
Dopo l’approdo di Serena Manzoni l’Orobica continua nella campagna acquisti e pensando alla sua retroguardia, ingaggia Giorgia e Michela Milesi classe 99’ provenienti dal Brescia.
Conosciamole più da vicino. Ciao ragazze e grazie per la disponibilità.
Come avete iniziato a giocare a calcio?
Fin da piccole ci piaceva passar i pomeriggi a giocare con i nostri amici al campetto del paese. Per i nostri genitori, il calcio non era uno sport adatto a delle ragazze, dunque non ci hanno permesso di praticare subito quella che poi si è rivelata la nostra passione.
Fino alla quinta elementare abbiamo giocato a pallavolo, ma prima di ogni allenamento facevamo passaggi e palleggi tra di noi, e non eravamo molto coinvolte in questo sport. In prima media, entrambe convinte che non potevamo continuare a praticare uno sport solo per far felici i nostri genitori, dicemmo che o iniziavamo a giocare a calcio o non facevamo più niente. Loro erano convinti che fare sport faceva bene alla salute e quindi “cedettero” e iniziammo a giocare nella squadra maschile del nostro paese: nella Polisportiva Fratelli Calvi di Piazza Brembana
Dopo un anno, scoprimmo che c’erano degli osservatori (Brescia e Atalanta) che ci seguivano a vedere, così iniziammo a conoscere il mondo calcistico femminile.
Il fatto di cambiare squadra, allenarsi lontano dal proprio paese, senza conoscere nessuna ragazza un po’ ci spaventava. Ma eravamo in due, ci siamo fatte coraggio insieme e decidemmo di accettare la richiesta di andare a giocare nel Brescia.
Siete molto giovani ma già approdate ad una grande squadra come il Brescia. Cosa vi ha convinto dell’Orobica ad accettare di giocare in questa società?
L’Orobica è un’ottima società, e la richiesta di giocare in prima squadra nonostante la nostra età ci è sembrata un’ opportunità da non perdere, sarà una nuova esperienza da cui speriamo di imparare molto anche grazie alle altre ragazze più grandi e con più esperienza.
Giocare a certi livelli comporta sacrifici. Come riuscite a gestire lo studio con il pallone?
Gestire studio e sport insieme, comporta veramente tanti sacrifici. Negli anni precedenti, per riuscire ad andare bene a scuola e ad essere presenti a tutti gli allenamenti abbiamo dovuto molte volte rinunciare ad uscire con i nostri amici, ma lo facevamo pur sempre per un valido motivo: il calcio.
È faticoso, eppure, fino ad adesso ce l’abbiamo sempre fatta.
Forse ci mettiamo più grinta nel pallone che nella scuola, ma penso che sia anche una cosa normale.
Chi sono Giorgia e Michela Milesi al di fuori del calcio?
Michela : Al di fuori del calcio sono una persona normale, abbastanza tranquilla, mi piace stare con i miei amici e divertirmi.
Giorgia: Al di fuori del calcio, sono una ragazza semplice, abbastanza timida con le persone che non conosco ma una volta che mi lego con qualcuno mi affeziono e riesco ad essere me stessa fino in fondo, amo giocare a calcio e stare in compagnia.
Cosa vi aspettate dalla prossima stagione?
Giorgia: Mi aspetto delle partite e allenamenti più impegnativi rispetto a quelli di cui ero abituata. Dovrò metterci più grinta per raggiungere il livello delle mie future compagne, anche perché saranno più grandi di me e spero di mettermi presto al loro fianco.
Michela: Sarà diverso dagli anni precedenti. Gli allenamenti sono aumentati, le partite saranno più dure e le altre ragazze sono più grandi. Nonostante ciò ho voglia di impegnarmi lavorando molto e ascoltando i consigli di chi ha più esperienza di me, così da arrivare, forse, ai loro livelli. Mi aspetto una stagione impegnativa, non da sottovalutare, ma sono disposta a impegnarmi fino in fondo.
Volete dire qualcosa ai vostri nuovi tifosi?
Ai nostri tifosi diciamo che nonostante siamo giovani siamo pronte per giocare in serie B e daremo il massimo per aiutare la nostra futura squadra.
Dunque le due ragazze pur essendo così giovani hanno le idee chiare e se avranno quel pizzico di fortuna che serve ne sentiremo ancora parlare. Per adesso benvenute ed in bocca al lupo per la stagione 2016/2017!
P.S.: si ringrazia per le foto la società Brescia Calcio Femminile.
Antonio Castiglione







