
“Grazie allo sblocco del patto di stabilità sull’ avanzo di amministrazione siamo riusciti ad effettuare investimenti tempestivi” – dichiarano il Sindaco di Chiavari Roberto Levaggi e l’Assessore alle Opere Pubbliche Sandro Garibaldi – “partiremo già questa settimana con opere per circa 2.600.000 euro.
Fra i lavori più significativi quelli di manutenzione della pavimentazione stradale di alcune vie cittadine (in particolare il tratto via Piacenza – via Parma) per complessivi 800.000 euro, al via nel mese di aprile; la costruzione di una strada di collegamento tra via Ugolini e salita San Michele per 325.000 euro (una strada interna del quartiere di Ri attesa da molti anni); la pavimentazione in Piazza Nostra Sig.ra dell’Orto per 260.000 euro; la messa a norma dell’impianto elettrico nell’edificio sede del Museo Civico di Palazzo Rocca, per 150.000 euro, affinché possa essere riaperto al più presto; il rifacimento di gran parte della pavimentazione della passeggiata a mare in piazza Milano, le cui assi in legno sono ormai deteriorate, che verrà realizzata in pietra arenaria per 260.000 euro: i lavori inizieranno lunedì prossimo, 21 marzo. Grazie a un investimento di 600.000 euro il Nuovo Palazzo di Giustizia potrà aprire già a maggio: sono infatti in corso e in via di completamento i lavori per garantirne la piena funzionalità come uffici polifunzionali. Altri lavori riguardano il rifacimento della pubblica illuminazione di via Parma, ormai obsoleto (euro 200.000) e opere di ampliamento del piazzale della chiesa di Sanguineto, nella collina di Maxena (euro 65.100).
A questi lavori vanno aggiunti circa 3 milioni di euro per altre opere pubbliche di cui oggi non abbiamo l’ elenco, che stiamo redigendo e che sarà inserito nel bilancio che verrà approvato in consiglio comunale entro i primi di maggio. Diamo una svolta importante alla città con 6 milioni di opere pubbliche oltre ai venti milioni circa di opere già realizzate e con fatture già saldate negli anni precedenti. Pensiamo che in un momento di ristrettezze economiche e con il patto di stabilità che costringe i comuni a non poter spendere i propri soldi lo sforzo che stiamo facendo in questo momento per la manutenzione e l’adeguamento di alcuni servizi ai cittadini sia particolarmente importante”.
Valeria Ravella







