ARTISTA RUBEN ESPOSITO SULLA PASSEGGIATA DI NERVI PRESSO LA SALA ANITA GARIBALDI (EX AREA AMIU) Venerdì 15 Giugno 2012 alle 18.00 presso l’area ex Amiu , ora Sala Anita Garibaldi , della Passeggiata di Nervi la Galleria Artregallery diretta dall’Arch. Bruna Solinas (www.artregallery.it ) organizza nell’ambito di Mare Art l’opening di TASSIDERMIE INDUSTRIALI una mostra dell’artista Ruben Esposito . Lo presenterà la stessa Arch. Bruna Solinas , curatrice dell’evento. La mostra rimarrà aperta tutti i giorni dalle 15.00 alle 20.00 fino al 30 Luglio 2012. Informazioni : Tel 010 25.14.448/010 24.65.025 – [email protected] http://www.facebook.com/ruben.esposito.sligge#!/ruben.esposito.sligge?sk=wall www.rubenesposito.it Ruben Esposito ha iniziato il suo percorso plastico alcuni anni fa, e adesso continua a creare delle sculture sempre più complesse, anche se sotto un registro diverso che è essenzialmente quello della ripetizione differenziata. Per capirlo, bisogna individuare la doppia dimensione che ha per lui l’atto creativo. Egli immagina la situazione nella quale evolverà il suo artefatto, e attraverso la presa di coscienza di una serie di situazioni a metà strada tra naturalismo e fantastico, simile a un predatore, attende quella che potrebbe essere definita una folgorazione percettiva, durante la quale, forse per pochissimi secondi, coglie il manifestarsi della bellezza. Ciò che crea, non appartiene al mondo reale, il valore icastico dei suoi lavori non può essere condotto a qualcosa di esistente: sono frammenti di corpi aggregati a supporti di acciaio, lamiere, dei biodroidi – ripensando a un termine molto amato dalla fantascienza. evocando immagini impossibili, creature mostruose pregne di materia, descrivibili solo come possibili miti. In Esposito c’è sempre la volontà di dare l’idea di una separazione – o di un’unione – che, in entrambi i casi, hanno la certezza di essere definitive: il meccanico unendosi all’uomo (e viceversa) si separerà dal suo antico status e genererà un altro essere che non potrà mai più scindersi né, tantomeno, potrà tornare a avere le antiche forme dategli dalla Natura. Biografia . Ruben Esposito è nato il 17 Agosto del 1978 a Genova. frequenta la Scuola d’Arte ad Acqui Terme (Al) , presso l’Istituto d’Arte J. Ottolenghi . Esposito è un artista che per indole ha sempre preferito un percorso da autodidatta. Così, giovanissimo, ha iniziato a frequentare gli studi degli artisti che lavoravano negli anni Novanta presso l’ospedale psichiatrico di Genova Quarto. Tra i suoi maestri, lo zio scultore, Alfredo Lavenia, ma anche lo scultore Antonio Laugelli e Mauro Marcenaro. Quest’ultimo lo ha portato a conoscere il lavoro di Claudio Costa e artisti come Davide Raggi, che in quel periodo viveva e lavorava in ospedale.Terminata questa importante esperienza, si trasferisce in Brasile dove impara la tornitura di vasi e la cottura delle ceramiche eseguite secondo le tradizioni di quei luoghi.La prima esperienza di una propria bottega, Esposito la compie nel 2007, insieme ad altri artisti, aprendo a Ovada, nel basso Piemonte, lo studio Sligge Factory. ha partecipato a prestigiose collettive, di cui l’ultima empatia nella galleria Artrègallery di Bruna Solinas dove presentò nel 2011 la personale Amore sacro e Amore profano, Bestiario al Museo di Sant’Agostino di Genova, The Road Contemporary Art a Roma con l’opera “Cenacolo”, Brume ad Albissola Marina, Segrete al Palazzo Ducale di Genova, Resurrexit a Conzano. la prestigiosa Kunstart di Bolzano. Ha esposto una sua opera presso il Padiglione Italia della 54ª Biennale di Venezia.Per il teatro, ha curato le scenografie degli spettacoli Macchia Nera di Francesca Sangalli, Macbeth di Jurij Ferrini. Storie di marinai belene e profeti e Solo show di Vinicio Capossela, Il ritorno del Profeta di MGZ.






