Sinfonia statunitense nel giro d’apertura dell’Open Championship, il terzo major stagionale in svolgimento sul percorso del Royal Troon GC Par 71), a Troon in Scozia dove comanda Phil Mickelson con un ottimo 63 (-9) e con altri suoiotto connazionali nei primi undici.
Occupa il 22° posto con (69 (-2) Francesco Molinari, è al 34° con 70 (-1) Matteo Manassero e al 134° con 76 (+5) il dilettante Stefano Mazzoli.
Mickelson ha alle sue spalle Patrick Reed e il tedesco Martin Kaymer (66, -5), che sta cercando di opporsi agli americani, quindi Justin Thomas, Steve Stricker, Billy Horschel, Tony Finau, Keegan Bradley, e Zack Johnson, campione uscente, affiancati dal danese Soren Kieldsen e dall’inglese Andy Sullivan, quarti con 67 (-4).
Dei primi dieci della classifica mondiale lo svedese Henrik Stenson, 12° con 68 (-3), il nordirlandese Rory McIlroy, l’australiano Adam Scott e Rickie Fowler, stesso score di Molinari, hanno limitato i danni. Per gli altri la strada è già in salita, in particolare per l’australiano Jason Day, numero uno, 96° con 73 (+2) e per il quale di profila lo spetto del taglio. Stanno un po’ meglio il sudafricano Branden Grace e Bubba Watson, 34.i come Manassero, Dustin Johnson, numero due del World Ranking, Jordan Spieth, numero tre, e l’inglese Danny Willett, vincitore dell’ultimo Masters, 55.i con 71 (par).
La giornata praticamente senza vento ha in qualche maniera favorito i giocatori d’oltre Oceano e Phil Mickelson, vincitore del torneo nel 2013, ultimo dei suoi 42 titoli, si è espresso con brani di alta classe tradotti in otto birdie, senza bogey. Matteo Manassero ha guadagnato tre colpi al campo con la sequenza eagle-birdie (6ª e 7ª), ma nelle successive quattro buche è andato due sopra par con un doppio bogey e un triplo bogey. Ottimo, però, il recupero con tre birdie consecutivi nel finale. Francesco Molinari è partito con un doppio bogey, poi ha rimediato con cinque birdie contro un bogey. L’amateur Stefano Mazzoli, che sta facendo un’ultima esperienza per il suo futuro, ha segnato tre birdie, tre bogey, un doppio bogey e un triplo bogey.
Il montepremi è di 8.500.000 euro con prima moneta di 1.363.834.
Buca in uno – Il sudafricano Louis Oosthuizen (55°) ha realizzato una “hole in one” centrando direttamente dal tee la buca 14, par 3 di 163 metri. E’ la sua seconda prodezza quest’anno in un major: infatti aveva ottenuto un’ace nell’ultimo giro del Masters (buca 16, par 3, yards 181))
Il torneo su Sky – L’Open Championship va in onda in diretta, in esclusiva e in alta definizione su Sky, canale Sky Sport 2 HD, con collegamenti ai seguenti orari: venerdì 15 luglio, dalle ore dalle 9.30 alle ore 21; sabato 16, dalle ore 11 alle ore 20,30; domenica 17, dalle ore 10 alle ore 20. Commento di Silvio Grappasonni, Nicola Pomponi, Donato Di Ponziano, Massimo Scarpa, Roberto Zappa e Alessandro Lupi.
CHALLENGE TOUR: TADINI PARTE BENE (13°) – Alessandro Tadini, 13° con 65 (-6) colpi, ha tenuto fede alle aspettative portandosi in alta classifica nel Fred Olsen Challenge de España (Challenge Tour), al Tecina Golf (par 7) di La Gomera nelle Isole Canarie. Ha tenuto un passo da record, in un campo che ha concesso molto, lo scozzese Ross Kellett, che realizzato un 60 (-11, un eagle, 10 birdie, un bogey) punteggio rarissimo nei circuiti continentali. Non è stato da meno il francese Adrien Saddier, autore di un 61 (-10), e ha contenuto il distacco l’inglese Steven Tiley, terzo con un 63 (-8).Sono a metà classifica Matteo Delpodio, Niccolò Quintarelli e Michele Ortolani, 59.i con 68 (-3), e Nicolò Ravano, 73° con 69 (-2). Più indietro Andrea Rota e Francesco Laporta, 110.i con 71 (par). Il montepremi è di 170.000 euro dei quali 27.200 andranno al vincitore
LETAS: IN BELGIO DANESE AL PROSCENIO, 18ª AVANZO – L’emergente danese Daisy Nielsen, leader con 67 (-6) colpi, si è presa la scena nel primo giro del CitizenGuard Trophy (LET Access). Sul percorso del Royal Waterloo Golf Club (par 73), a Lasne in Belgio, ha staccato nettamente le prime inseguitrici che accusano tre colpi di ritardo: l’australiana Amy Walsh, la tedesca Chiara Mertens, la colombiana Laura Sanchez Zuluaga, la finlandese Krista Bakker, la francese Ariane Provot, l’inglese Sophie Keech e l’olandese Anne Van Dam. Ha marciato in par Stefania Avanzo, 18ª con 73, e con un colpo in più la dilettante Lucrezia Colombotto Rosso, 27ª con 74 (+1). A metà graduatoria Elisabetta Bertini, 68ª con 77 (+5). Il montepremi è di 30.000 euro.






