Era tempo che non facevo un quadro di grandi dimensioni, ma la liberazione di Kobane con le Partigiane Curde che hanno avuto un ruolo determinante mi hanno spinto a farlo.
Commovente poi la foto di un uomo che una di queste partigiane ha cucito sul petto. Forse è il suo uomo morto in combattimento, non lo so. Nei loro volti c’è tutta la forza, la determinazione, anche la preoccupazione e la disperazione nel vedere le loro case in macerie. Con questo dipinto voglio rendere omaggio a tutte le donne. Che dire di queste donne bellissime, non solo esteticamente ma anche dentro? Che sono il meglio che l’umanità può esprimere. Quando devono difendere la propria famiglia, i propri figli, il proprio uomo e la loro terra hanno una forza interiore che nessuno può fermare. Ricordano tanto le nostre partigiane che oltre 70 anni fa andarono a combattere sui monti per liberare la nostra terra dai nazi-fascisti. Io con il mio lavoro volontario alla Pubblica Assistenza di Casalecchio di Reno sono in contatto con una di queste, che tra l’altro ho coinvolto in una mia scultura già un decennio fa.Questa partigiana è’ del 1922, e l’altro giorno mi sono fatto raccontare un pò delle sue avventure. Rimani stupito per la forza delle loro idee che ancora hanno a quell’età. Storie incredibili, monumenti umani che dovrebbero essere trattati con il massimo rispetto, ma che sono trascurati da chi è venuto dopo, non ne comprendono la grande storia e quello che hanno fatto per le future generazioni, e mi riferisco esplicitamente alla mia Amministrazione. Si ricordano di loro solo con la retorica e le ricorrenze che sono impossibili d’ignorare Non possono vivere al limite della sussistenza donne così. Del “capitano” partigiano donna non faccio il nome per rispetto. Ma certo che queste donne (e uomini) straordinari meriterebbero di più.La foto non è venuta benissimo ma il dipinto vi assicuro che è molto bello






