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Pace di Ghemme, Rievocazione Storico Gastronomica nelle Colline Novaresi

Si terrà nel week end del 27 e 28 settembre p.v. la sesta edizione della “Pace di Ghemme”, rievocazione storico gastronomica organizzata da Comitato Vexpolina con il patrocinio di Regione Piemonte, Comune di Ghemme, Camera di Commercio di Novara, Atl Novara, Delegazione FAI di Novara Gruppo FAI Monteregio e con la collaborazione delle associazioni ghemmesi.

La manifestazione, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, rievoca la firma del trattato di pace tra le famiglie Sforza e Savoia avvenuta alla fine del 1467 nel Castello Ricetto di Ghemme, scenario principale anche degli eventi in programma.

Gli appuntamenti delle due giornate si dipanano tra momenti di approfondimento culturale e di valorizzazione del territorio, convivialità enogastronomica popolare, ricostruzioni storiche accurate e suggestive e, ciliegina sulla torta, una cena medievale con un menu “filologicamente corretto”, ricostruito grazie all’aiuto di Anna Fabbri, storica e studiosa della cucina italiana del 15mo secolo.

 

GLI EVENTI IN PROGRAMMA

Sabato 27
 

Ore 18,00

PRESENTAZIONE “PACE DI GHEMME”

Sala Sforza – Palazzo Gallarati  
Presentazione della manifestazione con interventi di:
Davide Temporelli, Sindaco di Ghemme
Alessandra Cavanna, Presidente Comitato Vexpolina
Sergio Monferrini, storico locale
Francesca Vaglienti, ricercatrice e docente  del Dipartimento di Studi Medioevali dell’Università Statale di Milano
Alessandro Molinari Pradelli, scrittore e giornalista enogastronomico
Francesco Graziano, referente FAI delle Colline Novaresi

Chiesa di San Rocco
Apertura esposizione organi medievali ricostruiti da Walter Chinaglia sulla base di studi di codici e dell’iconografia del tempo. (www.organa.it)
 

ore 19,30

CENA DELLA PACE
Locali del Castello  
Cena medievale con costumi d’epoca, con menù ricostruito filologicamente con il contributo di Anna Fabbri, storica e studiosa della cucina italiana del 15mo secolo, arricchita con letture, interventi attoriali e performance all’organo portativo di Walter Chinaglia e del coro Anima del maestro Carlo Senatore.
In caso di maltempo la cena si svolgerà nelle Cantine del Castello.

Domenica 28

 

Dalle ore 10,30 e per tutta la giornata
Esposizione degli strumenti antichi medioevali e rinascimentali
Chiesa di San Rocco
 
Degustazione di vino Vespolina a cura dei produttori locali del Consorzio Nebbioli Alto Piemonte, con la collaborazione della Pro Loco di Ghemme
Cantina Sforza, Via Interno Castello
 
Degustazione e vendita anche degli altri vini delle Colline Novaresi
Enoteca Colline Novaresi presso Pro Loco di Ghemme
 
Animazioni con giochi e mestieri popolari con i figuranti del comitato 4 Cantoni di Cerano, l’Associazione Noi del Castello e canzoni dell’epoca con il coro Anima del Maestro Carlo Senatore
Centro Storico

Ore 12,00
Pranzo con zuppa di cipolle, piatti di riso e prodotti dell’eccellenza enogastronomica locale a cura del gruppo Rancieri 
Castello
 
Simposio d’arte  con Confagricoltura  e Atl di Novara e esposizione prodotti operatori del settore agroalimentare Via Interno Castello, Spazio E

Ore 14.30
INIZIO DELLA RIEVOCAZIONE STORICACON SPETTACOLO ITINERANTE IN STRADINE, VICOLI E CORTILI DEL CASTELLO

Racconto itinerante della Pace di Ghemme scritto, diretto e interpretato daSerena Piazza e Roberto Galluccio con  attori provenienti dalle Colline Novaresi.

Lo spettacolo, suddiviso in sei quadri, è ambientato nei giorni immediatamente precedenti alla sottoscrizione del trattato di pace tra Galeazzo Maria Sforza e Filippo di Savoia. In ciascuna scena, della durata massima di dieci minuti, i personaggi ripercorrono le delicate tappe della vicenda trasportando il pubblico nell’atmosfera di quel momentopoliticamente così incerto, sia nelle vesti dei suoi illustri protagonisti, sia dal punto di vista di testimoni più modesti e involontari. Gli spettatori, divisi in gruppi, vengono accompagnati nel dedalo di vicoli e cortili del Castello Ricetto di Ghemme, in un percorso dove vedranno via via dipanarsi gli eventi, fino allo storico epilogo.

Lo spettacolo culmina nel festeggiamento per la firma del trattato presso la chiesa di San Rocco dove, alla presenza del pubblico riunito, il coro Anima del maestro Carlo Senatore intona il solenne Te Deum di ringraziamento.