Michele Ortolani ha conseguito un buon ottavo posto con 141 colpi (74 67, +1) nello Scottish Boys Open Amateur Stroke Play Championship sul percorso del Cruden Bay Golf Club (par 70), a Peterhead in Scozia. Il torneo è andato avanti fra sospensioni e numerose difficoltà dovute alla nebbia, tanto che gli organizzatori sono stati costretti a farlo svolgere sulla distanza di 36 buche, anziché sulle 72 programmate.
Gli scozzesi hanno avuto ragione nel duello con gli inglesi: infatti il titolo è stato appannaggio di Ewen Ferguson (134 – 70 64, -6) che ha preceduto il connazionale Ben Kinsley e l’inglese Ryan Lumsden (137, -3). Un altro giocatore di casa al quarto posto con 138 (-2), George Burns, insieme agli inglesi Thomas Thurloway e Laird Shepherd. In 30ª posizione con 147 (72 75, +3) Lorenzo Magagnin e in 48ª con 153 (73 80, +13) Alberto Castagnara. Non ha superato il taglio, effettuato dopo sole 18 buche e che ha promosso 51 concorrenti, Federico Rovegno, 108° con 80 (+10). Gli azzurri sono stati seguiti dell’allenatore Giovanni Magni.
SOUTH OF ENGLAND: TITOLO AD ADAM CHAPMAN, 32° RICCARDO MICHELINI – Riccardo Michelini si è classificato al 32° posto con 303 colpi (72 78 76 77, +15) nel South of England Open Amateur Championship, gara in cui difendeva il titolo conquistato lo scorso anno e che si è disputata sui due percorsi del Walton Heath Golf Club, entrambi par 72 (Old Course e New Course), a Walton on the Hill, in Inghilterra.
Ha vinto con 287 (74 67 73 73), un colpo sotto par, l’inglese Adam Chapman che nei due giri finali, disputati nella stessa giornata, ha avuto ragione di Oscar Granstrom Livesey, di Louis Tomlinson e di Seb Crookall-Nixon (289, +1), quest’ultimo leader nelle prime 36 buche. In quinta posizione con 290 (+2) Edward Richardson, Louis Hirst e James Tisdale.
L’evento si è svolto sulla distanza di 72 buche medal: nei primi due turni i partecipanti si sono alternati sui due tracciati, mentre i 41 concorrenti che hanno superato il taglio hanno giocato nella terza giornata 18 buche al mattino sul New Course e 18 nel pomeriggio sull’Old Course. Lo scorso anno Michelini si impose con 285 colpi (71 73 71 70, -3), unico a scendere sotto par, con quattro di vantaggio sui britannici Alasdair Dalgliesh e Ryan Evans (289, +1).
CARRIS TROPHY: SALE STEFANO MAZZOLI (OTTAVO) – Stefano Mazzoli, ottavo con 221 (71 78 72, +5) si è collocato tra i top ten nel terzo turno dell’English Boys U18 Open Amateur Stroke Play Championship/The Carris Trophy, che termina sul tracciato del Moor Park Golf Club (par 72), a Rickmansworth in Inghilterra. Sono in alta graduatoria anche Federico Zuckermann, 13° con 223 (70 76 77, +7), e Edoardo Raffaele Lipparelli, 16° con 224 (77 72 75, +8), e navigano nella zona centrale Teodoro Soldati, 27° con 226 (75 79 72, +10), e Costantino Peruzzi, 36° con 228 (76 76 76, +12). Non ha superato il taglio Giacomo Fortini, 61° con 155 (79 76, +11).
Nuovo leader con 217 colpi è Bradley Moore (73 71 73, +1), davanti ad Haydn McCullen e all’austriaco Christoph Pelzmann, secondi con 218 (+2), e a George Gardner, quarto con 219 (+3), che era in vetta dopo due turni.
Nella Nations Cup si è imposta con 289 (144 145, +1) colpi Inghilterra 1. In seconda posizione Inghilterra 2 (291, +3), in terza Italia 1 (Lipparelli, Soldati, Zuckermann) con 293 (145 148, +5) e in quarta Italia 2 (Fortini, Mazzoli, Peruzzi) con 299 (147 152, +11). Accompagna gli azzurri l’allenatore Marco Soffietti.
EUROPEAN YOUNG MASTERS: GIOCO SOSPESO, ANGELICA MORESCO QUARTA – Quasi quattro ore di sospensione per un temporale hanno condizionato la prima giornata dell’European Young Masters, sul percorso dell’Hamburger Golf Club (par 71), ad Amburgo in Germania, tanto che la gara femminile non è stata portata a compimento. In quella maschile Adalberto Montini ha chiuso al 21° posto con 76 (+5) colpi e Leonardo Bellini al 39° con 80 (+9). E’ al comando con 65 (-6) il tedesco Max Schmitt che ha preso un margine di tre colpi sullo svedese Marcus Svensson (68, -3) e di cinque sul belga Giovanni Tadiotto e sul danese John Axelsen (70, -1).
Nel torneo femminile la classifica, quando il turno verrà completato, non subirà modifiche nelle prime posizioni. Guida con 67 (-4) la tedesca Alexandra Försterling davanti all’austriaca Emma Spitz (69, -2) e all’irlandese Niamh McSherry (71, par). Bel quarto posto per Angelica Moresco con 72 (+1), affiancata dalla tedesca Esther Henseleit, e 26ª piazza per Arianna Scaletti con 77 (+6).
L’evento si dipana sulla distanza di 54 buche con classifica a squadre (somma di tre risultati su quattro in ciascun giro) e con due individuali, maschile e femminile. Accompagnano il quartetto azzurro Giulia Colavito e l’allenatore Giovanni Gaudioso.
GERMAN INTERNATIONAL: DI NITTO SECONDO, CEA SETTIMO – Sul percorso del Golf Club Hamburg (par 72), ad Amburgo in Germania, è iniziato il 76° German International Amateur Championship con una buona partenza dei giocatori italiani. Enrico Di Nitto, infatti, è al secondo posto con 69 (-3) colpi, uno di ritardo dal leader, il tedesco Nicolai von Dellingshausen (68, -4), e Michele Cea al settimo con 70 (-2).
Di Nitto è affiancato dall’americano Michael Decker, dall’olandese Michael Kraaij, dal tedesco Velten Meyer e dallo sloveno Tim Gornik. Buona classifica anche per Filippo Campigli, 16° con 71 (-1), per Federico Zucchetti, Lorenzo Scalise e per Renato Paratore, 21.i con 72 (par), e qualche difficoltà per Filippo Zucchetti, 63° con 75 (+3) e per Guido Migliozzi, 73° con 76 (+4).
Si gioca sulla distanza di 72 buche con taglio a metà gara che ammetterà alle ultime 36 i primi 60 classificati, dei 113 partenti, e i pari merito al 60° posto.
PGA TOUR IN CANADA: BIGS IN RITARDO – Michael Putman, 31 anni e tre vittorie nel Web.com Tour, e Tim Petrovic, 46anni e un titolo nel circuito datato 2005, guidano la classifica con 64 (-6) colpi nel RBC Canadian Open (PGA Tour), che ha luogo sul percorso del Royal Montreal GC (Blue Course, par 70), a Montreal in Canada. Li seguono con 65 (-5) Kyle Stanley e il canadese Taylor Pendrith e con 66 (-4) un gruppo di undici concorrenti tra i quali Nick Watney, Bo Van Pelt, il sudafricano Charl Schwartzel e l’australiano Greg Chalmers.
E’ in 16ª posizione con 67 (-3) Jim Furyk, mentre gli altri giocatori sui quali si focalizza maggiormente l’attenzione hanno un discreto ritardo, anche se possono sicuramente rimediare. Hunter Mahan e il nordirlandese Graeme McDowell sono al 32° posto con 68 (-2), Brandt Snedeker, campione uscente, Matt Kuchar, il fijano Vijay Singh e il sudafricano Retief Goosen al 44° con 69 (-1), l’altro sudafricano Ernie Els e il canadese Mike Weir, sul quale si concentra il sostegno dei fans di casa, al 67° con 70 (par), e l’inglese Luke Donald all’87° con 71 (+1). Il montepremi è di 5.700.000 dollari con prima moneta di 1.026.000 dollari.
Il torneo su Sky – Il Canadian Open viene teletrasmesso in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamenti ai seguenti orari: sabato 26 e domenica 27, dalle ore 21 alle ore 24 (Sky Sport 2 e 2 HD).
LPGA TOUR: NELL’INTERNATIONAL CROWN AMERICANE SCONFITTE NEL PRIMO TURNO – Sul percorso del Caves Valley Golf Club, a Owings Mills nel Maryland, è iniziato l’International Crown in cui trentadue concorrenti, in rappresentanza di otto nazioni (le prime a cui appartengono le giocatrici tra le top 20 nel Rolex Ranking), si battono per quello che viene definito come una sorta di titolo mondiale a squadre. Si gioca con formula fourball e con le compagini divise in due raggruppamenti di quattro che si affrontano con girone all’italiana, poi nell’ultima giornata i cinque migliori team completeranno la gara con un giro medal. Per la graduatoria che definirà le finaliste si assegnano due punti per la vittoria e uno per il pari.
Nella primo girone Taiwan ha battuto gli Stati Uniti per 4-0 e la Spagna ha superato la Thailandia per 3-1. In classifica Taiwan p. 4, Spagna 3, Thailandia 1 e USA zero. Nel secondo Giappone-Svezia 3-1 e Corea Australia 2-2 con la seguente graduatoria: Giappone p. 3, Corea e Australia 2, Svezia 1.
Sorprendente la sconfitta delle statunitensi con Paula Creamer/Cristie Kerr travolte da Candie Kung/Teresa Lu (4/3) e con Stacy Lewis, leader mondiale, e Lexi Thompson superate sul filo di lana da Yani Tseng/Phoebe Yao (1 up). Le spagnole Carlota Ciganda/Azahara Muñoz hanno avuto ragione delle thailandesi Pornanong Phatlum/O. Sattayabanphot (3/2) e hanno concluso in parità Belen Mozo/Beatriz Recari con le sorelle Ariya e Moriya Jutanugarn. Il Giappone ha conquistato due punti con Ai Miyazato/Sakura Yokomine contro le svedesi Pernilla Lindberg/Mikaela Parmlid (2 up) ed è finita pari tra Mamiko Higa/Mika Miyazato e Caroline Hedwall/Anna Nordqvist. Infine le coreane Inbee Park/So Yeon Ryu hanno sconfitto le australiane Katherine Kirk/Lindsey Wright (3/2), ma Karrie Webb e la dilettante Minjee Lee hanno ristabilito l’equilibrio regolando Na Yeon Choi/ In-Kyung Kim (2 Up).
Nel prossimo turmo: Stati Uniti-Spagna, Thailandia.Taiwan, Corea Svezia e Giappone-Australia. Sono in palio 1.600.000 dollari.
SENIOR OPEN CHAMPIONSHIP: ATTACCA SUBITO BERNHARD LANGER, IN DIFFICOLTA’ ROCCA E ACUTIS – Il tedesco Bernhard Langer ha dato subito battaglia e si è portato in vetta con 65 (-6) colpi nel Senior Open Championship, il terzo major stagionale per gli “over 50” che si svolge sul percorso del Royal Porthcawl Golf Club (par 71), a Bridgend in Galles. Non è andata bene per i due italiani in campo, Costantino Rocca, 92° con 77 (+6), e Carlo Alberto Acutis, 127° con 81 (+10), entrato nel field attraverso la prequalifica.
Langer ha due colpi di vantaggio sullo statunitense Bob Tway (67, -4), tre sull’inglese Chris Williams (68, -3) e quattro sullo scozzese Andrew Oldcorn (69, -2). In quinta posizione con 70 (-1) lo spagnolo Pedro Linhart e il canadese Rick Gibson e in settima con 71 (par) nove concorrenti tra i quali gli americani Fred Couples e Steve Jones e l’australiano Peter Fowler.
Ha un ritardo già pesante lo scozzese Colin Montgomerie, 16° con 72 (+1), grande favorito e vincitore dei primi due major stagionale (US Senior PGA e US Senior Open). Non molto brillante Tom Watson, 41° con 74 (+3), ma è stato uno dei giocatori più applauditi dal pubblico. Sono in palio 1.580.000 euro dei quali 248.535 riservati al vincitore.






