Dispiacere sì, ma sempre grande fiducia nel gruppo rossonero e nel prosieguo del campionato verso il decisivo finale di stagione: così Vincenzo Montella, intervistato da Milan TV a San Siro dopo Milan-Empoli 1-2.
SCONFITTA E CLASSIFICA
“Dispiace tantissimo, anche per la cornice di pubblico che c’era. I tifosi ci hanno spinto fino alla fine. Siamo mancati negli ultimi 20 metri, dovevamo fare meglio in fase realizzativa. Rimaniamo dentro la zona Europa, non dobbiamo mollare ma anzi cercare di incrementare. Dobbiamo fare la corsa su noi stessi, ci sono tutte le possibilità di risalire la classifica e consolidare il sesto posto. Era difficile essere più pericolosi di oggi, dovevamo essere più risolutivi“.
SINGOLI
“Lapadula? Il suo temperamento è evidente, è sempre voglioso e determinato. Stava giocando meno nelle ultime partite, sono contento per lui. Romagnoli? Non sta benissimo, altrimenti avrebbe giocato. Honda è un professionista straordinario, avevo visto stanco Suso e Keisuke poteva fare la differenza. Ha dimostrato di sentirsi coinvolto“.
CONDIZIONE FISICA
“La squadra sta bene fisicamente e mentalmente, non ho motivo di pensare che si possano perdere altre partite così. I ragazzi stanno facendo quasi il massimo delle loro potenzialità: dobbiamo credere di poter ancora migliorare, ci sono 5 partite fondamentali per finire al meglio il campionato“.
Ecco, invece, il rammarico di Lapadula – sempre a Milan TV – dopo il ko di San Siro: “Poco importa del mio gol, l’importante era vincere. Oggi siamo stati imprecisi sottoporta, anche se l’atteggiamento era giusto. L’attaccamento alla maglia, la grinta e la voglia di lottare c’è stata. Tutti i ragazzi, anche quelli entrati dalla panchina, hanno dato il massimo: la strada è quella giusta. La prossima partita sarà una battaglia, loro si giocano la salvezza e ci vorrà cattiveria da parte nostra. La classifica ci impone di crederci e la società è sempre stata in palcoscenici europei: ci proveremo fino alla fine“.






