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NEIL YOUG: CONFERENZA CON AUDIZIONI SU VINILI A FINALE LIGURE – 26 MAGGIO

L’Assessorato alla Cultura della città di Finale Ligure, con la collaborazione della Sezione Musicale della Biblioteca Mediateca Finalese, organizza domenica 26 maggio alle ore 17, presso l’Auditorium di S. Caterina a Finalborgo, una conferenza con audizioni su vinili d’epoca su impianto Hi-Fi dedicata alla figura di Neil Young, artista particolarmente prolifico, longevo e originale.

Nel corso dell’audizione il relatore, Marco Tosi, proporrà una selezione di ascolti con cui ripercorrere, sia pure in sintesi, la produzione musicale del musicista negli anni cha vanno dal 1966 – anno in cui il giovane Neil, in compagnia del futuro bassista dei Buffalo Springfield, Bruce Palmer, lascia la provincia canadese per cercare fortuna nella West Coast americana già accesa dai colori e dai suoni del Flower Power – al 1979, anno di uscita del doppio disco Live Rust; dalle registrazioni dei Buffalo Springfield, dunque, all’incontro coi Crazy Horse, al supergruppo con Crosby, Stills & Nash, alla incredibile serie di capolavori solisti degli anni ’70. Si tratta del periodo definito (anche dallo stesso musicista) “classico” di una carriera che prosegue ancora oggi su altri standard qualitativi.
Seguirà un rinfresco offerto in collaborazione con la Bottega del Commercio Equo e Solidale.

Alcune considerazioni su Neil Young
Dal folk-rock e country degli esordi fino alle interminabili cavalcate elettriche dal sapore psichedelico di oggi, passando per i primordi di quello che anni più tardi sarebbe stato definito grunge, molti sono i generi musicali avvicinati ed esplorati da questo atipico rocker, sempre improntati col proprio personale stile e la propria creatività. Ma, ferma restando la bellezza delle sue canzoni, in costante dibattersi tra spinta al rinnovamento e nostalgia del passato, la sua importanza risiede anche nell’aver saputo rappresentare bene l’atmosfera di un’epoca particolare, sospesa tra utopia hippie e disincanto post-’68: cantore del sogno di cambiare il mondo, ma anche degli abissi della disperazione individuale, Neil Young ha costruito nel tempo un’opera che lo vede accostato di diritto ai folksinger più nobili del ‘900, da Woody Guthrie a Bob Dylan.
Da un’opera ormai monumentale, che il vecchio rocker in questi anni è impegnato a sistemare, documentare e ripubblicare nella serie Archives, si sceglieranno alcuni dei brani più importanti, belli e rappresentativi; canzoni, suoni, parole, atmosfere che hanno contribuito a rendere rivoluzionari i dischi dei Buffalo Springfield, e fondamentali nella storia del rock lavori come Everybody Knows This Is Nowhere, After The Gold Rush, Harvest, per citarne alcuni.
L’ascolto da vinile, lungi dal voler essere un semplice elemento suggestivo o nostalgico, intende riportare l’attenzione sull’originalità del suono analogico di questa musica, completo delle imperfezioni delle esecuzioni, ma anche delle sfumature raffinate proprie di un’epoca tecnologicamente ormai lontana. In questo senso l’artista canadese, da sempre massimamente interessato alla cura e alla tutela (oggi rispetto al digitale liquido e “usa e getta”) dei suoni della propria musica, e i suoi dischi, oltre ad essere oggetto di amore per molti appassionati di musica, si offrono come altamente rappresentativi.

Città di Finale Ligure – Assessorato alla Cultura
Biblioteca Mediateca Finalese – Sezione Musicale

Domenica 26 Maggio – Ore 17,00
Auditorium di S. Caterina – Finalborgo
Un hippie sulla spiaggia: Neil Young 1966-1979
Il periodo classico della carriera di uno dei più originali e longevi artisti della musica popolare americana
A cura di Marco Tosi
Conferenza con immagini e audizioni di vinili d’epoca su impianto Hi-Fi