L’orso come non lo avevamo mai pensato
Il rapporto tra l’uomo e l’orso dalla notte dei tempi: il suo valore simbolico nella nostra cultura
Elena Serrati
a cura di Coop Liguria
in collaborazione con Biblioteca Civica “A. e A. Vago”
domenica 10 aprile, ore 17.00
Spazio Aperto di Via dell’Arco, Santa Margherita Ligure
Magico, dotato di forza possente, rappresentante di una natura selvaggia e misteriosa, l’orso è presente nella mitologia greca, nelle leggende pellirosse e in quelle orientali. In tempi più recenti Disney lo ha umanizzato, ma come dimenticare gli orsanti, i nostri antenati che viaggiavano per il mondo con i loro spettacoli di animali ammaestrati; un impiego certamente meno crudele dei giochi gladiatori testimoniati dal ritrovamento di ossa ursine al Colosseo.
Da millenni l’orso accompagna l’uomo, tanto da essere identificato con le costellazioni Orsa Maggiore e Orsa Minore.
Si tratta di un personaggio, insomma: Elena Serrati, presidente dell’Associazione Mbam’baye dedita alla valorizzazione degli animali quali veicolo e amplificatore della cultura, ne fa una descrizione a 360 gradi.
In Italia l’orso è presente sull’Appennino centrale, nel Trentino occidentale e sulle Alpi orientali e, nonostante la protezione a livello internazionale e nazionale, rimane soggetto a persecuzione da parte dell’uomo a causa dei danni arrecati al bestiame domestico, tale da portare alla sua graduale scomparsa.
Un destino crudele, se anche gli ainu giapponesi, pur venerando gli orsi e allevandoli con cura, li sacrificavano chiedendo perdono e rassicurandoli sulla loro sorte ultraterrena, per poi mangiarli ed assorbirne forza e coraggio.
L’incontro ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita.
Appuntamento domenica 10 aprile alle ore 17.00, in via dell’Arco 38 a Santa Margherita Ligure.
L’ingresso, come per tutte le iniziative dell’Associazione “Spazio Aperto”, è libero e gratuito.
[email protected] 0185 696475 www.gazzettadisanta.eu/spazioaperto/






