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Montella: “Quando non riesci a vincere, non devi perdere”

Umori diversi per Montella e Reja dopo Sampdoria-Atalanta 0-0.

Il pareggio è un brodino per entrambe, da lungo tempo a corto di vittorie, ma se per Reja il bicchiere è mezzo pieno, dal volto di Montella traspare delusione e la preoccupazione per il cammino salvezza dei blucerchiati.

Vincenzo Montella (Sampdoria)
«Due punti persi o un punto guadagnato? Non lo so, certo è un peccato, ma quando non puoi vincere non devi perdere. Se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto dipende dal punto di vista. Abbiamo provato a vincere, anche con una buona occasione nel finale, ma non ci è andata bene. Potevamo fare meglio in attacco, l’Atalanta era molto chiusa e compatta, chiudeva tutte le linee di passaggio, e poi il campo non ci ha favorito. La squadra è sempre stata in partita mentalmente, la convinzione e l’impeto necessario ce li hanno messo fino alla fine. Presunto rigore per la Samp? Non parlo degli episodi arbitrali, come ha detto il nostro presidente Ulivieri. Se mi sono arrabbiato con Ivan? No solo qualche direttiva di routine. Le mie scelte in attacco? Devo sfruttare tutte le qualità dei miei attaccanti. Pensavo che la partita fosse bloccata, in questa situazione Quagliarella mi dava più garanzia con la sua esperienza, ma anche Muriel ha avuto un buon impatto dal momento che le squadre si erano allungate. Dodò? Ottime le sue ultime due partite, sta crescendo fisicamente, così come Fabio (Quaglia). Non ho visto un Cassano arrabbiato per la sostituzione, al massimo con se stesso».

Edy Reja (Atalanta)
«Abbiamo fatto di necessità virtù. Diamanti ad esempio aveva quasi 37 di febbre, davanti in pochi hanno i 90’, manca la forma migliore in giocatori importanti come Borriello e Pinilla. Due cambi li avevo obbligati, contavo molto di tenere botta e poi provare a colpire nelle battute finali. Abbiamo avuto 2-3 opportunità, ma non riusciamo a concretizzare quelle poche occasioni. Speriamo sia finito il nostro digiuno, ci auguriamo di trovare una vittoria che manca da 10 giornate. Vista la vittoria del Frosinone, va bene il punto, muove la classifica e ci dà qualche preoccupazione in meno, così come alla Samp. Produrre un bel gioco è difficile quando c’è questa classifica. Accettiamo il risultato, complimenti ai ragazzi perché oggi non era facile. Abbiamo rischiato gli ultimi 10’’, ma saremmo stati penalizzati oltremisura. Si alza la quota salvezza? Con noi l’Empoli ha fatto molto meglio, all’Atalanta non vanno dentro in porto le poche occasioni che si crea, ad altri sì. Nel girone di ritorno è più difficile far punti, ci sono di mezzo gli obbiettivi di tutti. Andiamo avanti a testa bassa, senza guardare la classifica. La salvezza dipende solo da noi. Il gol di Pinilla era regolare? Lo so, ma protestare non serve a niente. Gomez non è in forma, non strappa più, non salta l’uomo e non mette i cross, gli avversari gli hanno preso le misure, speriamo che ritorni il vero Papu. Bene invece Conti, molto accorto in fase difensiva contro avversari come Cassano e Correa».
Liguria Sport