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Lettera aperta da DIFENDI SANTA al “sindaco anticemento” Roberto De Marchi

Un Sindaco “Anticemento”?
(Lettera Aperta al Sindaco De Marchi)

(e per conoscenza a: Presidente Regione Liguria, Soprintendenza Beni Ambientali e Paesaggistici della Liguria)

Come ben noto a tutti cittadini e alle persone di buona fede, il Comitato “Difendi Santa” è nato per la difesa dell’ambiente e del paesaggio di S. Margherita: del suo porto e di tutto il territorio.
Il Sindaco De Marchi, ha affermato, in diverse occasioni, di essere, con la sua Giunta, il “Sindaco più anticemento” della storia della Città.
Il Comitato vuole ipotizzare che Il Sindaco intenda dissipare i dubbi, la perplessità, i timori e le contestazioni del Comitato “Difendi Santa” e non solo.
Il Sindaco e la sua Giunta saranno, pertanto, felici di assicurare alla città:

– che nell’area del ex Ospedale di Via Roma non verrà consentita, – con l’alibi della realizzazione di un Auditorium – la speculazione edilizia già fermata dall’intervento della Soprintendenza dei Beni Paesaggistici e Ambientali e che i limiti dimensionali e le caratteristiche estetiche, di quanto potrà essere approvato, saranno tali da non recare alcun impatto ambientale all’area dove il complesso prospettato dall’imprenditore privato sorgerà!

– che l’operazione relativa a Villa Attilia, concepita non per eliminare un degrado (peraltro inesistente, come da lui ammesso nell’assemblea pubblica del 24-5-12, rimasta inspiegabilmente e contro ogni logica senza Verbale), ma per rispettare i diritti di un privato, avrà seguito solo nei limiti di tale ipotesi;

– che nell’area del retro-porto, non verrà mai consentita la realizzazione di qualsiasi “soffolta”, di fronte alle spiagge esistenti: soffolta che comporterebbe un disastro ecologico nell’ambiente marino circostante;

– che nelle spiagge del retro porto: Bagni Rosa, Bagni la Valletta e Bagni Sirena, verranno consentiti esclusivamente singoli interventi di adeguamento tecnico-estetico, per ogni separata struttura esistente, non essendo assolutamente invocabile per tali spazi la Legge Burlando.

– che l’area ex-Spertini non verrà data in concessione a un privato, restando ad esclusivo vantaggio della città;

– che la “Casa del Mare” potrà essere concessa a un privato solo a fronte di un congruo corrispettivo;

– che la procedura VAS sarà “logicamente e naturalmente applicata” al PUC in corso di discussione come invocato e richiesta da importanti voci, anche istituzionali, quali l’arch. Galletti;

– che, una volta per tutte, l’Amministrazione prenda le distanze dai vari progetti dell’Area portuale;

– che adotterà finalmente i provvedimenti necessari ad evitare il disastro ambientale che si profila a causa del non risolto e ripetibile intasamento delle Foci dei Rii San Siro, Magistrato e Nozarego.

Se il Sindaco interpreta queste richieste come un atto politico, nel più ampio senso della parola, ha ragione!
E’, infatti, un atto “politico” dovuto da parte dei cittadini che hanno a cuore l’ambiente della città e che, numerosissimi, invitano il Comitato a proseguire la sua attività!

Comitato Difendi Santa