
Una grande festa finale per salutare il poker di scudetti consecutivi nella sua Sardegna.
Omar Magliona, quattro volte campione italiano prototipi della velocità in salita, è stato il perfetto
padrone di casa in un giornata vissuta tra premiazioni, momenti conviviali e anche riflessioni intorno allo
sport dell’automobile e alle ampie possibilità di promozione che offre. Diversi gli ospiti di rilievo che hanno
voluto salutare e congratularsi con il pluricampione sassarese, a cominciare dal “primo cittadino” dell’isola
tutta, il governatore Ugo Cappellacci, l’assessore regionale allo sport Sergio Milia e l’onorevole Antonello
Peru, il quale ha sottolineato quanto il brand di Sardegna Promozione possa esaltarsi proprio con Magliona
e le sue imprese al volante dell’Osella PA21 Evo Honda. Da questa stagione, infatti, Omar è diventato un
attivo “testimonial” della sua terra, il cui marchio nel 2014 potrebbe “girare” l’Europa intera qualora il veloce
driver decidesse di partecipare proprio alla serie continentale.
Alla giornata, diventata anche occasione per scambiarsi gli auguri, hanno partecipato poi diversi altri
rappresentanti delle istituzioni (l’assessore provinciale al turismo di Oristano Gianfranco Attene, i sindaci di
Mores Antonio De Martis e di Sorso Giuseppe Morghen e il presidente della Camera di Commercio di
Sassari Gavino Sini) e naturalmente dell’Aci (il delegato regionale Mario Maulu e quello provinciale Mario
Ruggiu). Inoltre, insieme ad amici e tifosi, alla famiglia di Omar (con papà Uccio, pilota anche lui, in testa) e
ai piloti della Magliona Motorsport, a impreziosire la festa tenutasi al ristorante La Risacca a Sorso c’erano i
partner commerciali del campione sassarese e altri due grandi nomi delle cronoscalate: Fulvio Giuliani,
compagno di squadra nella Scuderia Ateneo, e Simone Faggioli, che attraverso il Faggioli Team cura
l’Osella di Magliona. A tutti il driver sardo ha voluto riservare una premiazione con motivazione specifica,
dando appuntamento alla presentazione dei programmi 2014, in fase di definizione.
“Questa giornata è diventata una tradizione – ha detto Omar -: naturalmente mi auguro possa continuare
anche alla fine della stagione prossima. Non sono tempi facili, ma con la professionalità e l’aiuto di importanti
partnership nulla diventa impossibile. Sembravano irraggiungibili perfino i quattro campionati italiani messi in
bacheca finora, invece eccoci qua con il solito entusiasmo a parlare già di ulteriori evoluzioni nella mia
carriera. Vedremo, per me resta un omore rappresentare la terra che amo e tanti brand di valore, quindi,
indipendentemente da dove saremo nel 2014, per loro il mio grazie non mancherà mai. Così come non
mancherà per le gradite presenze di un appassionato come il governatore Cappellacci, che ho incontrato per
la prima volta, dell’onorevole Peru e di tutti gli ospiti. Ci siamo divertiti e allo stesso tempo abbiamo posto
basi ben auguranti per pianificare una stagione 2014 dove vogliamo confermarci protagonisti.”







