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NEL BMW PGA CHAMPIONSHIP F. MOLINARI CEDE IL PRIMATO (6°)

Francesco Molinari ha perso la leadership scendendo dal primo al sesto posto con 211 colpi (70 68 73, -5), ma nel giro finale del BMW PGA Championship, la gara più prestigiosa dell’European Tour dopo l’Open Championship, saranno ben tre gli azzurri in corsa per il titolo.

Sul percorso del Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra, infatti, oltre al torinese, che ha un ritardo di quattro colpi dal nuovo leader, lo spagnolo Alejandro Cañizares (207 – 69 70 68, -9), hanno ottime possibilità anche Matteo Manassero, terzo con 209 (69 71 69, -7), ed Edoardo Molinari, anch’egli sesto con 211 (71 71 69). Entrambi hanno recuperato posizioni, rispettivamente tre e otto, mentre ne ha perse Alessandro Tadini, da 28° a 56° con 218 (73 71 74, +2).
Cañizares, trentenne madrileno con un titolo nel circuito lontano nel tempo (Russian Open, 2006), grazie a un birdie sull’ultima buca ha staccato di un colpo l’inglese Lee Westwood (208 – 70 71 67, -8), mentre Manassero condivide la poltrona con lo scozzese Marc Warren. Al quinto posto con 210 (-6) l’irlandese Shane Lowry e subito dietro, affiancati ai fratelli Molinari, gli spagnoli Sergio Garcia e Pablo Larrazabal, e gli inglesi Lee Slattery, Richard Bland, Eddie Pepperell e Mark Foster. Fuori gioco per il successo il sudafricano Ernie Els, 21° con 213 (-3), l’inglese Justin Rose, 33° con 215 (-1), il tedesco Martin Kaymer e il thailandese Thongchai Jaidee, 46.i con 217 (+1).
E’ uscito al taglio Lorenzo Gagli, 85° con 148 (75 73, +4), stessa sorte toccata a giocatori dai quali era lecito attendersi molto di più: l’inglese Paul Casey, alla pari con il toscano, i nordirlandesi Rory McIlroy, numero due mondiale, e Graeme McDowell, reduce dal successo nel Volvo Match Play, 96.i con 149 (+5), e gli altri due inglesi Luke Donald, campione uscente, 108° con 150 (+6), e Ian Poulter, 126° con 152 (+8).
Cañizares ha viaggiato in 68 (-4) colpi con sei birdie e due bogey e Westwood in 67 (-5) con un eagle, quattro birdie e un bogey. Manassero ha avuto un avvio veloce con due birdie in quattro buche, poi nel rientro ha trovato un bogey, ma con altri due birdie ha concluso con un parziale di 69 (-3). Stesso punteggio per Edoardo Molinari che ha tenuto un’andatura molto sicura e veloce per 13 buche con cinque birdie, poi è scivolato su un inatteso doppio bogey (14ª). Anche Francesco Molinari ha messo a segno due birdie in quattro buche, ma successivamente ha attraversato un momento difficilissimo prima del giro di boa con la sequenza bogey-doppio bogey-bogey (dalla 7ª alla 9ª). Non si è però disunito e nel rientro vi ha posto parziale rimedio con due birdie (73, +1). Per Tadini 74 (+2) colpi con quattro birdie e sei bogey.
Il montepremi è di 4.750.000 euro dei quali 791.660 euro saranno appannaggio del primo classificato. Nel 1996 il torneo fu vinto da Costantino Rocca.
Il torneo su Sky – La giornata finale del BMW PGA Championship sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky con collegamento domani, domenica 26 maggio, dalle ore 13,30 alle ore 18,30 sui canali Sky Sport 3 e 3 HD. Replica sugli stessi canali dalle ore 21. Commento di Silvio Grappasonni e di Nicola Pomponi.

CHALLENGE TOUR: NEL TELENET TROPHY QUINTARELLI E PERRINO 27°, TRIO AL COMANDO – Il gallese Stuart Manley (204 – 67 70 67, -9) e l’australiano Daniel Gaunt (69 66 69) hanno raggiunto l’inglese Robert Dinwiddie (68 65 71) in vetta alla classifica del Telenet Trophy, torneo del Challenge Tour che si conclude sul tracciato del Royal Waterloo GC (par 71), a Lasne in Belgio. Nella volata finale per il titolo il trio di testa avrà la concorrenza di almeno altri dodici concorrenti che sono a ridosso, raccolti in tre colpi. Con un ritardo di cinque lunghezze è invece difficile che possano rientrare Andrea Perrino (69 71 69) e Niccolò Quintarelli (72 67 70), 27.i con 209 (-4), Nessuna chance invece per Andrea Rota, 54° con 213 (71 70 72, par) e per Andrea Pavan, 57° con 214 (72 69 73, +1).
I tre leader sono seguiti a un colpo dal nordirlandese Gareth Shaw, dall’inglese Tyrrell Hatton e dal portoghese José-Filipe Lima (205, -8) e a due dallo statunitense Brooks Koepka, dall’argentino Daniel Vancsik, dallo spagnolo Adrian Otaegui, dall’australiano Terry Pilkadaris e dal finlandese Roope Kakko (206, -7).
Non hanno superato il taglio Federico Colombo, 65° con 142 (67 75, par) fuori per un colpo, Filippo Bergamaschi (73 71) e Nicolò Ravano (71 73), 94.i con 144 (+2), Marco Crespi (70 77), campione uscente, e Domenico Geminiani (74 73), 125.i con 147 (+5), e Francesco Laporta, 147° con 151 (77 74, +9). Il montepremi è di 160.000 euro dei quali 25.600 gratificheranno il vincitore.

LET: IN OLANDA CAMILLA LENNARTH RESTA AL VERTICE, 24ª SOPHIE SANDOLO – Sophie Sandolo, 24ª con 147 (74 73, +1), è l’italiana meglio classificata nel Deloitte Ladies Open (Ladies European Tour) che si sta disputando sul tracciato del The International (par 73) ad Amsterdam, in Olanda. Sono più indietro Diana Luna, 34ª con 149 (73 76, +3), Veronica Zorzi, 45ª con 150 (73 77, +4), e Margherita Rigon, 59ª con 152 (79 73, +6). Non ha superato il taglio Stefania Croce, 73ª con 154 (76 78, +8).
Ha mantenuto la prima posizione con 139 (66 73, -7) la svedese Camilla Lennarth, ma il suo vantaggio è sceso a un solo colpo sull’inglese Holly Clyburn (140, -6). In terza posizione con 142 (-4) l’olandese Christel Boeljon, la spagnola Carlota Ciganda e l’inglese Melissa Reid, in sesta con 143 (-3) la spagnola Tania Elosegui e in settima con 144 (-2) la scozzese Pamela Pretswell, la svedese Carin Koch e la tedesca Miriam Nagl. Il montepremi è di 250.000 euro.