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NUOVO DISASTRO IN REGIONE: VALMAGGIA SI E’ FATTO “IMPUGNARE” DAL GOVERNO LA LEGGE SUL RIUSO EDILIZIO

GruppoConsiliareRegionale

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Il Governo ha trasmesso alla Regione il rituale “Parere di legittimità costituzionale” sulla recente LR n. 16 del 4.10.2018, dedicata alle “Misure per il riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana”: una norma che ora corre il concreto rischio di essere fatta drammaticamente a pezzi dalle osservazioni governative.

“Il numero di osservazioni mosse dal Governo non fanno che confermare i quattro anni e mezzo di battaglie che ho fin’ora condotto in Consiglio regionale insieme agli altri colleghi del Gruppo di Forza Italia. Avevamo votato contro questo provvedimento, dopo le decine di emendamenti puntuali e costruttivi che avevamo cercato di portare all’attenzione della Giunta per migliorare un testo che rischia di paralizzare il Piemonte. Emendamenti che il centrosinistra, nella maggioranza dei casi ha snobbato purtroppo a discapito dei sindaci e dei cittadini piemontesi”. Ad affermarlo il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia.

“La Regione Piemonte – afferma l’esponente di Forza Italia – ha pochi giorni per rispondere alle critiche governative, ma la situazione pare estremamente compromessa: se la Regione accettasse le osservazioni mosse dal Governo, la norma perderebbe la già scarsa efficacia che possiede; se va al contenzioso davanti alla Corte ha poche speranze di successo, visto il tipo di critiche avanzate”.

“Sono amareggiato da questa “bocciatura” – afferma Graglia – sia perché colpisce gravemente il già fragile settore edilizio piemontese, sia perché era evitabile, come abbiamo provato a far comprendere durante il dibattito in Commissione ed in Consiglio, alla maggioranza, allargata per l’occasione ai 5 Stelle, invitandoli ad evitare errori evidenti, che avrebbero facilmente dato luogo all’impugnativa governativa”.

“L’impugnativa ha però un aspetto ancor più grave – continua l’esponente regionale – infatti la LR 16 ha discutibilmente incorporato in sé, e quindi “abrogato” con la sua entrata in vigore, tre norme fondamentali per l’edilizia e l’economia del Piemonte, la LR 21/1998 sul “recupero sottotetti”, l a LR 9/200 sul “recupero dei rustici e buona parte della LR 20/2009, il noto “Piano Casa Piemonte”. La “bocciatura di fatto” della LR 16/2018 rischia di trascinare quindi con sé anche queste norme ed il Piemonte corre così il concreto rischio di restare privo di ogni norma che aiuti il riuso edilizio, propri o nel momento in cui, con fatica questo prezioso processo si sta avviando”.

Conclude Graglia: “Di fronte a questo disastro come Gruppo di Forza Italia proporremo con urgenza l’unica soluzione possibile, l’abrogazione immediata della LR 16/2018, per il principio giuridico della “reviviscenza” (limitato dalle sentenze della Corte Costituzionale, ma applicabile in questo caso). Una legge di abrogazione, scritta con la dovuta attenzione, può infatti eliminare l’ingombrante ed inutile fardello della LR 16 e far rivivere norme che, nel corso degli anni, hanno dimostrato di poter dare un concreto aiuto all’edilizia piemontese. Ci penserà poi la nuova Legislatura Regionale, speriamo con una maggioranza di centrodestra a ripercorrere con rapidità e sicurezza la strada del “Riuso”: la Proposta di Legge n. 298, presentata dal Gruppo FI, potrà essere la solida base di partenza per un percorso finalmente serio ed operativo”.