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Mondiali U23 : le sentenze dei quarti di finale e semifinali.

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Giornata ricca di emozioni e gare entusiasmanti sulle sponde del lago di Varese per una terza giornata da togliere il fiato. Abbastanza positiva la giornata degli azzuri che portano altre due barche dritte in finale. 

Lo spettacolo del canottaggio mondiale non si ferma con un’altra giornata ricca di emozioni. La giornata non può essere delle migliori con il lago piatto in condizioni perfette e il sole che splende fin dalle prime regate. L’inizio non è dei migliori per i colori azzurri con Federica Pala, che nel ripescaggio del singolo pesi leggeri, non riesce a ribaltare il le sorti della batteria chiudendo solo al quinto posto, non sufficiente per entrare in semifinale. Con il lago “più leggero” le gare non possono che accendersi. Ecco subito la rivincita dei padroni di casa, che nel terzo quarto di finale del singolo pesi  volano in semifinale con la prova perfetta di Francesco Pegoraro. Per lui è una gara di grinta, cuore e tanta voglia di fare bene, qualità che lo spingono ad andare ad occupare la seconda piazza  alla spalle di Andrew Campell, campione del mondo in carica. Il campo di gara lombardo è spettacolare così come le regate che infiammano il pubblico presente sugli spalti, concedendo emozioni a non finire con i duelli per i posti utili per il passaggio diretto del turno che si decidono quasi tutti all’ultimo respiro. Dopo i due ripescaggi del due senza maschile, che non vedevano protagonisti gli azzurri, arriva il momento della coppia Veronica Paccagnello e Eleonora Denich, all’ultimo appello nel doppio femminile, perché ora è tempo di dentro o fuori, e sono solo due i posti validi per la finalissima. L’armo italiano parte benissimo dando subito  filo da torcere alla Norvegia. L’azione delle azzurre è fantastica, combattono fino all’ultimo centimetro ottenendo il secondo posto ai danni degli Stati Uniti, per loro appuntamento alla finale A. Neanche il tempo di festeggiare, che il duello Usa-Italia si ripropone in acqua, questa volta al maschile nel ripescaggio della medesima categoria. Sono Jacopo Mancini e Antonio Vicino, ultimo anno per loro da under 23, a far battere il cuore azzurro trionfando nuovamente nel duello che li porta diretti in semifinale. Brutte notizie arrivano, invece, dal doppio pesi leggeri femminile con la giovanissima coppia Fava-Parrinelli, che non riesce a centrare il sogno semifinale. Le ragazze purtroppo partono male e non riescono a riportarsi in gara, trionfa la Repubblica Ceca completano il terzetto dei qualificati Giappone e Germania. Un addio amaro è quello dell’ammiraglia dell’otto femminile che dopo una batteria a corrente alternata non riesce a piazzarsi in uno dei quattro posti validi per andare a giocarsi la finale, per loro è addio al mondiale. Il cielo si fa ancora più nero su casa Italia per il quarto posto nel singolare maschile di Federico Garibaldi, che non basta per entrare nella semifinale che conta. L’Italia del cuore, della tenacia, della passione non vuole chiudere così allora ecco che ci pensa l’altra ammiraglia azzurra dell’otto maschile a far schizzare le emozioni con una gara da brividi. Sono otto leoni che mettono in campo una rimonta fantastica passando dal quarto al secondo posto alle spalle della Gran Bretagna, con il tempo di  5.36.62. Il pomeriggio si apre con la semifinale del  due senza pesi leggeri maschile dal sapore amaro per la coppia Sfiligoi Pietro  e Barbaro Leone che per soli 19 decimi chiude al quarto posto dicendo addio al sogno finale A. Fanno sognare ad occhi aperti i ragazzi del quattro senza (Abbagnale V.; Abbagnale G.; Di Costanzo M; Gabbia C.) per loro una gara fantastica. L’azione dei quattro vogatori è praticamente perfetta scivolano sull’acqua come se fosse velluto chiudendo al primo posto con il tempo di 5.53.85, il migliore della semifinale. Completano il lungo ed intenso programma di giornata le semifinali “di consolazione” C/D. Buona la prestazione dei due italiani in gara Federica Pala e Federico Garibaldi, che grazie ad una buona gara riescono ad entrare nei primi due posti validi per la finale C.  Tra gli stranieri brillano Germania, Nuova Zelanda e Gran Bretagna, accompagnate anche da un grandissimo tifo sugli spalti varesini. Domani sarà tempo delle prime finali si partirà con le finali E per poi andare in crescendo con le semifinali fino alle finali A, che assegneranno le prime medaglie. 

Roberto Bojeri