Susy De Martini, europarlamentare, capo delegazione di Forza Italia per il Gruppo Ecr-Commissione Bilancio e Affari Esteri, interviene sulla nuova bocciatura americana degli F-35:
«L’aereo più costoso di tutti i tempi non può decollare: l’ennesima conferma arriva dal Ministero della Difesa statunitense che ora definisce “inaccettabile” la prestazione del software degli aerei F-35 e rinvia di un altro anno l’adozione definitiva. Molti Paesi ormai hanno fatto un passo indietro, il nostro Ministro della Difesa Mauro resterà l’unico politico al mondo a cantare le inverosimili lodi degli F-35? Perché in Italia non abbiamo il coraggio di rinunciare a questa spesa da 13 miliardi di euro, destinandola in parte alla nostra Marina, che rischia il collasso, come ha ricordato il Capo di Stato Maggiore De Giorgi, e in parte a tagliare le tasse? Io stessa, da tempo, avevo semplicemente denunciato ciò che gli addetti ai lavori sanno ma che il nostro Governo finge di ignorare: cioè che i prototipi questi aerei presentavano una serie di difetti grossolani a fronte di costi abnormi di progettazione. Inoltre dagli USA, dove l’attività di lobby è regolamentata e trasparente, arriva uno studio che spiega: la Lockheed che produce gli aerei, solo negli Stati Uniti ha pagato campagne elettorali per undici milioni di dollari, senza contare gli eventi sponsorizzati. E negli altri Paesi, quanto avrà speso?»






