Librerie.coop Genova Porto Antico – Calata Cattaneo, 1
mercoledì 29 novembre ore 18
Incontro con Vanni Oddera per la presentazione del suo libro Il grande salto. Ovvero come ho capito che l’amore per gli altri rende felici (Ponte alle Grazie). La mototerapia di Vanni Oddera mette insieme piacere adrenalinico e gioia del volontariato, brivido del vuoto e magia dell’incontro con l’altro.
Giovedì 30 novembre ore 18
Devid Sassi presenta il suo romanzo L’amore se ne fotte (Mondadori, 2017). Con L’amore se ne fotte, Devid Sassi racconta la generazione che ha speso le notti nei locali da ballo a cercare l’amore. Una storia struggente e fuorilegge, un canto d’amore roco e bellissimo, capace di emozionare e anche insegnare quel che c’è da sapere oggi sui sogni e sull’amore.
Venerdì 1 dicembre ore 17.30
Presentazione itinerante con Paola Pettinotti del suo libro
Storia di Genova. Dalle origini ai giorni nostri (Edizioni Biblioteca dell’Immagine, 2017). Emporium romano, Repubblica marinara, incontrastata Signora del mare: la storia della Superba si snoda in una rete di commerci e battaglie, crociate e arditi intrallazzi che ne fanno una delle grandi potenze medievali del Mediterraneo. Città di mercanti e di cantautori, di eroi piccoli e grandi, splendide ville affrescate e buia umidità dei «caruggi».
Martedì 5 dicembre ore 18
Presentazione con Maurizio Michieli del libro L’allenatore torna sempre con la sua squadra (Coedit, 2017). “L’allenatore torna sempre con la sua squadra” non è uno, per quanto sconosciuto, dei celebri aforismi di Vujadin Boskov ma rappresenta un modo di pensare, uno stile di vita che antepone il risultato del collettivo a quello personale. Ed è lungo questo filo conduttore che il libro si snoda attraverso una galleria di personaggi che hanno come minimo comune denominatore la Sampdoria, il fine ultimo delle loro attività professionali.
Mercoledì 29 novembre 2017 ore 17.00
presentazione
Vanni Oddera
Il grande salto
(Ponte alle grazie, 2017)
Interviene Giovanni Giaccone
Il Libro. Un bambino selvatico e sgraziato, che preferisce la solitudine e l’amicizia degli animali a quella dei coetanei. Un rapporto privilegiato con il nonno, suo maestro e complice, e un profondo legame con il bosco, unico luogo di libertà e armonia. Una «vita spericolata» fin dall’infanzia e dall’adolescenza, sempre alla spasmodica ricerca di un confine da superare, di una regola da infrangere. Questo è Vanni, e questo il suo grande sogno: saltare l’ostacolo, colmare il vuoto insopportabile che è dentro ognuno di noi. La sua è una vita fatta di slanci e rovinose cadute, da cui però sa sempre rialzarsi, mosso da un coraggio e un’energia più forti di qualunque limite. E questo è il suo racconto, frenetico e commovente. Vanni Oddera, campione mondiale di Freestyle Motocross, non è solo il protagonista di spericolate evoluzioni in sella alla sua moto, ma un uomo trasparente che non si vergogna dei propri difetti ed eccessi, e che sa donarsi agli altri con estrema generosità: è la «droga dell’amore del mondo», la felicità di regalare «il vento in faccia» a qualcuno che non ha mai provato una simile ebbrezza. Quel bambino solitario e insofferente ha vinto la sua gara, spazzando via ogni barriera, cancellando la paura. E non ha mai smesso di volare.
L’Autore. Vanni Oddera è nato nel 1980 a Pontinvrea, un paese tra Genova e Savona. A scuola non andava bene perché preferiva giocare e correre nei boschi dove ha conosciuto il suo primo amico, il cinghiale Scheggia. Il suo sogno era possedere una motocicletta, con i primi soldi guadagnati se ne è comprata una, e la sua vita è cambiata. In breve tempo è diventato campione di Freestyle Motocross e dal 2009 ha cominciato a condividere questa sua grande passione attraverso la mototerapia , esibizioni di motocross acrobatici dove bambini disabili, portatori di handicap, malati oncologici, persone in carrozzella possono provare l’euforia di salire in sella col campione un progetto volto a regalare emozioni e adrenalina a chi sembrerebbe destinato a non provarle. In questo libro racconta la sua storia.
Giovedì 30 novembre 2017 ore 18.00
presentazione
Devid Sassi
L’amore se ne fotte
(Mondadori, 2017)
«Forse siamo noi sbagliati per l’amore, frate, non lo meritiamo, in fondo siamo figli dell’odio e della rabbia: sappiamo bene dove infilare l’uccello per vendicarci di ciò che non abbiamo avuto, ma poi non sappiamo come infilare l’amore che ci arriva nel cuore.»
Il Libro. Devid, Jack, Konfu e Jegher sono quattro amici cresciuti storti in un quartiere borderline di Milano. Nonostante l’adolescenza spesa al bar, il tempo perso in qualche vizio di troppo e le difficoltà dell’ambiente in cui sono immersi, i quattro amici riescono ad acquistare una discoteca. Da quel momento cambia tutto. In pochi mesi il locale decolla e loro vedono finalmente aprirsi uno squarcio di sereno all’orizzonte. Stanno facendo soldi rapidamente, sono pieni di donne e il successo ha cementato ancor di più la loro amicizia, si sentono fratelli nella buona sorte. Ma dal via vai degli avventori, fra musica a palla, buttafuori e tavoli riservati, fiumi di alcol e molte sostanze, emerge Anna. Non è particolarmente bella, né disinvolta. Ma è diversa, speciale. È semplice come un fiore di campo e accoglie il mondo con un sorriso sincero e potentissimo. Anna è il contrario di tutto ciò che i quattro co-protagonisti hanno sempre conosciuto ed esplode come una bomba nel loro patto di fratellanza. Perché l’amore, quello vero, se ne frega di quel che c’era prima di lui: quando arriva si prende tutto, senza chiedere permesso.
Con L’amore se ne fotte, Devid Sassi racconta la generazione che ha speso le notti nei locali da ballo a cercare l’amore. Una storia struggente e fuorilegge, un canto d’amore roco e bellissimo, capace di emozionare e anche insegnare quel che c’è da sapere oggi sui sogni e sull’amore.
L’Autore. Devid Sassi (Montecchio Emilia, 1981) è un narratore social da 30 milioni di visualizzazioni su Facebook.
Venerdì 1 dicembre 2017 ore 17.30
Presentazione itinerante
Paola Pettinotti
Storia di Genova
Dalle origini ai giorni nostri
(Edizioni Biblioteca dell’Immagine, 2017)
Il Libro. La storia di Genova non riveste solo un interesse localistico, ma molto più ampio: non a caso Braudel ha definito la città «il sismografo ultrasensibile di ciò che accade nel mondo».
Emporium romano, Repubblica marinara, incontrastata Signora del mare: la storia della Superba si snoda in una rete di commerci e battaglie, crociate e arditi intrallazzi che ne fanno una delle grandi potenze medievali del Mediterraneo; poi ecco la città della finanza, il «secolo d’oro» dei genovesi, grandi banchieri e splendidi palazzi; il decollo ottocentesco come porto industriale infine, e l’evoluzione più recente in polo siderurgico. Genio degli affari e spirito di indipendenza: la storia di Genova è quella dei genovesi, popolo attento al portafoglio ma al tempo stesso indomito, dagli antichi liguri alle rivalità medievali fra fazioni, passando per complotti e rivolte fino al grido di libertà del Balilla, quindi alle lotte operaie, e alla Resistenza. Città di mercanti e di cantautori, di eroi piccoli e grandi, splendide ville affrescate e buia umidità dei «caruggi».
L’Autore. Paola Pettinotti è nata a Torino nel 1965, ma risiede a Genova da quasi trent’anni. Laureata in Storia, esercita principalmente l’attività di guida turistica. Dopo aver pubblicato alcuni romanzi gialli di ambientazione genovese e aver collaborato con il Sole 24 Ore per le collane I Grandi Filosofi e I Grandi della Scienza, ha scritto il saggio Breve storia di Genova dalle origini ai giorni nostri uscito nel 2012. Oltre a vari articoli pubblicati su riviste universitarie ha al suo attivo un recente saggio sulla storia del caffè.
La presentazione si svolgerà in libreria, anche come punto d’incontro per la visita che ci accompagnerà in alcuni dei luoghi cardine della storia della città, per ritornare in libreria per la conclusione della presentazione.
Martedì 5 dicembre 2017 ore 18.00
Presentazione
Maurizio Michieli
L’allenatore torna sempre con la sua squadra
(Coedit, 2017)
“L’allenatore torna sempre con la sua squadra”. (Vujadin Boskov)
Il Libro. “L’allenatore torna sempre con la sua squadra” non è uno, per quanto sconosciuto, dei celebri aforismi di Vujadin Boskov ma rappresenta un modo di pensare, uno stile di vita che antepone il risultato del collettivo a quello personale. Ed è lungo questo filo conduttore che il libro si snoda attraverso una galleria di personaggi che hanno come minimo comune denominatore la Sampdoria, il fine ultimo delle loro attività professionali. Che si narri di vittorie o di sconfitte, di errori o di imprese, di piccoli o grandi gesti, lo sguardo dell’autore non si discosta mai da questo punto di vista: osservarli attraverso quanto hanno fatto, o tentato di fare, dentro l’universo Sampdoria. I fatti raccontati sono reali, autentici e spontanei ma esistono come episodi degni di essere rivelati perché collocati all’interno di una storia più lunga, iniziata nel 1946.
L’Autore. Maurizio Michieli, giornalista professionista dal 1995, è stato per tredici anni redattore e inviato alla Gazzetta del Lunedì/Corriere Mercantile, poi è passato alla televisione come direttore di Primocanale Sport ed attualmente è responsabile della redazione sportiva di Telenord. Per undici anni ha collaborato con l’agenzia Ansa, ha scritto anche per Il Giornale e Il Cittadino. È Cavaliere e Veterano dello Sport, ha vinto i premi Città di Carcare, Pro Loco Tresana e Giovanni Gambaro come giornalista dell’anno. Appassionato di libri, viaggi e sport, ha praticato (e pratica) a livello amatoriale calcio, tennis, sci, ciclismo e jogging.






