Giulia Sergas, 57ª con 213 (73 68 72, -3) ha girato nel 72 del par e ha fatto quindici passi indietro nella classifica dell’Airbus LPGA Classis, torneo del LPGA Tour che si sta svolgendo al RTJ Golf Trail (par 72), di Mobile in Alabama.
E’ passata a condurre la svedese Anna Nordqvist con 200 colpi (68 66 66, -16), che con un 66 (-6) ha sorpassato la scozzese Catriona Matthew (201 – 64 67 70, -15), leader nei primi due turni. In rimonta Stacy Lewis, numero due mondiale, terza con 202 (-14), la quale ha l’opportunità di attaccare la coreana Inbee Park, numero uno del Rolex ranking, quscita inattesamente al taglio. Seguono in quarta posizione con 203 (-13) Michelle Wie, Jessica Korda e l’inglese Charley Hull, in settima con 204 (-12) l’inglese Jodi Ewart e le coreane So Yeon Ryu, Eun-Hee Ji e Jenny Shin, e in 11ª con 205 (-11) la norvegese Suzann Pettersen. Poco dietro la coreana Na Yeon Choi, 18ª con 207 (-9), e Paula Creamer, 23ª con 208 (-8), e più staccata l’australiana Karrie Webb, 42ª con 211 (-5).
La Nordqvist. che a febbraio ha vinto l’Honda Thailand, ha operato il sorpasso con sei birdie senza bogey. La Sergas ha giocato bene per 17 buche, condotte con tre birdie, ma una sola sbagliata (15ª) le è costata un triplo bogey e i tre colpi presi al campo. Sono uscite al taglio, caduto a 142 (-2), Silvia Cavalleri (73 73) e Giulia Molinaro (72 74) 106.e con 146 (+2). Il montepremi è di 1.300.000 dollari dei quali 195.000 riservati alla vincitrice.
PGA TOUR: ADAM SCOTT (11°) RIMONTA E SI METTE IN CORSA PER IL TITOLO – Adam Scott, con un parziale di 66 (-4, con quattro birdie) e lo score di 205 colpi (71 68 66, -5), è salito dal 36° all’11° posto nel Crowne Plaza Invitational (PGA Tour), ma la sua leadership mondiale non è ancora al sicuro, perché tale posizione non sarebbe sufficiente se lo svedese Henrik Stenson, impegnato nel BMW PGA Championship dove attualmente è settimo, dovesse classificarsi tra i primi sei. In ogni caso la situazione è molto fluida, ma Scott, che si è messo in corsa per il titolo, avrà il vantaggio di sapere prima dell’ultimo turno quale sarà il piazzamento finale del suo avversario.
Sul percorso del Colonial CC (par 70), a Ft. Worth in Texas, si sono portati in vetta con 203 (-7) colpi David Toms (72 66 65), Chad Campbell (69 66 68), Chris Stroud (70 64 69) e il giapponese Hideki Matsuyama (69 70 64) in una classifica molto corta che concede chances di vittoria ad almeno 24 concorrenti racchiusi nell’arco di tre colpi.
Sono al quinto posto con 204 (-6) Kevin Chappell, Chris Kirk, Brian Harman, Jimmy Walker, l’australiano Marc Leishman e il sudafricano Tim Clark e affiancano Scott, tra gli altri, Jason Dufner e l’inglese Brian Davis. Possibilità anche per Jordan Spieth, 18° con 206 (-4), mentre è difficile un rientro del sudafricano Louis Oosthuizen, 25° con 207 (-3), e sono fuori Jim Furyk e Dustin Johnson, 50.i con 209 (-1), Zach Johnson e il fijano Vijay Singh, 56.i con 210 (par). Il montepremi di 6.400.000 dollari dei quali 1.152.000 dollari saranno appannaggio del vincitore
MURAT CUP IN FRANCIA: QUATTRO ITALIANI AI GIRI FINALI – Filippo Campigli (72 73) e Lorenzo Scalise (71 74), 16.i con 145 (+3) colpi, Paolo Ferraris, 28° con 147 (74 73, +5), e Michele Cea, 39° con 148 (75 73, +6), sono tra i 45 giocatori ammessi ai due giri finali, da disputarsi nella stessa giornata, alla Murat Cup, che si sta svolgendo sul percorso dello Chantilly Golf Club (par 71) a Vineuil-Saint-Firmin in Francia.
Guida la graduatoria con 138 (-4) colpi il francese Thomas Le Berre (66 72), tesserato per il circolo ospitante, che precede il connazionale Kenny Subregis e i tedeschi Maximilian Roehrig e Benedict Gebhardt (139, -3). Al quinto posto con 140 (-2) l’altro transalpino Antoine Kuoch. Sono usciti al taglio Guido Migliozzi, 58° con 151 (74 77, +9), Enrico Di Nitto (77 76) e Jacopo Vecchi Fossa (77 76), 69.i con 153 (+11), e Filippo Zucchetti, 81° con 156 (75 81, +14).
Il Trofeo delle Nazioni è stato vinto con 278 (135 143, – 6) colpi da Francia 2 davanti a Germania 1 (279, -5), Svizzera e Germania 2 (286, +2). In sesta posizione con 292 (145 147, +8) Italia 2 (Di Nitto, Ferraris, Scalise) e in settima con 295 (146 149, +11) Italia 1 (Migliozzi, Vecchi Fossa, Campigli). Gli azzurri sono assistiti dall’allenatore Federico Bisazza.






