega Scalzi – Diciamo che nel primo tempo abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco, ma purtroppo non siamo riusciti a buttarla dentro; bravi loro nel punirci in due occasioni e noi poco attenti. Nel secondo tempo è arrivata la meritata divisione della posta, grazie ad una reazione propositiva e alla miglior concretezza in fase di realizzazione. Avremmo potuto anche vincere, ma c’è da dire che anche loro hanno avuto una buona palla per passare di nuovo in vantaggio. Alla fine il pareggio ci sta tutto. Mercoledì scenderemo in campo contro il Bogliasco: questa gara di Coppa Italia servirà al mister per poter utilizzare i giovani e chi ha trovato meno spazio, senza sottovalutare un impegno a cui teniamo molto. Ci sarà un po’ di giusto turnover, anche perché non dobbiamo dimenticare che sabato sera giocheremo un gustosissimo anticipo di campionato contro il Chiavari Caperana, per quello che si annuncia come un derby sentito, caloroso e interessante considerando la classifica delle due contendenti”.






