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PEDERSOLI E ROMANO SU CITROEN C4 BRINDANO SOTTO LA LANTERNA

La trentesima edizione del Rally della Lanterna, seconda prova del Campionato Italiano WRC, sorride a Luca Pedersoli e Matteo Romano, che trionfano a Genova a bordo della Citroen C4 WRC.

Per il bresciano arriva la prima vittoria all’ombra del faro più celebre d’Italia, ottenuta dopo una gara tirata nelle fasi iniziali per la battaglia con Signor, poi più rilassata dopo l’uscita di scena dell’avversario per noie al motore della Ford Focus. Sul secondo gradino del podio Manuel Sossella e Mattia Orio, su Ford Fiesta WRC della Communications, staccati alla fine di 38”5. Terzo posto a 1’08”4 per i vincitori del 2013 Paolo Porro e Paolo Cargnelutti su Citroen C4 della Bluthunder Racing, autori di una gara in progressione dopo alcune difficoltà iniziali di adattamento al mezzo. In quarta posizione la Citroen Xsara WRC della Top Rally di Simone Miele e Roberto Mometti, seguita dalla Peugeot 207 Super 2000 targata Eurospeed di Alessandro Bosca e Roberto Aresca. In sesta piazza troviamo la Ford Focus WRC di Efrem Bianco e Dino Lamonato, ritardati da una prima parte di gara condizionata da problemi fisici per il pilota veneto. Settima posizione finale per i vincitori della classifica due ruote motrici, Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi su Renault Clio R3 della GR Sport, che si prendono il lusso di mettersi alle spalle la Ford Fiesta R5 della Lanterna Corse Rally Team di Gigi Giacobone e Sergio Rossi. Nono posto per Marco Roncoroni e Marco Vozzo su Peugeot 207 Super 2000 della Senagra Corse, davanti ai migliori tra le Super 1.6, Jacopo Araldo e Lorena Boero su Renault Clio della Meteco Corse. La Michelin Rally Cup ha visto il dominio di Luca Pedersoli, mentre la Suzuki Rally Cup sorride a Paolo Amorisco e Giulia Cresta, equipaggio della Meteco Corse che ha trionfato nel monomarca giapponese. Nel Campionato Italiano WRC Pedersoli prende il largo, comandando la classifica con 30 punti, Davanti a Sossella (22) e Bosca (14).

PS5 “My Way” Km 13,8: Pedersoli vince la prova in 10’16”6, ma quando tutti attendono l’arrivo di Signor ecco il colpo di scena. Il veneto tarda ad arrivare a fine prova, con la Focus che procede a rilento. Poco dopo il controllo stop l’amaro verdetto: rottura del motore e ritiro immediato. Pedersoli vede così spianarsi la strada verso il successo, con Sossella che chiude secondo in prova a 1” ma che nella generale è a oltre un minuto. Porro chiude terzo a 15”8 e migliora il feeling con la C4 e precede Bianco, quarto a 24”4, che sembra essersi ripreso dopo il malessere fisico del primo giro. Miele chiude in quinta posizione a 26”6.

PS6 “Massimo Canevari” Km 26,7: Sossella entra finalmente in palla e vince la prova in 17’22”4, davanti a Porro, staccato di 13”3 ed a Pedersoli, con un ritardo di 23”6. Il bresciano, dopo il ritiro del principale avversario, può amministrare tranquillamente il vantaggio nella generale. Miele è quarto a 40”9, quinto tempo per Bianco a 45”7.

PS7 “Torriglia” Km 10,2: Con Pedersoli ormai certo del successo, Sossella trova via libera e vince la prova, confermandosi velocissimo dopo aver risolto qualche problema patito al mattino. 7’26”3 il tempo del veneto, che stacca Pedersoli di 3”2 e Miele di 10”1. Bianco chiude quarto a 12”1, davanti a Porro, quinto a 12”2.