Sembra ieri che il sogno di un Museo dei Videogiochi (Gattorna, Via Terzonasca sotto le Scuole Medie) diventava realtà, invece sono passati già tre anni intensissimi, che lo hanno visto crescere mese dopo mese, attirando visitatori da ogni parte d’Italia e anche dall’estero.
Per festeggiare questi traguardi sabato 16 maggio ci sarà un grande evento che prevede ospiti internazionali, videogiochi in regalo, visite al museo e poi festa con torta a tema e birra per tutti! La giornata sarà dedicata in particolare alle avventure grafiche, videogiochi apprezzati soprattutto da chi ama leggere, usare il cervello e dalle donne. In questo genere infatti ci si ritrova a dover risolvere dei misteri, vivendo storie complesse e ben costruite e dovendo superare enigmi di varie difficoltà che mettono a dura prova l’ingegno, la logica e la deduzione.
Proprio per questo l’evento si apre la mattina con un incontro con le scuole e aperto a tutti dal titolo “Dai libri alle avventure grafiche: quando la narrazione (di qualità) diventa videogioco”, con l’obiettivo di far emergere il lavoro di scrittura e sceneggiatura che sta dietro a un videogioco. L’incontro sarà interessante e anche divertente grazie alla personalità dei relatori: Alberto Semprini, redattore di Adventure’s Planet (che offrirà videogiochi in regalo!) e voce di Calavera Cafè, il podcast delle avventure grafiche, nonché presidente Associazione Sovraesposti di Forlì che promuove la cultura e il sociale attraverso documentari e incontri con enti e scuole, e Rick Gush, un personaggio davvero strabiliante, sia per l’infinito entusiasmo che sprigiona dai suoi racconti sia per la vita ricca di colpi di scena, che lo hanno portato da San Francisco a Rapallo. La sua storia pare infatti quella di un film che narra il più classico “sogno americano”: un ragazzo californiano con la passione per la terra si specializza in orticoltura e al contempo lavora qua e là come cowboy nei rodeo, aiuto chef, rappresentante per le Pagine Gialle asiatiche (in California!), venditore porta a porta in Messico (…senza sapere una parola di spagnolo), per poi scendere sotto terra a fare il minatore in cave di uranio e risalire poi le vette per fare l’operatore di ski lift: “la vita presenta un sacco di opportunità interessanti”, chiosa ridendo parlando delle sue esperienze. Ma saranno quelle di arrangiatore musicale e autore di commedie musicali per i piccoli teatri a cambiargli la vita. Anche se in qualche modo si occupava già di videogiochi fin dagli anni ’70 è nel 1990 che arriva la svolta, sotto forma di un annuncio su un giornale di Las Vegas in cui una società cercava uno sceneggiatore per scrivere i dialoghi per videogiochi. In pieno boom del settore, con risorse economiche quasi infinite e la possibilità di collaborare con “il meglio sulla piazza” il lavoro è da subito un idillio, e non si ferma lì. Ben presto le sue narrative e la sua sfrenata fantasia lo portano ad occuparsi dell’intero sviluppo di giochi entrati nella storia come Dune II, le serie di Kyrandia e Lands of Lore e molti altri a seguire come Command & Conquer e Blade Runner, diventando così uno dei più noti (“e anziani ancora viventi”, scherza) game designer. Dopo anni di successi Rick ha sentito però un forte richiamo: quello per la terra e in particolare per il “Bel Paese”. Dopo qualche anno a Milano si è quindi trasferito definitivamente a Rapallo, dove vive con la sua italianissima moglie riuscendo in un piccolo grande miracolo: continuare ad occuparsi di videogiochi e ritrovare la passione per l’orticultura a cui si sono aggiunte quelle per la pittura, per la Vespa e per la Lamborghini… o meglio, i trattori Lamborghini. Il suo amore per l’Italia non ha solo un aspetto bucolico, ma anche imprenditoriale: “con un po’ più di forza e immaginazione può dominare il mercato mondiale del digitale!”. Ammette che è difficile: “la situazione politica ed economica frena la possibilità di creare un’azienda funzionale, ma bisogna trovare il coraggio di buttarsi”.
Dopo il pranzo (facoltativo e su prenotazione 338.5933282) dalle 15.30 i visitatori troveranno nell’esposizione di oltre 1000 pezzi della storia videoludica l’evoluzione tecnologica e di design degli ultimi 40 anni, ritrovando i marchi e personaggi divenuti vere e proprie icone pop. Ma i videogiochi non sono arte da guardare, l’interazione è fondamentale: sono quindi giocabili sia diverse storiche console (SNES, Amiga, Commodore 64, PS1, Xbox360, Sega Mega Drive) sia i mitici cabinati da bar e rivivere così l’atmosfera delle Sale Giochi anni ‘80. Alle 17.30 si entra nel vivo della festa con lo svelamento della ormai tradizionale torta a tema a cura della “pasticcera videogiocatrice” Simona Gardella, mentre Ceres offrirà la birra! Nella stessa giornata è visitabile anche l’adiacente Polimuseo del giocattolo, della vita contadina e delle curiosità naturalistiche. Tutto a ingresso gratuito.
Programma
> H 11:00-13:00 Incontro-dibattito con le scuole e aperto a tutti presso la Biblioteca (sopra il Museo)
“Dai libri alle avventure grafiche: quando la narrazione (di qualità) diventa videogioco”
Intervengono
> Rick Gush Game and Interaction Designer (Fanci), Copy Editor (Mushworld), Producer, Designer, Game developer: Legend of Kyrandia, The Watchmaker, Blade Runner, Lands of Lore, Dune, Dune II e molti altri
> Alberto Semprini redattore di Adventure’s Planet e voce di Calavera Cafè, il podcast delle avventure grafiche
> Giansandro Rosasco fondatore Museo videogioco
VIDEOGIOCHI IN REGALO offerti da AdventurePlanet.it, il portale di riferimento delle avventure grafiche.
>H 13:30 lunch4gamers
a tavola con gli ospiti del giorno €20 (€15+€5 contributo Museo: prenotazioni 338.5933282)
>H 15:30 Apertura museo
Nell’ampia esposizione oltre 1000 pezzi della storia videoludica, inoltre è possibile giocare gratuitamente sia alle storiche console degli anni ’80 e ’90 sia ai mitici cabinati da bar, rivivendo la tipica atmosfera delle nostre Sale Giochi
>H 17:30 Si festeggia!
Torta a tema realizzata dalla cake designer Simona Gardella e birra per tutti offerta da Ceres!
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La Mecca – primo Museo del Videogioco d’Italia
NO TICKET – ONLY PASSION!
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Gattorna (GENOVA) 338.5933282
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