SCENARIO NAZIONALE
? 11.003 milioni di euro le erogazioni nel primo trimestre 2016 (+55% rispetto al I trimestre 2015, per un controvalore di +3.904,7 mln di euro)
? incremento dei finanziamenti in tutte le macroaree: spicca il Sud Italia con una variazione pari al 70,7%; il Nord-Ovest si conferma la macroarea dove si eroga di più
? ticket medio in aumento: 109.500 € (+1,4% rispetto al I trimestre 2015)
? tasso di riferimento BCE arrivato alla sua quotazione minima di sempre (0% a Marzo 2016)
? tasso Euribor (3 mesi) dal +0,20% del 2013/2014, nel 2015 va sottozero e oggi è -0,27% (quotazione di Giugno 2016)
? Eurirs (25 anni): 1,12% a Marzo 2016, scende sotto quota 1% a Giugno 2016.
REGIONI
Come avviene da più di un anno, anche nel primo trimestre 2016 tutte le regioni italiane fanno segnare volumi in aumento, tra l’altro con variazioni importanti.
La Basilicata raddoppia i propri volumi (+115,8%), subito dietro si posizionano Sardegna e Umbria, regioni in cui le erogazioni sono aumentate rispettivamente del 94,3% e 90,8%. Permangono sempre differenze geografiche, in quanto sono generalmente le regioni del Nord Italia quelle dove si eroga mediamente di più: la Lombardia si conferma ancora leader, con 2.429,9 mln di euro (+53,8% rispetto al primo trimestre 2015), seguita da Lazio (1.536,5 mln di euro), Veneto (909,5 mln di euro) ed Emilia-Romagna (867,5 mln di euro).
L’ottima performance trimestrale, abbinata all’andamento positivo riscontrato nei trimestri precedenti, determina aumenti nelle erogazioni di tutte le regioni anche per gli ultimi 12 mesi (Aprile 2015 – Marzo 2016). Anche in quest’ultima rilevazione è il Sud ad avere la migliore performance: la Basilicata eroga il 126,4% in più, Abruzzo e Umbria raddoppiano i volumi, la Sardegna fa segnare +91,8%, mentre Puglia, Campania e Calabria evidenziano un aumento medio dell’86%.
PROVINCE
Nel primo trimestre 2016 solo 3 delle 110 province analizzate hanno evidenziato variazioni in diminuzione, comunque contenute, 14 province raddoppiano i propri volumi e addirittura Potenza li triplica (+201,5%). Continua l’ottima performance della Sardegna, infatti ben 7 province sarde su 8 mostrano aumenti a tre cifre (l’unica esclusa, Cagliari, fa comunque registrare +69,1%).
Tra le principali province emergono sempre Roma e Milano, i cui volumi sono più del doppio rispetto alla terza provincia, Torino. Da segnalare che 4 delle 10 principali province sono lombarde e spicca particolarmente il dato di Varese, in aumento del 74,4% rispetto all’anno scorso.
Di seguito l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati nel primo trimestre 2016:
PROVINCIA EROG. (mln €)
I trim 2016 VAR. %
su I trim 2015
ROMA 1.369,3 +53,0%
MILANO 1.115,1 +55,2%
TORINO 519,2 +60,1%
NAPOLI 382,3 +64,7%
FIRENZE 280,3 +56,7%
BOLOGNA 263,9 +45,1%
BARI 251,3 +66,9%
BRESCIA 217,2 +60,4%
BERGAMO 212,3 +18,7%
VARESE 209,2 +74,4%
Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d’Italia
Negli ultimi dodici mesi (Aprile 2015 – Marzo 2016) tutte le province italiane hanno evidenziato volumi in aumento. La prima di queste, il Medio-Campidano, fa segnare un rialzo del 165,8%, seguita da Olbia-Tempio e Potenza (+157% circa) e dalla provincia di Crotone (+127%). Roma e Milano sono sempre ai primi posti per quanto riguarda i volumi, rispettivamente con 5,6 e 4,5 miliardi di euro di erogato. Tra le dieci principali province si segnala Bari, che vede un aumento del 97%.
Anche per questo lasso temporale indichiamo l’andamento delle prime dieci province per volumi erogati:
PROVINCIA EROG. (mln €)
Apr 2015-Mar 2016 VAR. % su
Apr 2014-Mar 2015
ROMA 5.589,6 +78,3%
MILANO 4.542,6 +65,9%
TORINO 2.128,4 +71,9%
NAPOLI 1.549,9 +81,6%
BOLOGNA 1.175,9 +79,5%
FIRENZE 1.151,0 +77,3%
BARI 1.017,5 +97,0%
BRESCIA 907,4 +57,5%
BERGAMO 897,0 +51,8%
GENOVA 872,5 +86,4%
Elaborazione Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa su fonte dati Banca d’Italia
IMPORTO MEDIO DI MUTUO – Regioni
L’importo medio di mutuo visto a livello regionale continua ad essere per ragioni socio-economiche difforme sul territorio nazionale. La regione con il valore più alto è il Lazio, con un ticket medio pari a 125.500, seguita da Lombardia con 117.600 e Veneto con 116.800; il valore più basso è stato registrato in Abruzzo, dove l’importo medio è 77.700 €.
La migliore performance appartiene a Calabria e Sicilia: nella prima regione il mutuo medio si attesta a circa 108.000 €, nella seconda è 96.100 €.
IL MERCATO DEI MUTUI IN LIGURIA
I trimestre 2016
L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha provveduto ad analizzare nel dettaglio l’andamento dei finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione concessi alle famiglie residenti sul territorio regionale nel primo trimestre 2016. L’analisi fa riferimento al Bollettino Statistico II-2016, pubblicato da Banca d’Italia nel mese di Luglio 2016.
ITALIA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie italiane hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 11.003,0 milioni di euro. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni pari a +55,0%, per un controvalore di 3.904,7 milioni di euro. La fotografia indica ancora un aumento dell’erogazione del credito concesso alle famiglie, che conferma la tendenza sia del quarto trimestre 2015 (quando la variazione è stata pari a +83,7%) sia del terzo trimestre 2015 (+87,6%).
REGIONE LIGURIA
Nel primo trimestre 2016 le famiglie liguri hanno ricevuto finanziamenti per l’acquisto dell’abitazione per 362,8 milioni di euro, che collocano la regione al 10° posto per totale erogato in Italia, con un’incidenza del 3,30%. Rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente si registra una variazione delle erogazioni in regione pari a +54,7%, per un controvalore di +128,3 milioni di euro.
Guardando all’andamento delle erogazioni sui 12 mesi, e analizzando quindi i volumi da Aprile 2015 a Marzo 2016, la regione Liguria mostra una variazione positiva pari a +79,4%, per un controvalore di +654,7 mln di euro. Sono dunque stati erogati in questi ultimi dodici mesi 1.478,9 mln di euro, volumi che rappresentano il 3,28% del totale Italia.
PROVINCE DELLA LIGURIA
Nel primo trimestre 2016 le province della Liguria hanno evidenziato il seguente andamento.
La provincia di Genova ha erogato volumi per 207,9 mln di euro, facendo registrare una variazione rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno pari a +61,7%. A Imperia sono stati erogati volumi per 41,3 mln di euro, corrispondenti a una variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari a +52,6%. La provincia di La Spezia ha erogato volumi per 46,1 mln di euro, la variazione sul trimestre è pari a +72,3%. In provincia di Savona i volumi erogati sono stati 67,4 mln di euro, la variazione corrisponde a +29,5%.
IMPORTO MEDIO DI MUTUO – REGIONE LIGURIA
Attraverso l’elaborazione dei dati provenienti dalle agenzie di mediazione creditizia Kìron ed Epicas, l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha analizzato la tendenza rispetto all’importo medio di mutuo erogato.
Nel primo trimestre 2016 la regione Liguria ha fatto registrare un importo medio di mutuo pari a 96.000 euro, in aumento rispetto a quanto rilevato durante lo stesso trimestre dell’anno precedente, quando il ticket medio ammontava a 91.700 euro. Mediamente colui che sottoscrive un mutuo nella regione viene finanziato circa il 12% in meno rispetto al mutuatario medio italiano.
CONCLUSIONI
I volumi stanno aumentando da ormai due anni e per il quarto trimestre consecutivo si superano i 10 miliardi di euro di erogato, ma si avvertono i primi segnali di rallentamento della crescita, seppur timidi. La domanda di mutui non aumenta più come in passato e le erogazioni mensili non sono più ai livelli dell’anno scorso, inoltre si dovrà ancora valutare l’impatto della Brexit sul sistema economico-finanziario. La qualità del portafoglio degli istituti è un fattore determinante nelle scelte di erogazione, le cui politiche rimangono sempre prudenziali, ma la BCE sta continuando le manovre per supportare l’erogazione del credito (Quantitative Easing e riduzione del tasso di riferimento allo 0%), l’offerta bancaria migliora grazie a riduzioni degli spread sui mutui per la prima abitazione.
Fonte: Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa






