
Positivo il trend di visitatori del Parco di Villa Rocca, che ha visto negli ultimi anni un incremento delle presenze, sia autoctone sia straniere: in particolare tedeschi, inglesi e statunitensi amanti della natura che – in visita alle Cinque Terre – hanno scelto di fare tappa a Chiavari proprio per visitare il Parco. Chiavari è l’unica città del Levante ligure che vanta il parco pubblico con la più alta consistenza di essenze ad alto fusto; il parco, inoltre, è posto proprio al centro della città, di cui costituisce un polmone verde insostituibile.
“Quest’anno abbiamo avuto un gran numero di visitatori”- dichiara il Vicesindaco e Assessore ai lavori e al verde pubblico Sandro Garibaldi – “se guardiamo le cifre vediamo che siamo sopra le 10.000 unità: è un dato estremamente positivo, che ci induce a credere nelle potenzialità turistiche della struttura e quindi a fare degli investimenti: abbiamo pensato di riaprire la parte bassa del parco e di dotarla di un piccolo parco giochi e di un chiosco – bar che potrebbe poi andare a sostituire la biglietteria attualmente sita nella parte alta; si otterrebbe così un risparmio di circa 30.000 euro, cifra che rappresenta il costo dell’attuale biglietteria, in deficit, che va comunque mantenuta soprattutto per tenere controllato il parco. Cercheremo anche di migliorare l’ingresso per renderlo accessibile ai disabili, oltre che la parte più propriamente orto – botanica. I tecnici del nostro PUC stanno già lavorando al progetto”.
Tullio Gianelli, custode del Parco, illustra così gli ultimi dati: “Nel periodo luglio e agosto 2014 c’è stato un incremento del 30% di ingressi rispetto all’anno precedente. Questo in buona parte è dovuto al persistere del cattivo tempo, ma altresì rivela come il Parco abbia fatto da attrazione e abbia contribuito ad intrattenere i turisti presenti in Riviera. I dati stimati il 26/8 sono stati aggiornati al 31/8, quindi sono definitivi, e si riferiscono a tutti i tagliandi staccati per la fascia d’età compresa tra i 12 e i 65 anni. Sono quindi esclusi i bambini sotto i 12 anni, gli over 65 anni, le scolaresche, gli sposi ed i fotografi al seguito, le associazioni o i gruppi che abbiano fatto richiesta di esenzione al pagamento dell’ingresso al Parco. La percentuale stimata delle persone esenti, e quindi non risultanti nei dati del conteggio ufficiale secondo una stima fatta negli anni è di circa 1,5 – 1,8 per ogni visitatore pagante, corrispondente al numero dei tagliandi staccati. Se ne deduce che: nel periodo preso in considerazione Gennaio – Agosto 2013 dove i tagliandi staccati sono stati: 8137 applicando il coefficiente 1,5 si ottiene 8137 x 1,5 = 12.205 (esentati) + 8137 (paganti) = 20.342 ingressi. Applicando il coefficiente 1,8 si ottiene: 8137 x 1,8 = 14646 (esentati) + 8137 (paganti) = 22.783 ingressi. Per il periodo Gennaio – Agosto 2014 dove i tagliandi staccati sono stati: 9341 applicando il coefficiente 1,5 si ottiene: 9341 x 1,5 = 14011 (esentati) + 9341 (paganti) = 23.352 ingressi. Applicando il coefficiente 1,8 si ottiene: 9341 x 1,8 = 16813 (esentati) + 9341 (paganti) = 26.154 ingressi”.







