foto: © Italo Cuomo – SSC NAPOLI
A metà luglio si può sognare persino lo scudetto. E si possono anche spararle grosse. Ma se vi diciamo che Aurelio De Laurentiis ha preso due piccioni con una fava cedendo Pocho Lavezzi per trenta milioni di euro e riprendendosi Lorenzo Insigne dal Pescara di Zeman con un piccolo ritocco al magro stipendio, questa è già una mezza verità . Destro, sinistro, pepe e dribbling, tre gol, uno dei quali persino di testa, più un palo: d’accordo, l’avversario era quello che era, ma Lorenzo il Magnifico ha mandato lo stesso in brodo di giuggiole il popolo partenopeo che sin da mezzogiorno aveva bruciato i mille biglietti della tribuna di Carciato messi in vendita e si era gratuitamente assiepato anche sui prati intorno al piccolo stadio. Esagerando: se proprio non volete dargli la maglia numero 10, perché Maradona non si tocca, il magazziniere del Napoli cominci già a preparargli quella numero 5: Insigne vale infatti già mezzo Dieguito, è sicuramente anche lui un fenomeno e comunque presto sostituirà il Pocho nel cuore dei tifosi napoletani. Scommettiamo?
Oggi è il compleanno di Miguel Britos e Walter Mazzarri gli ha regalato la maglia numero 6 titolare impiegandolo come esterno di sinistra nella difesa a tre. E il ventisette anni uruguaiano di Montevideo l’ha ripagato con un gol. Oggi è il compleanno di Guido Baldari, capo ufficio stampa del Napoli di De Laurentiis ormai da nove anni: al decimo gli intitoleranno forse pure una piazza a Chiaia. Oggi è martedì 17 luglio, eppure il Napoli ha battuto 9-0 una rappresentativa trentina della Val di Sole e nessuno si è fatto un graffio. Del resto da quando Hamsik indossa la maglia numero 17 ed è il leader massimo degli azzurri di Walter Mazzarri nessuno a Napoli pensa più che il diciassette porti sfortuna. Neanche quando cade di venerdì. Oggi è stata presentata anche la nuova maglia del Napoli, azzurro force, indossata da Paolo Cannavaro e Gianluca Grava, con un forte richiamo stilistico a quella gloriosa degli scudetti anni ’80 di Maradona. E domani? Rafting, ma solo per i giornalisti, al mattino sulle rapide del Noce, mentre i giocatori di Mazzarri godranno di mezza giornata di meritato riposo. Pesca e elicottero, ma c’è da giurarlo che molti azzurri ne approfitteranno regalandosi qualche ora di sonno in più viste le fatiche accumulate in questa prima settimana di ritiro a Dimaro.
Cinque gol, tre pali, dei quali uno doppio di Vargas, e una traversa di Britos nel primo tempo. Altre quattro reti e due legni, tanto per gradire, nel secondo. Alla fine insomma 9-0 per il Napoli contro i dilettanti trentini di prima categoria che all’inizio si sono difesi anche in dieci lasciando il povero Mariotti solo davanti. Una sgambata allegra e promettente alla quale hanno assistito divertiti i neoacquisti Behrami e Gamberini che già nel primo giorno al Napoli hanno sostenuto un doppio duro allenamento. Come aveva facilmente ipotizzato Mazzarri, i più leggeri del gruppo, cioè Vargas, Hamsik e Insigne sono stati i più brillanti, mentre Dossena, Dzemaili e Zuniga più di altri sono sembrati affaticati e, come si dice in gergo, assai imballati. Insigne e Vargas di punta insieme per quasi un’ora, poi Pandev che ha firmato il nono gol più grazie ad un liscio in uscita del secondo portiere trentino Ordenes, il figlio dell’allenatore, che per merito proprio. Il primo gol della stagione del Napoli – e ti pareva – l’ha segnato di testa il piccolo Insigne su cross di Vargas. L’anno scorso in Val di Sole l’onore della prima rete toccò invece a Mascara, ma c’è da giurarlo che Lorenzo il Magnifico farà senz’altro meglio in stagione del catanese finito agli arabi di Walter Zenga. Il due a zero di Hamsik su rigore: non c’era Cavani e Marekiaro se “l’è sentita†di tirare dagli undici metri: palo, schiena dell’ottimo Serra e rete. Il 3-0 è invece un diagonale di Insigne e il 4-0 la sciabolata al volo di Dossena. E avanti col pallottoliere.
NAPOLI – RAPPRESENTATIVA SOLANDRA 9-0 (5-0) – NAPOLI primo tempo (3-5-1-1): Rosati; Campagnaro, Fernandez, Britos; Zuniga, Dzemaili, Inler, Hamsik, Dossena; Insigne; Vargas. NAPOLI secondo tempo (3-5-1-1): Colombo; Grava, Fernandez (12’ st Cannavaro), Britos (12’ st Aronica); Bariti, Dzemaili (30’ st Celiento), Gargano, Vitale, Dossena (24’ st Fornito); Insgine (12’ st Pandev); Vargas (24’ st Novothny). RAPPRESENTATIVA SOLANDRA (5-3-1-1): Serra (1’ st Ordenes); Redolfi M. (38’ pt Panizza), Falvo, Albasini, Tenni, Tomaselli; Maftei, Redolfi D., Ravelli; Pedrotti; Mariotti. ARBITRO: Pietropaolo di Modena (Gennari e Florian). RETI: 10’ pt Insigne, 22’ pt Hamsik (rigore), 26’ pt Insigne, 28’ pt Dossena, 40’ pt Zuniga; 2’ st Britos, 9’ st Insigne, 29’ st Fornito, 37’ st Pandev.
PROGRAMMA DI DOMANI 18 LUGLIO 2012
ORE 8.30 – APERTURA STORE SSC NAPOLI (STADIO COMUNALE)
ORE 8.45 – PARTENZA RAFTING PER LA STAMPA (ANTISTANTE TEATRO)
ORE 9.00/11.00 – FOTO CON LA COPPA ITALIA – Importante iniziativa per i tifosi azzurri. Dalle ore 9.00 alle ore 11.00, presso il Teatro Comunale di Dimaro, sarà possibile farsi fotografare con la Coppa Italia 2012.
ORE 13.00 – PRESENTAZIONE SECONDA MAGLIA UFFICIALE SSC NAPOLI (TEATRO)
ORE 15.30 – CONFERENZA STAMPA DZEMAILI (TEATRO)
ORE 16.00 – APERTURA STORE SSC NAPOLI (STADIO COMUNALE)
ORE 17.00 – AMICHEVOLE: NAPOLI – RAPPRESENTATIVA TRENTINO (STADIO COMUNALE DI DIMARO)
ORE 19.00 – A FINE PARTITA FOTO E AUTOGRAFI CON I CALCIATORI AZZURRI (ANTISTANTE STADIO)
ORE 21.15 – SPETTACOLO MUSICALE IN PIAZZA MADONNA DELLA PACE CON GUIDO LEMBO E LA SUA BAND






