Sono le due “stelle” del torneo e non si sono smentite la neozelandese Lydia Ko, numero due mondiale, e la norvegese Suzann Pettersen, numero sette, che hanno subito preso il comando con 68 (-4) colpi nell’Aberdeen Asset Management Ladies Scottish Open (Ladies European Tour), torneo che anticipa di una settimana il Ricoh Womens British Open (Turnberry, 30 luglio-2 agosto), quarto dei cinque major stagionali femminili.
Sul percorso del Dundonald Links (par 72), a Troon in Scozia, è al terzo posto con 69 (-3) la francese Celine Herbin, sono al quarto con 70 (-2) la scozzese Kelsey MacDonald e l’austriaca Christine Wolf e occupano il sesto con 71 (-1) la sudafricana Nicole Garcia, la gallese Amy Boulden e le inglesi Laura Davies e Florentyna Parker.
Non è stata una giornata favorevole alla quattro italiane in gara: Stefania Croce è 40ª con 75 (+3), Sophie Sandolo 49ª con 76 (+4), Margherita Rigon 55ª con 77 (+5) e Diana Luna 65ª con 78 (+6) insieme all’inglese Trish Johnson, campionessa uscente.
La Ko ha fatto percorso netto con quattro birdie e la Pettersen è stata più fallosa, ma con sei birdie e due bogey ha ottenuto lo stesso score. Per la Croce due birdie e cinque bogey, per la Sandolo due birdie e sei bogey, per la Rigon un birdie, due bogey e due doppi bogey e per la Luna quattro bogey e un doppio bogey. Il montepremi è di 500.000 euro.
L’ITALIA AL TERZO POSTO NELL’EUROPEAN YOUNG MASTERS – L’Italia (Leonardo Bellini, Andrea Romano, Alessia Nobilio, Emilie Alba Paltrinieri) è salita dal quarto al terzo posto con 439 colpi (219 220, +7) nel secondo giro dell’European Young Masters, una classica giovanile che si conclude sul tracciato del Golf Club Domaine Impérial (par 72), a Gland in Svizzera.
Ha mantenuto agevolmente il comando la Francia (Antoine Auboin, Alexandre Petit, Pauline Roussin-Bouchard, Charlotte Lafourcade) con 422 (203 219, -10), e anche se ha ridotto notevolmente il ritmo i dodici colpi di margine sul Belgio (434, +2) dovrebbero esserle sufficienti per conquistare il titolo. In quarta posizione con 442 (+10) Inghilterra e Svezia e in sesta con 444 (+12) Danimarca e Finlandia.
Nella classifica individuale maschile continua a condurre il francese Antoine Auboin (138 – 64 74, -6) davanti al norvegese Markus Braadlie e al belga Lucas Becht (142, -2). E’ rimasto in quarta posizione Andrea Romano con 144 (70 74, par), affiancato dallo svedese David Nyfjall, e ha perso terreno Leonardo Bellini, da 10° a 39° con 155 (73 82, +11).
Nella gara femminile proseguono la loro corsa le due francesi Pauline Roussin-Bouchard, leader con 140 colpi (69 71, -4) e Charlotte Lafourcade, seconda con 144 (par). Terza con 145 (+1) l’inglese Hollie Muse e quarta con 146 (+2) l’austriaca Emma Spitz. Hanno guadagnato posizioni, dando un buon contributo per la graduatoria di squadra, le due azzurre Alessia Nobilio, da 14ª a sesta con 149 (76 73, +5) ed Emilie Alba Paltrinieri, da 19ª a nona con 150 (77 73, +6).
Il torneo si dipana su 54 buche: per la classifica dei team vengono presi in considerazione tre risultati su quattro giornalieri. Accompagnano la squadra italiana Silvia Audisio e l’allenatore Giovanni Gaudioso.






