Un Sindaco “Anticemento�
(Lettera Aperta al Sindaco De Marchi)
(e per conoscenza a: Presidente Regione Liguria, Soprintendenza Beni Ambientali e Paesaggistici della Liguria)
Come ben noto a tutti cittadini e alle persone di buona fede, il Comitato “Difendi Santa†è nato per la difesa dell’ambiente e del paesaggio di S. Margherita: del suo porto e di tutto il territorio.
Il Sindaco De Marchi, ha affermato, in diverse occasioni, di essere, con la sua Giunta, il “Sindaco più anticemento†della storia della Città .
Il Comitato vuole ipotizzare che Il Sindaco intenda dissipare i dubbi, la perplessità , i timori e le contestazioni del Comitato “Difendi Santa†e non solo.
Il Sindaco e la sua Giunta saranno, pertanto, felici di assicurare alla città :
– che nell’area del ex Ospedale di Via Roma non verrà consentita, – con l’alibi della realizzazione di un Auditorium – la speculazione edilizia già fermata dall’intervento della Soprintendenza dei Beni Paesaggistici e Ambientali e che i limiti dimensionali e le caratteristiche estetiche, di quanto potrà essere approvato, saranno tali da non recare alcun impatto ambientale all’area dove il complesso prospettato dall’imprenditore privato sorgerà !
– che l’operazione relativa a Villa Attilia, concepita non per eliminare un degrado (peraltro inesistente, come da lui ammesso nell’assemblea pubblica del 24-5-12, rimasta inspiegabilmente e contro ogni logica senza Verbale), ma per rispettare i diritti di un privato, avrà seguito solo nei limiti di tale ipotesi;
– che nell’area del retro-porto, non verrà mai consentita la realizzazione di qualsiasi “soffoltaâ€, di fronte alle spiagge esistenti: soffolta che comporterebbe un disastro ecologico nell’ambiente marino circostante;
– che nelle spiagge del retro porto: Bagni Rosa, Bagni la Valletta e Bagni Sirena, verranno consentiti esclusivamente singoli interventi di adeguamento tecnico-estetico, per ogni separata struttura esistente, non essendo assolutamente invocabile per tali spazi la Legge Burlando.
– che l’area ex-Spertini non verrà data in concessione a un privato, restando ad esclusivo vantaggio della città ;
– che la “Casa del Mare†potrà essere concessa a un privato solo a fronte di un congruo corrispettivo;
– che la procedura VAS sarà “logicamente e naturalmente applicata†al PUC in corso di discussione come invocato e richiesta da importanti voci, anche istituzionali, quali l’arch. Galletti;
– che, una volta per tutte, l’Amministrazione prenda le distanze dai vari progetti dell’Area portuale;
– che adotterà finalmente i provvedimenti necessari ad evitare il disastro ambientale che si profila a causa del non risolto e ripetibile intasamento delle Foci dei Rii San Siro, Magistrato e Nozarego.
Se il Sindaco interpreta queste richieste come un atto politico, nel più ampio senso della parola, ha ragione!
E’, infatti, un atto “politico†dovuto da parte dei cittadini che hanno a cuore l’ambiente della città e che, numerosissimi, invitano il Comitato a proseguire la sua attività !
Comitato Difendi Santa






