
“Bambole, non c’è una lira!”, così si sentivano rispondere le ballerine dagli impresari teatrali quando, a fine serata, tiravano giù i conti e si accorgevano che, pagate le spese, non rimaneva nulla da divedere.
E il paragone sembra calzare a pennello a quanto successo ieri nel mondo delle due ruote. Succede che, in mattinata, la Dorna, organizzatrice sia del campionato MotoGp che Superbike, avverta che per il calendario delle derivate di serie, quest’anno si dovrà fare a meno dell’appuntamento della Russia.
Questo perché la YMS Promotion, l’azienda organizzatrice della tappa del 19 luglio, si è tirata indietro per una serie di motivi. Prima di tutto l’attuale situazione politica impedisce ad alcuni partners lo svolgimento delle attività, in secondo luogo non si può nemmeno tacere che l’embargo europeo comincia a far sentire i suoi effetti.
Il guaio grosso è che oltre al fatto che il GP russo salta per la seconda volta consecutiva, c’è un danno di immagine sulla Sbk non indifferente, un mondiale che proprio non riesce a decollare (ricordiamoci che l’anno scorso saltò anche il Gp del Sudafrica) e questo nonostante alle sue spalle ci sia un colosso come Dorna.
Il fatto poi che non c’è il tempo materiale per trovare una valida sostituzione, porta questo campionato ad avere solamente 13 appuntamenti, con enormi spazi (a volte anche di un mese) tra un Gp e l’altro.
E veniamo alla MotoGp, anch’essa non esente da pecche, anche se il grande boss Carmelo Ezpeleta riesce sempre a traghettare con successo la sua “invenzione”, nei mari procellosi del mondo.
Come già si era intuito da tempo, il GP di Gran Bretagna non si correrà a Donington ma a Silverstone sia quest’anno che nel 2016. Si dirà, poco male. Peccato che avrebbe dovuto vedere la luce nel 2016, il nuovo Gp del Galles, i cui organizzatori avevano stipulato un contatto di 5 anni per ospitare il Gp di Gran Bretagna.
Orbene, di questo circuito (che sulla carta costerà circa 410 milioni di euro…) non solo non c’è traccia alcuna, ma neppure si è cominciato a lavorare.
Se tutto andrà bene a fine anno cominceranno a vedersi le prime ruspe al lavoro ma intanto addio a Donington che necessiterebbe di una riasfaltatura completa (costosa assai), mentre Silverstone è pronto, anzi prontissimo a subentrare nella data prevista a quella di Donington.
Insomma, le idee ci sono, peccato manchino i soldi per realizzarle. (Enrico Biondi)
CALENDARIO MOTOMONDIALE 2015
Data
Grand Prix
Sede
29 Marzo
Qatar*
Losail
12 Aprile
Americas
Circuit of The Americas
19 Aprile
Argentina
Termas de Río Hondo
03 Maggio
Spagna
Jerez
17 Maggio
France
Le Mans
31 Maggio
Italia
Mugello
14 Giugno
Catalunya
Barcellona
27 Giugno
TT-Assen**
Assen
12 Luglio
Germany
Sachsenring
09 Agosto
Indianapolis
Indianapolis
16 Agosto
Rep. Ceca
Brno
30 Agosto
Gran Bretagna
Silverstone
13 Settembre
San Marino Riviera di Rimini
Misano- Marco Simoncelli
27 Settembre
Aragón
MotorLand Aragón
11 Ottobre
Giappone
Twin Ring Motegi
18 Ottobre
Australia
Phillip Island
25 Ottobre
Malaysia
Sepang
08 Novembre
Comunitat Valenciana
Valencia
CALENDARIO SUPERBIKE 2015
DATE
COUNTRY
CIRCUIT
WSBK
WSS
STK1000
22 Febbraio
Australia
Phillip Island GP
X
X
22 Marzo
Thailand
Chang Circuit
X
X
12 Aprile
Spain
Aragón
X
X
X
19 Aprile
The Netherlands
Assen
X
X
X
10 Maggio
Italia
Imola
X
X
X
24 Maggio
Gran Bretagna
Donington Park
X
X
X
07 Giugno
Portogallo
Algarve
X
X
X
21 Giugno
Italia
Misano
X
X
X
19 Luglio
USA Laguna Seca
X
02 Agosto
Malaysia
Sepang
X
X
20 Settembre
Spagna
Jerez
X
X
X
04 Ottobre
Francia
Magny-Cours
X
X
X
18 Ottobre
Qatar
Losail
X
X
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