Domenica 24 novembre al PalaNorda si è vista una Caloni Agnelli Bergamo dai due volti, capace a tratti di schiacciare gli avversari e di segnare i punti pesanti, dall’altra incapace di avere continuità nel gioco e di chiudere l’incontro quando l’inerzia è dalla propria parte.
Sabato 30 novembre la Caloni Agnelli Bergamo giocherà a Torino contro il Tuninetti Parella, formazione già incontrata due volte in Coppa Italia in questa stagione. Lo score è più che positivo contro i piemontesi, con un 2/2 che fa ben sperare. A Torino due mesi fa fu 3-2, mentre a Bergamo fu 3-1. Statistiche a parte il Tuninetti Parella è una squadra solida, che fa della compattezza e del gioco corale la sua forza. In questo ultimo turno è stata sconfitta dal Segrate fuori casa per 3-1 e attualmente occupa
la dodicesima posizione a quota 6 punti. Sebbene la posizione di classifica non sia esaltante sono una squadra da non sottovalutare e che, sopratutto in casa, può dare del filo da torcere: per informazioni chiedere a Mondovì che a Torino ha lasciato i 3 punti.
PRIMO SET 25-15
Nel primo set la Caloni Agnelli Bergamo domina in lungo e in largo, con la Stadium Mirandola che non trova sostegno in nessun fondamentale. I bergamaschi hanno quindi gioco facile e chiudeno in scioltezza il primo set 25-15.
SECONDO SET 17-25
Nel secondo set i ragazzi di Cristian Zanchi sono scesi in campo spenti, subendo un perentorio 8-3 iniziale che ha condizionato il proseguo del set. Nonostante il tentativo di reazione il differenziale si è ulteriormente acuito fino al massimo di 15-7, soprattutto a causa della poca continuità al servizio e portando l’Olimpia a chiudere 17-25.
TERZO SET 22-25
Il terzo è decisamente più combattuto, con la Caloni Agnelli Bergamo che prova a fare la partita ma che a causa di numerosi errori non riesce a prendere il largo e così, dopo l’iniziale di 6-5 la Stadium Mirandola si galvanizza e piazza un break di quelli che fanno male, portandosi sul 12-18. Gli ingressi di Kosmina e Piccinini danno la carica e soprattutto alzano il muro bergamasco che argina i centrali modenesi, fino a quel momento implacabili, permettendo all’Olimpia di agguantare il pareggio a 21. Ma nel momento migliore qualcosa si inceppa e complici due errori un set che pareva recuperato viene sprecato e chiuso 22-25.
QUARTO SET 25-23
Il quarto set parte bene, con la Caloni Agnelli Bergamo che scappa subito a +3, gestendo poi bene il cambio palla; nonostante l’uscita momentanea del campo del palleggiatore modenese Serafini, per distacco il migliore dei suoi, l’Olimpia non riesce a piazzare il break, rischiando fino alla fine ma trovando con Piccinini il punto del 25-23.
quinto SET 15-13
Il tie-break parte punto a punto, ma grazie ad un buon turno in battuta di Costa l’Olimpia si porta sul 10-6; ancora una volta però i bergamaschi non riescono ad amministrare e la partita torna punto a punto e chiusa soltanto sul 15-13.
Per ora accontentiamoci di due punti pesantissimi
Passo indietro rispetto a Brescia, ma anche un bel passo avanti rispetto al Trentino. Per dichiararsi guarita la squadra dovrà vincere molte altre partita, ma soprattutto convincere e correggere determinate situazioni di gioco.
Per ora nei momenti delicati ci hanno pensato Filippo Sbrolla, determinante nelle giocate quando la palla scottava, e Paolo Alborghetti, capace di offrire un primo tempo sempre credibile e efficace.






