La scorsa settimana si è svolta una seduta ordinaria del Consiglio Comunale di Cinisi, una seduta svolta in tre giorni diversi, a causa dei continui rinvii e dell’atteggiamento irresponsabile dei consiglieri di maggioranza, che hanno fatto mancare il numero legale e non hanno permesso lo svolgimento dei lavori.
Molto discutibile anche la scelta del Presidente del Consiglio Manzella di fissare l’orario delle prime due sedute in prima mattinata alle ore 8.30, orario che certamente non ha permesso ad alcuni consiglieri di partecipare alle sedute per motivi lavorativi e che ha reso difficoltosa la partecipazione dei cittadini. Le motivazioni addotte dal Presidente relativamente all’orario di convocazione (risparmio sui costi delle sedute) si sono rivelate insussistenti, visto che questo Consiglio Comunale svolto in tre round, sarà sicuramente “costato” di più alle casse del Comune.
I gruppi di opposizione, composti da “La RI Generazione”, “Partito Democratico”, “E’ Tempo di Cambiare” ed “Helianthus”, si sono mostrati compatti e hanno condiviso molte delle proposte presentate, mentre la maggioranza ha fatto muro contro muro, nonostante le proposte fattibili e costruttive presentate dai consiglieri di minoranza. Eppure gli argomenti trattati in questo Consiglio Comunale erano di grande importanza e di grande interesse per i cittadini, solo per citarne alcuni:
– “Approvazione regolamento di collocazione chioschi in aree pubbliche”.
Il Movimento Civico “La RI Generazione”, tramite il consigliere Concetta Impastato, ha presentato 12 emendamenti al regolamento, al fine di venire incontro ai cittadini e colmare le lacune trovate in fase di studio del regolamento proposto. Dei 12 emendamenti presentati solo 4 sono stati approvati e votati dalla maggioranza.
– “Mozione riguardo il Servizio Idrico Integrato”.
I consiglieri dei gruppi “PD”, “E’ tempo di cambiare” ed “Helianthus”, relativamente alle bollette dell’acqua inviate nei giorni scorsi per il secondo semestre 2014, chiedevano di modificare il regolamento sul servizio idrico, prevedendo un conguaglio nel momento in cui si fosse effettuata la lettura dei contatori o nel momento in cui i cittadini avessero dimostrato un consumo inferiore rispetto al dato contenuto nelle bollette. Una proposta ragionevole, visto che l’importo di queste bollette è stato calcolato in maniera forfettaria, senza alcuna lettura dei contatori e gravando pesantemente sulle tasche dei cittadini. Inoltre, è sotto gli occhi di tutti che da quando il Comune di Cinisi è tornato in possesso della rete idrica, si sono riscontrate diverse criticità nel servizio. Abbiamo votato a favore di questa mozione, nell’interesse dei cittadini, ma la maggioranza, composta dai consiglieri Antonino Anselmo, Agostino Cavataio, Francesca La Fata, Francesca Lo Cricchio, Michele Giaimo, Marina Maltese, Vito Maltese, Giuseppe Manzella, Antonino Ruffino, Mimmo Scrivano e Vito Sollena, ha bocciato la mozione.
– “Mozione riguardo la tassa sui rifiuti (TARI)”.
Gli stessi gruppi di opposizione sopracitati, relativamente al punto in questione, chiedevano che venisse riconosciuto a tutti i cittadini la riduzione dell’80% della tassa sui rifiuti (TARI), a causa del mancato servizio di raccolta svolto in questi primi mesi del 2015. Da sottolineare che questo diritto è stato già riconosciuto a chi ha
presentato istanza di riduzione nel 2014. Nonostante questo rimborso sia un diritto per i cittadini, la maggioranza ha bocciato la mozione, affermando che si trattava di una proposta che avrebbe messo a repentaglio la situazione finanziaria del Comune di Cinisi. Il nostro capogruppo in Consiglio Concetta Impastato ha votato a favore della mozione, assolutamente condivisibile, ed ha attaccato l’Amministrazione relativamente al suo immobilismo nella gestione del problema dei rifiuti. Mentre i Comuni limitrofi hanno avviato la raccolta differenziata e si sono dotati di centri comunali di raccolta e isole ecologiche, il Comune di Cinisi continua a conferire tutto in discarica con costi altissimi per la cittadinanza ed un servizio di raccolta inefficiente.
– “Mozione relativa alla predisposizione di un piano per la spiaggia Magaggiari”.
Questa mozione è stata presentata su proposta de “La Rigenerazione” e condivisa dagli altri gruppi di opposizione. Essa riguardava la predisposizione di un piano per la spiaggia “Magaggiari” che prevedesse l’adozione di tariffe di parcheggio differenziate per i cittadini residenti a Cinisi, presso il piazzale antistante la spiaggia “Magaggiari” nelle aree delimitate da strisce blu (si proponeva di riconoscere uno sconto del 25%); l’aumento delle aree di sosta per bici; l’aumento dei percorsi pedonali; interventi di abbattimento delle barriere architettoniche ancora presenti; aumento e sistemazione dei cestini e dei punti di raccolta all’ingresso della spiaggia; predisposizione di un servizio di navetta che colleghi il centro abitato alla spiaggia. La mozione è stata approvata all’unanimità dei consiglieri comunali presenti e adesso sarà l’Amministrazione Comunale, tramite gli uffici, a mettere in atto questi interventi che, a nostro avviso, andavano predisposti prima, per farsi trovare pronti nella stagione estiva 2015.
– “Interrogazione relativa a varie criticità inerenti i plessi scolastici”.
Questa interrogazione, presentata dal nostro capogruppo Concetta Impastato, attiene all’ennesima brutta notizia per il Comune di Cinisi in merito alla possibilità di accedere a finanziamenti per l’edilizia scolastica. Dopo avere perso nei mesi scorsi un finanziamento dell’importo di € 1.095.433,47 destinato ai lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria e all’eliminazione delle barriere architettoniche dei locali del plesso “Ten. Anania” dell’I.C. “Cinisi”, l’Amministrazione ha perso un’altra occasione importante: un altro finanziamento destinato a “misure urgenti per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, miglioramento o adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di edifici scolastici” di € 800.00,00 da utilizzare per il plesso “Giovanni Meli”. Abbiamo chiesto, tramite interrogazione, le motivazioni per le quali l’Amministrazione non sia riuscita ad ottenere questo finanziamento, visto che, come reso pubblico da varie testate giornalistiche che hanno pubblicato l’elenco dei Comuni beneficiari, i Comuni di Terrasini, Giardinello, Montelepre, Balestrate e Partinico sono stati ammessi al finanziamento. Esprimiamo rabbia e disappunto nei confronti dell’Amministrazione Comunale e nei confronti dell’incapacità dell’Assessore al ramo (Lavori Pubblici) Avv. Aldo Ruffino, il quale alla nostra interrogazione ha pensato bene di andare via e non ha avuto il coraggio di metterci la faccia per dare spiegazioni ai cittadini riguardo a questi quasi 2 milioni di euro persi. Pertanto, durante la seduta, abbiamo chiesto al Sindaco il ritiro della delega ai Lavori Pubblici all’Assessore Aldo Ruffino, un atto necessario, perché quando non si hanno le capacità per svolgere bene un compito, a maggior ragione quando in ballo ci sono gli interessi di una collettività, se ne deve prendere atto e trarre le dovute conclusioni. Il Sindaco, nella attribuzione delle deleghe agli assessori, dovrebbe tenere conto del curriculum e delle competenze, e in materia di Lavori Pubblici i risultati deludenti sono sotto gli occhi di tutti.
Nella stessa seduta di giorno 11 è stata presentato il nuovo Assessore, la Sig.ra Vanessa Leone, con delega alla Pubblica Istruzione, Verde Urbano e Comunicazione, che prende il posto della dimissionaria Fanny Maniaci. Tutti i gruppi consiliari, tramite i capigruppo, hanno augurato al neo Assessore di lavorare serenamente e proficuamente per il Comune di Cinisi, viste le numerose criticità di cui dovrà occuparsi.
Riguardo questo avvicendamento in Giunta dobbiamo fare due ordini di considerazioni. La prima è che questa scelta dimostra che la nuova Amministrazione conserva le “vecchie abitudini”, dando luogo all’avvicendamento annuale degli incarichi, attuati senza fondate e chiare motivazioni, perpetuando una “tipica” tradizione locale, alla quale non ci sentiamo per niente legati. Questa logica non permette di fare alcuna programmazione e, a lungo andare, penalizza l’attività amministrativa.
Il secondo ordine di considerazioni attiene alla presunta vicinanza del neo Assessore al Movimento Civico “La RI Generazione” e al presunto avvicinamento del nostro movimento politico a questa Amministrazione. Ribadiamo per l’ennesima volta i seguenti concetti:
1) Siamo all’opposizione della Giunta Palazzolo;
2) Siamo totalmente contrari ed estranei culturalmente e politicamente, come già espresso precedentemente, alla logica degli avvicendamenti annuali degli incarichi;
3) La sig.ra Vanessa Leone NON E’ espressione del Movimento Civico “La Rigenerazione” e la sua nomina non porterà a nessun avvicinamento alla Giunta Palazzolo, il cui operato “La RI Generazione” avversa nei metodi e nei contenuti.
Durante la seduta di giorno 11, il nostro capogruppo Concetta Impastato ha ribadito questi concetti e lo stesso neo Assessore ha smentito le voci di corridoio pubblicamente, affermando di non voler essere lo strumento di nessuno e di volere dare un contributo positivo al proprio Paese. Se questo contributo positivo ci sarà, il Movimento “La RI Generazione” lo riconoscerà, così come abbiamo fatto in altre circostanze per onestà intellettuale.
Concludiamo il comunicato ribadendo il nostro giudizio negativo sull’operato di questa Amministrazione. Dopo un anno di insediamento, facendo un primo parziale bilancio, possiamo parlare di OPERATO DELUDENTE.
In questo primo anno abbiamo tenuto un atteggiamento collaborativo e costruttivo nei confronti dell’Amministrazione, ma le nostre proposte sono state tutte bocciate e l’Amministrazione non ha avuto l’umiltà di accettare i consigli provenienti dai banchi dell’opposizione per la risoluzione dei problemi.
Il Sindaco perde tempo in polemiche pretestuose (via Badalamenti, caso Palazzolo – GESAP) per “sviare” l’attenzione dai veri problemi del paese, il vice Sindaco continua a prenderci in giro e prende tempo sulla questione rifiuti, come se Cinisi potesse permettersi di continuare ancora a rimanere sporca e senza un servizio di raccolta differenziata: le soluzioni ci sono, basta imitare i Comuni limitrofi che stanno iniziando ad affrontare il problema con serietà, ci vuole solo la volontà politica. Continuano a persistere sprechi e inefficienze e le tasse da pagare per i cittadini sono altissime, a fronte di servizi carenti e discontinui. Non si è riuscito a dare un’organizzazione degli uffici comunali che permetta di lavorare in maniera efficiente e impedisca di perdere importanti finanziamenti per lo sviluppo di Cinisi.
I cittadini sono stanchi e vogliono delle risposte; se queste non ci saranno a breve, daremo battaglia dentro e fuori il Comune insieme a tutti i cittadini che vogliono un cambiamento radicale nella gestione del paese di Cinisi.
Se non si è capaci di garantire questo cambiamento di rotta, ci si dimetta, per il bene dei cittadini.
Movimento Civico “la RI Generazione”






